Uso del vasino

10 consigli per allenare le bambine all'uso del vasino

Di Niccolò De Rosa
vasino-bambina
15 Marzo 2019
Come aiutare la vostra bimba a dire definitivamente addio ai pannolini e passare all'utilizzo del vasino? Ecco qualche consiglio efficace
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Per la femminuccia, il passaggio dal pannolino al vasino è genericamente meno travagliato. Molti esperti ritengono infatti che le bimbe siano meno soggette a distrazioni rispetto ai maschietti, ma la fase di transizione richiede comunque tempo e tanta pazienza.

 

Il sito Baby Center ha quindi raccolto alcuni consigli utili per agevolare le nostre principesse nel cammino verso il definitivo addio al pannolino.

 

1 - Quando iniziare ad allenare all'uso del vasino?

È bene ricordare che ciascun bambino (o bambina, in questo caso) necessita dei propri tempi e non deve esserci alcuna costrizione, la quale sarebbe solo controproducente.

 

Alcune bimbe bagnano i vestiti fino ai 3-4 anni; non demoralizzatevi né dubitate delle facoltà di vostra figlia: è normale.

 

CONSIGLIO: se la bambina comincia a stare asciutta per molte ore consecutivedimostra interesse per il modo di andare in bagno "dei grandi", allora forse è il caso di iniziare con qualche tentativo.

 

2 - Mostrate come si fa

I bambini apprendono per imitazione, quindi mostrate alle bambini come approcciare al vasino, sedendovi voi stessi e svolgendo tutte le attività necessarie per fare i propri bisogni.

 

Può capitare che avendo visto il fratellino il papà fare pipì in piedi, la piccola voglia provare la stessa tecnica. FATEGLIELO FARE, si accorgerà da sola che qualcosa non quadra. Certo, magari preparate stracci e asciugamani...

 

3 - Familiarizzate con il Wc

Rendere il vasino (o la toilette) un oggetto confortevole è un ottimo modo per vincere la ritrosia del piccolo nel provare qualcosa di nuovo e sconosciuto.

 

Si può provare facendo sentire il vasino come una sua proprietà, magari permettendogli di personalizzarlo con colori, disegni o adesivi. 

 

Poi invitate vostra figlia a sedersi su di esso, anche vestita, per iniziare. Se oppone molta resistenza, non forzatela, ma se si dimostra accondiscendente, passate al momento successivo, facendogli togliere i pantaloni, come fosse un gioco.

 

Se la piccina ha un pupazzo o una bambola preferita potete usarla come esempio (nonché come compagna fidata in questa avventura) e mostrare il modo in cui ci si deve sedere per fare pipì e pupù in tutta comodità!

 

 

4 - Motivatela con le mutande "dei grandi"

Sbandierare la possibilità di indossare mutande come la mamma  - ma anche come il papà o i fratelli più grandi, che spesso vengono presi come esempio durante una fase in cui il genere non è ancora un discrimen fondamentale - potrebbe rivelarsi un eccellente stimolo per vincere le ultime rimostranze.

 

Portatela a fare compere e lasciatele la possibilità di scegliere le mutande che più le piacciono, indirizzandola possibilmente su capi colorati, giocosi e pieni di disegni.

 

5 - Programmazione

Se pensate che sia giunto il momento per la bambina di compiere il definitivo passo verso vasino, programmate una rigorosa scaletta che potrete condividere con insegnanti e/o baby sitter

 

In tale programma inserirete le ore in cui la bimba indosserà il pannolino e quelle in cui porterà biancheria normale.

 

Molti optano per il passaggio diretto alle mutande, senza alternanza, ma in quel caso preparatevi a fare qualche lavatrice in più.

 

6 - Incoraggiate la nudità

Passare del tempo senza pannolino (o altro), aiuterà la piccola a capire quando è tempo di abbandonare quello che si sta facendo per correre in bano

 

Ritagliate dunque dei momenti in cui ila bimba può giocare nuda, con il vasino a portata di mano, invitandola a sedervici sopra ad intervalli regolari. Quando poi avvertirà lo stimolo - i segnali sono piuttosto chiari - aiutatela a posizionarsi velocemente sulla la tazza.

 

Più tempo passerà ad esercitarsi senza pannolino, più velocemente avverrà l'apprendimento del nuovo modo per andare di corpo.

 

7 - Il segreto è l'allenamento

La bambina deve infatti abituarsi ad una gestualità che le è totalmente estranea, quindi è fondamentale provare e riprovare, senza demoralizzarsi o riprendere il piccolo dopo l'ennesimo fallimento.

 

Arrabbiarsi è il modo più veloce per mettere ansia alla piccola e rallentare ulteriormente l'apprendimento della tecnica.

 

8 - Rendete divertente il momento della pipì (o della pupù)

Smartphone, tablet e televisione sono distrazioni troppo grandi per qualunque bambino, ma non significa che il momento del vasino non possa trasformarsi in un gioco.

 

Intrattenete il bimbo, leggetele il suo libro preferito, fatela giocare con la carta igienica: se assocerà il vasino al divertimento, sarà molto più disposta a "frequentarlo" quando ce ne sarà bisogno.

 

Inoltre, come ulteriore sprone potreste suggerirle di segnare sul calendario ogni tentativo riuscito con colori o adesivi fantasiosi. Così facendo la bambina verrà posta davanti ai propri progressi e prenderà la cosa come una sfida "buona", senza eccessive ansie.

 

 

9 - Festeggiate i successi

I primi successi rappresentano davvero un bel passo avanti nel processo di crescita: celebratelo a dovere  - niente giochi o premi eccessivi però, ma qualche concessione da "bambina grande" - e la princepissina di casa sarà invogliata a proseguire questa buona abitudine.

 

10 - Fatele gettare il pannolino

Disfarsi dei pannolini non è un gesto puramente simbolico, ma una specie di "rito di passaggio" che fa sentire ogni bambino davvero più grande e responsabile. Dunque coinvolgetela quando vi libererete delle scorte, regalandole ad altre mamme o buttandole, perché sarà una bella iniezione di autostima e consapevolezza.