Cibi sì, cibi no

Gli alimenti vietati (almeno) fino ai tre anni del bambino

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06 Febbraio 2015 | Aggiornato il 09 Maggio 2019
Quali sono gli alimenti vietati ai bambini fino ai tre anni d'età e quali è possibile offrire solo occasionalmente e in minime quantità? Tutte le risposte dell'esperto
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Dopo l'anno di età, l'alimentazione diventa sempre più simile a quella del bambino “grande” e dell'adulto. Alcuni alimenti, però, rimangono vietati e altri devono essere molto limitati almeno fino ai tre anni. Ecco di quali alimenti si tratta, secondo le indicazioni di Stefano Martelossi, già responsabile del reparto di gastroenterologia e nutrizione clinica infantile dell'ospedale Burlo Garofalo di Trieste, oggi a capo dell'Unità di pediatria dell'Ospedale di Treviso.

 

Tutti gli alimenti vietati fino ai tre anni


1 Carni e pesci crudi
Possono contenere germi, quindi possono provocare infezioni intestinali. I bambini sono più a rischio degli adulti perché non hanno ancora un sistema di difesa naturale del tutto efficiente a proteggerli.

 

2 Latte crudo non opportunamente preparato e uova crude
Valgono le stesse considerazioni fatte per carni e pesci crudi. Il latte crudo deve essere bollito (o almeno mantenuto a una temperatura di 80° C per qualche secondo) prima di poter essere consumato con tranquillità.

 

3 Frutti di mare (cozze, vongole)
Possono essere fortemente inquinati, soprattutto se provenienti da zone vicine a porti e scarichi. Possono provocare intossicazioni, come la salmonella.

 

4 Caffè, te e altre bevande contenenti caffeina
Hanno un effetto stimolante che non è benefico per i bambini piccoli. La loro assunzione può avere conseguenze sul sonno e sull’umore.

 

5 Bevande zuccherate
Succhi di frutta con zuccheri aggiunti, tè freddo ecc. non apportano benefici nutrizionali, favoriscono l’obesità e abituano al sapore dolce, aumentando la sua attrattiva. Anche dopo i tre anni bere bevande zuccherate come tè freddo, succhi di frutta, coca cola ecc dovrebbe essere limitato alle occasioni speciali, per esempio le feste di compleanno.

 

6 Tutti gli alcolici
Danneggiano irreversibilmente le cellule cerebrali, e interferiscono con la crescita. Non dovrebbero essere assunti fino all'età adulta!

 

Gli alimenti da mangiare in minima quantità fino ai tre anni, ma da limitare anche dopo

 

1 Formaggi grassi come mascarpone e gorgonzola e salumi come salame, pancetta, mortadella, coppa
Il loro alto contenuto di grassi favorisce l’obesità anche perché alterano i meccanismi che regolamentano l’appetito, procrastinando la comparsa del senso di sazietà. Specialmente i salumi, inoltre, contengono anche molto sale, che andrebbe limitato.

 

2 Alimenti in scatola o comunque contenenti conservanti e coloranti
Se è vero che le sostanze usate per la conservazione dei cibi in scatola non possono ritenersi dannose per l’organismo dei bambini in quanto il loro utilizzo è regolamentato e controllato, lo è altrettanto che non hanno alcun valore nutritivo, né apportano benefici per la salute quindi è meglio evitarli ricorrendo, come salutare alternativa, ai cibi freschi.

 

3 Sale
Va usato con estrema parsimonia e solo quando effettivamente serve (per esempio, è giusto metterne un pizzico nella minestra di verdura, per darle un po’ di sapore).  Così si abitua il bambino ad apprezzare il gusto naturale degli alimenti, a tutto vantaggio della sua salute anche nell’età adulta, visto che il sale è un importante fattore di rischio per l’ipertensione. Preferibilmente, usare sale iodato.

 

4 Zucchero bianco e dolciumi
Lo zucchero bianco potrebbe essere evitato del tutto (o comunque molto limitato), i dolciumi vanno offerti solo occasionalmente, perché abituano ad apprezzare e poi a ricercare il sapore dolce, favorendo l’obesità.