Allergie

Allergie e bambini, la guida completa

Di Francesca Capriati
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17 Marzo 2019
Secondo varie stime, la percentuale di bambini allergici è in aumento. La guida alle cause, la prevenzione, i vaccini e le terapie per i bambini allergici
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L'allergia è un'anomala reazione da parte dell'organismo all'esposizione a sostanze innocue che vengono percepite come pericolose. In altre parole, quando il sistema immunitario entra in contatto con sostanze allergizzanti risponde con una sorta di falso allarme producendo anticorpi chiamati immunoglobuline E (IgE), che scatenano appunto le reazioni allergiche.

 

Secondo le stime le allergie nei bambini sono aumentate significativamente negli ultimi anni e interessano il 25% dei più piccoli e anche oltre. Le cause sono legate a una predisposizione genetica, ma possono favorire l'esplosione di un'allergia in un soggetto predisposto anche fattori ambientali, come l'esposizione ad inquinanti o ad agenti infettivi. Vediamo quali sono i sintomi delle principali allergie nei bambini e come si affrontano, con i vaccini e le terapie più efficaci.

 

Allergie e bambini, sintomi

Le sostanze che provocano la maggior parte delle allergie sono:

  • pollini;
  • acari della polvere;
  • muffa;
  • alimenti (soprattutto latte, uova, arachidi e pesce);
  • punture di insetti;
  • farmaci.

Le allergie possono causare una varietà di sintomi che possiamo così sintetizzare:

  • naso che cola,
  • starnuti,
  • prurito,
  • eruzioni cutanee,
  • gonfiore,
  • asma,
  • anafilassi: la reazione più grave che può anche rivelarsi fatale.  

Allergie ai pollini

 

L'allergia ai pollini, chiamata anche febbre da fieno o rinite allergica stagionale, viene causata dall'esposizione ai pollini e alle spore di alberi, erbe ed erbe infestanti.

  • Segnali

Se il bambino comincia a manifestare i sintomi allergici sempre nello stesso periodo dell'anno potrebbe essere un chiaro indicatore di allergia ai pollini. I sintomi possono includere starnuti, prurito al naso e gola, congestione nasale, tosse. Il bambino può anche presentare prurito agli occhi, lacrimazione e congiuntivite allergica, asma.

 

La diagnosi di allergia ai pollini avviene con due tipi di test:

- il Prick Test è un esame che si fa sulla pelle utilizzando estratti allergenici. La pelle reagirà formando un piccolo pomfo quando viene in contatto con la sostanza specifica alla quale il bambino è allergico;

- il Rast Test è un analisi del sangue che ricerca le IgE totali o le IgE specifiche nei confronti dei pollini sospettati di provocare allergia.

 

  • Vaccini

In alcuni casi l'allergologo può consigliare un'immunoterapia specifica. Si tratta di assumere una sorta di vaccino costituito dall'allergene purificato che ha lo scopo di rieducare l'organismo e riuscire a desensibilizzarlo.

 

Marzia Duse, presidentessa della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica e direttrice del servizio di immunologia e allergologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, intervistata in merito ai vaccini contro le allergie, spiega che:

L'immunoterapia specifica è una strategia terapeutica che mira a 'rieducare' il sistema immunitario della persona allergica, per renderlo tollerante a quella particolare sostanza che scatena i sintomi allergici, cioè l'allergene

Questa procedura va fatta solo in ambiente protetto, quindi in ospedale, e sotto lo stretto controllo dell'allergologo.

  • Antistaminici

Partendo dalla premessa che il modo migliore per aiutare un bimbo con febbre da fieno è  consultare regolarmente il bollettino dei pollini ed evitare le zone dove si concentrano quelli a cui il piccolo è allergico, ci sono comunque alcuni farmaci che possono alleviare i sintomi durante la stagione dei pollini come decongestionanti, antistaminici e spray nasali.


Gli antistaminici, in particolare, agiscono bloccando i sintomi delle reazioni allergiche contrastando gli effetti dell'istamina a vari livelli e offrono un significativo sollievo. Esistono diverse molecole di antistaminici e sarà solo lo specialista a consigliare il farmaco più indicato per il singolo caso.

