METODO MONTESSORI

Attività Montessori per bimbi da 1 a 3 anni: 20 consigli dell'esperta

Di Alice Dutto
04 Marzo 2016 | Aggiornato il 04 Giugno 2018
Quali sono le attività montessoriane che i bambini piccoli possono svolgere in casa? Lo abbiamo chiesto a Daniela Valente, autrice di "Come liberare il potenziale del vostro bambino - Manuale pratico di attività ispirate al metodo Montessori per i primi due anni e mezzo" e fondatrice del sito Montessori4you. Da 1 a 3 anni.
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LE BASI
“Le attività montessoriane hanno sempre un obiettivo: l'affinamento dei 5 sensi e lo sviluppo dell'autonomia del bambino. Tutte prevedono un controllo dell'errore intrinseco, questo vuol dire che il bambino può imparare da solo, auto-correggendosi”.

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UN PO' ALLA VOLTA
“Un'altra caratteristica comune a tutte le attività è quella di permettere al bimbo di lavorare solo su una qualità per volta: se stiamo lavorando sulle grandezze non lavoreremo anche sul colore e così via”.

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IMPARARE PER GRADI
In più, secondo i dettami montessoriani, è bene lasciare che il bimbo lavori con ciò che lo interessa. E tutte le attività gli vanno proposte per gradi: iniziate con quelle più semplici e via via aumentate la difficoltà.

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IL BAMBINO A UN ANNO
“Questo è il momento in cui i bimbi cominciano a camminare e, quindi, a essere pronti per esplorare l'ambiente che li circonda. Assicuratevi solo che lo spazio dove si muove sia sicuro e lasciatelo libero di sperimentare”.

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GLI OBIETTIVI
“A quest'età, le attività montessoriane hanno l'obiettivo di affinare l'uso della mano, per cominciare a prepararla alla scrittura, e di stimolare tutti i sensi del bambino".

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IL CESTO DEI TESORI
“Una delle attività che proponiamo ai bambini piccoli è il famoso cesto dei tesori proprio perché in questo periodo la mente assorbente dei bambini è in grado di captare attraverso l'uso dei sensi gli stimoli provenienti dall'ambiente esterno”.

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IL CESTO DEI TESORI: COME COMINCIARE
“Si prende un cestino di vimini o di un altro materiale naturale, possibilmente senza manici e grande (in modo che il bimbo ci si possa anche appoggiare), all'interno del quale mettiamo diversi oggetti di forma e colore: soprattutto oggetti naturali comuni, che il bimbo vede nella vita quotidiana”.

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IL CESTO DEI TESORI: CHE COSA METTERE DENTRO
“Dentro al cesto potete mettere conchiglie, pigne, spazzole e cucchiai di legno, mazzi di chiavi, ecc. È importante che ci siano materiali che hanno caratteristiche diverse al tatto, al suono e al gusto”.

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IL CESTO DEI TESORI: A COSA SERVE
“L'attività consiste nella libera esplorazione di questi oggetti. Il genitore sarà solo un osservatore, che garantisce sicurezza anche al bambino, ma l'attività è e deve rimanere libera. In questo modo, il bimbo potrà entrare in relazione con gli oggetti del mondo reale e sperimentarli attraverso i sensi e il movimento in uno spazio esclusivo”.

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LA SCATOLA DEI TESSUTI
Una variante del cesto dei tesori è la scatola dei tessuti: che dà al bimbo la possibilità di concentrarsi soprattutto sul senso del tatto e sulle diverse sensazioni che provengono dalla manipolazione di stoffe differenti. Ritagliate scampoli di stoffa dalle diverse consistenze - cotone, seta, lino, lana, velluto - e poi metteteli in una scatola di cartone decorata con dei nastri. Lasciate che il bimbo la esplori e che impari a svuotarla scoprendo i vari materiali.

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IL GIOCO EURISTICO
Quando il bimbo si sarà stufato del cesto dei tesori, proponetegli un'attività diversa. Mettete dentro un sacco di iuta o di cotone 40-50 oggetti destrutturati e di uso comune di diverse tipologie. Poi toglieteli piano piano dalla sacca e posizionateli in modo ordinato sul tappeto delle attività e lasciate che il bimbo li esplori liberamente. Intervenite solo nel caso in cui cominci a lanciare gli oggetti: in quel momento proponetegli di posizionarli dentro a dei barattoli di latta che gli avrete procurato in precedenza. Dategli anche un tempo per giocare: quando sarà finito fatevi aiutare da lui a riordinare e riporre tutti gli oggetti nella sacca.

