Salute

Come migliorare la qualità dell'aria in casa per i bambini, 8 accorgimenti utili

Di Simona Regina
casaprofumo
09 Marzo 2015
Com'è l'aria respiriamo quando siamo a casa? Pulita? Secondo una ricerca dell'Istituto di biomedicina e immunologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibim-Cnr),  non sempre i livelli di biossido di azoto sono al di sotto dei limiti stabiliti dall’OMS. E questo non fa bene al sistema respiratorio di bambini e adulti. Ecco come comportarsi.
 
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Che aria respiriamo tra le mura domestiche? Secondo una ricerca dell'Istituto di biomedicina e immunologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibim-Cnr), nelle nostre case non sempre i livelli di biossido di azoto sono al di sotto dei limiti stabiliti dall’OMS, l'Organizzazione mondiale della sanità. E questo non fa bene al sistema respiratorio, di grandi e bambini. (Leggi anche: 12 segnali per capire se il tuo bambino è allergico)
 
Lo studio, pubblicato sulla rivista Environmental Research, in particolare evidenzia un’alta frequenza di superamento delle soglie stabilite e il nesso con l’insorgenza di malattie respiratorie negli adolescenti. È stato condotto a Palermo, ma secondo i ricercatori i risultati sono adattabili a tutti i grandi centri urbani.
 
“La valutazione di oltre 300 abitazioni domestiche della città di Palermo ha messo in evidenza come i livelli di biossido di azoto (NO2) superino nel 25% dei casi i limiti (40 µg/m3) indoor definiti dall’Organizzazione mondiale della sanità”, spiega Fabio Cibella dell’Ibim-Cnr.

“E i livelli più elevati di NO2, un inquinante secondario irritante per le vie aeree e prodotto da qualsiasi processo di combustione in atmosfera, sono stati messi in relazione a una maggiore prevalenza di disturbi respiratori negli adolescenti”. In particolare, è emerso che quasi il 90% dei soggetti asmatici è risultato esposto a elevate concentrazioni di biossido di azoto nella propria abitazione, mentre il 22% dei soggetti allergici ed esposti a elevate concentrazioni di NO2 indoor presentano asma corrente. “E anche la funzione respiratoria è risultata peggiore del 15% nei ragazzi esposti a livelli più elevati di NO2 con storia di asma”.
“E questo, ancora una volta, pone il problema degli effetti dell’inquinamento urbano sulla salute delle fasce di popolazione più suscettibile - bambini, anziani, adulti con preesistente patologia - anche all’interno delle proprie case” ribadisce Giovanni Viegi, direttore dell’Ibim-Cnr, sottolineando però che, “nonostante l’NO2 derivi anche da sorgenti specificatamente indoor, quali le cucine e le caldaie a gas, sono proprio le abitazioni nelle zone cittadine più centrali e quindi più trafficate a mostrare i livelli maggiori di inquinamento”.


Il traffico, del resto, è il principale responsabile della cattiva qualità dell’aria che respiriamo, ma anche il riscaldamento domestico e le emissioni industriali fanno la loro parte. “E oggi, a causa del peggioramento della qualità dell’aria, asma e allergie sono in continuo aumento: un bambino su cinque ha problemi respiratori e allergici” spiega Mario Canciani, responsabile del servizio di Allergo Pneumologia della Clinica Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine. (Leggi tutto su allergie e bambini)


Le polveri sottili, in particolare la frazione più fine (PM 2.5), sono le più nocive per la nostra salute, perché vengono inalate e penetrano nelle parti sensibili dell’apparato respiratorio, fino a livello polmonare, e poi entrano in circolo nel sangue. “Ma anche il biossido di azoto, seppur meno cattivo, irrita le mucose respiratorie, naso, orecchio, gola, fino ad arrivare ai bronchi, e produce un’infiammazione continua rendendoci più vulnerabili a virus e batteri e più soggetti alle patologie del tratto respiratorio: asma, bronchiti croniche, otiti, sinusiti, faringiti” precisa Canciani.


Per migliorare la qualità dell’aria, l’azione più efficace sarebbe ridurre significativamente il traffico, quindi l’uso delle automobili, e preferire i mezzi pubblici, la bicicletta o gli spostamenti a piedi: “perché i gas di scarico non solo compromettono il sistema respiratorio, ma favoriscono l’insorgenza  di tumori respiratori e leucemie nel bambino e patologie cardiovascolari nell'adulto (infarti, ictus, emorragie cerebrali)”. E uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine ha evidenziato che i bambini maggiormente esposti nel primo anno di vita all'inquinamento atmosferico del traffico cittadino hanno maggiori alterazioni delle funzioni respiratorie, con più frequenti casi di asma allergico.

 

8 accortezze da adottare in casa per una buona qualità dell'aria


Anche in casa però si possono adottare alcune accortezze per il mantenimento di una buona qualità dell’aria interna.

 

1 - Riscaldamento a 18 gradi

 

“Innanzitutto attraverso una gestione più oculata del riscaldamento domestico: abbassando cioè la temperatura dei termosifoni. Basterebbe tenere il termostato sui 18 gradi e non sui 22 o 24” suggerisce Canciani.

 

2 - Ventilare bene la casa

 

“Inoltre, è bene ricordarsi di ventilare spesso gli ambienti per un frequente ricambio d’aria”.

 

3 - Attenzione ad umidificare l'ambiente. Non sempre fa bene

 

Umidificare l’ambiente, invece, non sempre è una buona soluzione, soprattutto per chi è allergico: “l’80% delle allergie del bambino è causato infatti dall’acaro della polvere e l’acaro cresce bene se c’è umidità”. In particolare, l’umidità superiore al 60% favorisce la crescita di muffe e parassiti, la proliferazione di acari, allergeni e tossine, e di conseguenza mal di gola, faringiti, tonsilliti, otiti, allergie respiratorie e asma.

 

4 - Spolverare con panni umidi

 

Attenzione anche alle pulizie. La polvere infatti è responsabile di allergie e stati asmatici, inoltre l’accumulo di polvere porta con sé molti allergeni. Quindi è opportuno spolverare con panni umidi e arieggiare spesso.

 

5 - Passare l'aspirapolvere

 

Ma secondo Canciani non basta: “bisogna passare l’aspirapolvere per eliminare gli inquinanti che si depositano sulle superfici, altrimenti non si fa altro che spostarli da una superficie all’altra, e i bambini giocando li sollevano e li portano all’altezza dei bronchi.

 

6 - Pulire i termosifoni

 

Inoltre è bene ricordarsi di pulire anche i termosifoni.

 

7 - No a moquette, carta da parati e tappeti

 

E ancora, meglio evitare la carta da parati, i tappeti e la moquette: sono un ricettacolo di polvere.

 

8 - NON fumare in casa

 

E infine, vale il vecchio consiglio di non fumare in casa, soprattutto in presenza di bambini e donne incinte”.

 

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