Lavaggi nasali e rinite allergica


Il lavaggio nasale è una procedura che serve a detergere e liberare la mucosa nasale, decongestionandola e ottimizzando eventuali trattamenti farmaceutici con spray nasali. Il lavaggio nasale è una pratica consigliata anche nel caso della rinite allergica perché favorisce l'escrezione di secrezioni mucose e una migliore efficacia delle terapie locali. In pratica, come spiega nell'articolo "i lavaggi nasali sono utili in caso di allergia" Giovanni Cavagni, allergologo pediatra, già responsabile dell’Unità Operativa di Allergologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma:
i lavaggi nasali non costituiscono una terapia per la rinite allergica, che si cura invece con specifici antinfiammatori, antistaminici o con l’immunoterapia specifica, tuttavia sono un ottimo sistema per liberare le cavità nasali dal muco e far sì che i medicinali penetrino al meglio

 

Asma di origine allergica

Gli allergeni possono essere responsabili anche dell'insorgenza dell'asma allergico che è il tipo più comune di asma e colpisce soprattutto i più piccoli.

I sintomi più evidenti dell'allergia respiratoria sono:

  • Difficoltà respiratoria,
  • tosse,
  • fiato corto,
  • pressione al petto,
  • il classico “fischio del respiro”.

Anche l'asma va diagnosticato con i test allergologici atti a capire quali siano gli allergeni coinvolti.

 

I farmaci che vengono generalmente prescritti dallo specialista in caso di asma allergico sono:

  • steroidi per via inalatoria, che combattono l'infiammazione, e broncodilatatori che aprono le vie respiratorie quando c'è una crisi in atto;
  • corticosteroidi per via sistemica;
  • antileucotrienici, una classe di farmaci efficace che va assunta solo dietro stretto controllo medico per via degli effetti collaterali.

 

Allergie della pelle

 

Le allergie cutanee più diffuse nei bambini sono:

  • eczema: può essere associato all'asma o alla rinite allergica. Si manifesta con pelle secca e irritabile, eruzione di colore rosso, vescicole che poi si seccano diventando crosticine. I bimbi con tendenza allergica possono manifestare, sin dai primi mesi di vita, la dermatite atopica, caratterizzata da sfoghi cutanei, vescicole e pelle secca. Questa condizione può peggiorare in seguito all'esposizione ad aria secca, saponi e detergenti troppo aggressivi, tessuti ruvidi, sudorazione, alimenti allergizzanti.
  • Rash: è la reazione della pelle quando il bambino tocca qualcosa a cui è sensibile e per questo si chiama dermatite allergica da contatto. Si presenta con molto prurito, eruzione cutanea e arrossamento, macchie spesse, squamose e pruriginose. Possono scatenare la dermatite allergica da contatto diversi allergeni come nichel, sostanze chimiche, cosmetici, medicinali usati sulla pelle.

Video: Le allergie della pelle nei bambini

 

In questo video la Dott.ssa Federica Rota, allergologa, ci parla delle principali allergie della pelle tra i bambini. Come distinguerle da una dermatite e come intervenire.

 

Allergie alimentari

Gli alimenti che più comunemente causano un'allergia sono:

  • latte di mucca
  • uova
  • arachidi e noci
  • pesce, frutti di mare e crostacei
  • soia
  • grano.

La reazione allergica ad un alimento si manifesta subito dopo o nel giro di poche ore dall'assunzione dell'alimento allergizzante con sintomi come nausea, vomito, diarrea, sonnolenza, ma anche eczema, difficoltà respiratorie fino allo shock anafilattico, la reazione più grave e potenzialmente fatale.

 

I test diagnostici, come analisi del sangue o test cutanei, servono ad individuare l'alimento responsabile e il modo migliore per evitare una reazione allergica è evitare del tutto l'assunzione dell'alimento incriminato. (Leggi anche: le allergie alle proteine dell'uovo nel bambino)

 

Le allergie alimentari spesso si risolvono spontaneamente nei primi anni di vita, se ciò non accadesse l'allergologo può prescrivere un'immunoterapia specifica in ospedale per abituare l'organismo a tollerare dosi sempre maggiori di allergene.

 

Fonti per questo articolo: materiale informativo del Servizio sanitario inglese; materiale informativo del sito Healthy Children, curato dall'Associazione americana dei pediatri; A scuola di salute, magazine dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù, numero di maggio 2016 dedicato alle allergie; materiale informativo sulla rinite allergica del sito Medscape