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ATTIVITÀ DELL'INFILARE
“Sembra semplice, ma sviluppa e affina l'abilità del pollice e indice a essere usati come una pinza. È un'attività facile da fare a casa, perché possono essere utilizzati materiali di riciclo, come uno scolapasta o una scatola di cartone bucata, dove il bimbo dovrà inserire degli spaghetti, dei gettoni o delle fiches. Oppure, potete usare un vaso dove fargli inserire dei fiori”. (ps: attenzione agli oggetti troppo piccoli e non adatti ai bimbi di un anno)

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I TRAVASI
“Il travaso per il bambino di quest'età viene offerto in modo semplice, con due contenitori di ceramica (non di plastica), e con del materiale naturale, come fagioli, ceci, lenticchie, che il bimbo deve travasare da un contenitore all'altro con l'aiuto di un cucchiaio. Sempre con un movimento da sinistra verso destra, per cominciare ad allenarlo alla scrittura”.

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I TRAVASI: L'EVOLUZIONE
“Inizialmente, al bambino viene offerto il materiale più grosso, come i ceci, poi più fine come lenticchie, ancora più tardi la farina tipo quella gialla. Col passare del tempo la difficoltà aumenta e si passa, ad esempio, dal cucchiaio al cucchiaino”.

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INCASTRI PIANI
“È un'attività ideata e realizzata dalla dottoressa Montessori, che si trova facilmente in commercio e che serve sempre per sviluppare la presa a tenaglia. Il materiale rappresenta delle forme geometriche che il bambino deve inserire nel giusto riquadro a seconda della forma e della grandezza. In consiglio è quello di scegliere gli incastri che abbiano un grosso pomello di facile presa per le sue manine ancora inesperte. Così, manipolando e toccando le figure di legno, il piccolo assorbirà nella mente la forma e ne riconoscerà le proprietà nel mondo che lo circonda”.

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LA TORRE ROSA
“È uno dei materiali montessoriani più conosciuti. È formata da 10 cubi di legno rosa che hanno precise proporzioni con il più grande che misura 10 cm e il più piccolo che misura 1 cm”.

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LA TORRE ROSA: COME FUNZIONA
“Attraverso la manipolazione, il bambino allena la coordinazione oculo-manuale, educa il senso visivo al riconoscimento delle grandezze, impara a denominare gli opposti, come piccolo-grande e comprende le fasi fisiche dell'equilibrio. Consiglio di presentare la torre quando il bimbo cammina bene ed è in grado di spostare senza fatica gli oggetti, in modo che non si faccia male quando cadono, perché sono pesanti”.

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GLI SCACCHI
Per far conoscere le diverse forme e distinguere i colori, potete far utilizzare ai vostri bimbi il vostro set di scacchi, soprattutto se sono in legno. Proponetegli i pezzi in una scatola di cartone o di legno con due spazi, in modo che possano dividere le forme per colore. Dopo, potrete dargli anche la scacchiera sulla quale posizionarli uno per quadrato, associando il colore del quadrato a quello del singolo pezzo.

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LA PASTA DI SALE
Un altro materiale che si può utilizzare è la pasta di sale: il bimbo ha la possibilità di scacchiarla, infilarci dentro le mani o diversi strumenti. Insomma, si presta davvero a tante forme diverse di manipolazione. L'attività diventerà ancora più interessante e coinvolgente se preparerete la pasta di sale “insieme” al vostro bimbo. O meglio, sotto la sua attenta osservazione.

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LA PASTA DI SALE: ATTIVITÀ
Potete prendere un piccolo mattarello per stendere la pasta e delle formine, come quelle dei biscotti. Lasciate che il bimbo usi questi strumenti per creare delle forme e poi lasciate asciugare le loro “opere” all'aria aperta o in forno. Dopo, ci potranno ancora giocare.

LE BASI
“Le attività montessoriane hanno sempre un obiettivo: l'affinamento dei 5 sensi e lo sviluppo dell'autonomia del bambino. Tutte prevedono un controllo dell'errore intrinseco, questo vuol dire che il bambino può imparare da solo, auto-correggendosi”.
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