Home Bambino Alimentazione

Merendine e bambini: guida alla scelta

di Elena Berti - 24.03.2022 - Scrivici

merendine
Fonte: Shutterstock
Quante volte ci siamo ritrovate a dare delle merendine ai nostri figli? Ma come scegliere? Ecco una guida per destreggiarsi tra gli scaffali

La merenda per bambini non è un pasto qualsiasi, ma un momento molto imporante nella vita dei più piccoli. Già a partire dallo svezzamento, infatti, la merenda rappresenta un pasto fondamentale che non deve mancare mai e che deve essere sana e nutriente, per saziare ma dare anche la carica energetica di cui hanno bisogno i bambini, sempre in movimento.

Per questo la merenda deve non soltanto piacere, ma rappresentare anche un pasto sano ed equilibrato. No all'abuso di merendine confezionate, per esempio, sì all'alternanza di sapori, a prodotti da forno oppure frutta, yogurt e molto altro. 

È inutile importante ricordarsi che non bisogna saltare la merenda: è importante sia quella di metà mattina, che permette ai bambini di ricaricarsi e staccare, che quella del pomeriggio, che rappresenta l'inizio della giornata più rilassante per molti, dopo la scuola, o ancora la carica giusta prima di affrontare le attività sportive.

Come scegliere quindi una soluzione comoda, ma rispettando una dieta equilibrata? 

In questo articolo

Merendine confezionate: come scegliere

Prima di scegliere una merendina bisogna fare attenzione a determinati fattori:

  • età del bambino 
  • sesso
  • attività fisica (nel pomeriggio fa sport o passa molto tempo tra compiti e tv?)

Ogni merendina infatti ha diverse calorie:

  • Merendine fino 130 kcal sono adatte ai bambini delle elementari
  • Merendine tra 130 e 180 kcal sono adatte per i ragazzi ai primi anni delle medie 
  • Merendine con più di 180 kcal sono adatte per i più grandicelli

Le calorie ci dicono la quantità di energia che fornisce una merendina, quindi vanno controllate con cura. Stessa cosa per gli zuccheri: ci sono merendine con 5 g di zuccheri ed altre con 15 g.

Anche i grassi non sono considerare, soprattutto quelli saturi. Il contenuto in grassi saturi dipende dal tipo di olio o grasso usato per il prodotto. Per questo bisogna controllare la lista degli ingredienti. A far aumentare la quantità di grassi saturi sono principalmente il burro, l'olio di cocco e l'olio di palma. Proprio per quest'ultimo, spesso vediamo la scritta "senza olio di palma", eliminato prima per una problematica di impatto ambientale e successivamente di sicurezza alimentare.

Merendine fatte in casa

Spesso si pensa che una merendina fatta in casa, come una fetta di torta, sia più salutare di una acquistata al supermercato. Non è sempre così. Ovviamene dipende dalla ricetta che viene utilizzata perché spesso calorie, grassi e zuccheri sono gli stessi che si trovano sul retro della confezione di una merenda confezionata.

Alcune idee di merende casalinghe

La merenda intramontabile:

  • frutta secca
  • yogurt
  • pane e marmellata: pane fresco e marmellata
  • pane, burro e zucchero: un filo di burro non fa male a nessuno
  • pane e pomodoro
  • pane e prosciutto
  • frullato di frutta
  • latte e cioccolato
  • spiedini di frutta

A che ora fare merenda

Secondo gli esperti del Bambin Gesù, tra la merenda e la cena dovrebbero trascorrere almeno 3-4 ore per agevolare i processi digestivi ed evitare cali glicemici troppo alti. Mai saltare la merenda quindi, ma controllare l'orario dei pasti.

Fonti articolo: Altroconsuno e Rivista on line dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

Aggiornato il 29.09.2021

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli