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Bambini: 5 consigli per educarli da subito alle buone maniere

buonemaniere

24 Febbraio 2016 | Aggiornato il 13 Novembre 2017
Già dai due anni potete insegnargli a salutare, a dire "grazie" e a rimanere composto a tavola per almeno cinque minuti; perché un bambino che impara fin da piccolo le basi delle buone maniere, crescendo non avrà problemi a diventare una persona ben educata. Ecco i consigli di BabyCenter

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Pretendere che un bambino di due anni mangi con la bocca chiusa o tenga i gomiti giù dal tavolo è praticamente impossibile. E' però importante già da questa età insegnargli le basi 

della buona educazione, in questo modo crescendo, non solo non si opporrà, ma gli verrà naturale comportarsi con gli altri con cortesia e rispetto. 


1. Dategli il buon esempio
Il modo migliore per avere figli ben educati è dare il buon esempio. I bambini dall'età di due anni non desiderano altro che essere come mamma e papà. Quindi siate cortesi anche in casa, se chiedete a vostro marito di passarvi qualcosa  fatelo dicendo "per piacere" e "grazie". Se il bambino si abitua a sentire queste parole a casa le userà anche fuori. 

 

2. Insegnategli le buone maniere a partire dalle basi
Dire "per favore" e "grazie" di solito è la prima cosa che ogni genitore cerca di insegnare, e si può iniziare non appena il bambino inizia a parlare, di solito poco dopo il primo anno. 
Quando il vostro piccolo inizia a parlare vi verrà automatico insegnargli queste paroline chiedendogli ogni volta: "come si dice? Grazie..." E facendo delle pause in modo che il piccolo possa ripeterle. 

Leggi anche: Insegnare le buone maniere ai più piccoli

 

3. Abituatelo poco per volta a stare a tavola
Per un  bambino di due anni stare seduto a tavola composto per più di cinque minuti di fila è già un traguardo. Quindi non pretendete da lui obiettivi irraggiungibili, non chiedetegli di stare a tavola mezzora durante una cena di famiglia.

Iniziate da cinque minuti, poi ampliate a otto e piano piano cercate di aumentare il tempo, magari conteggiando i minuti con un timer da cucina.

E quando si va a cena fuori, ditegli che è l'occasione per mostrare a tutti i suoi progressi. 

Leggi anche: Galateo per bambini: 40 regole per una buona educazione


E quando raggiunge l'obiettivo, lodatelo, ma senza esagerare, non deve pensare che stia facendo qualcosa fuori dal normale. E ricordate che stiamo parlando di bambini di due anni. E' normale che a volte ci siano delle regressioni. L'importante è aver pazienza e non perdere la calma. 

 

 

4. Incoraggiatelo a salutare 
A due anni vostro figlio può iniziare a dire "ciao" quando incontra qualcuno.

Anche se a volte potrà capitare che si mostri timido e non dica niente o addirittura si metta a piangere. 
E' però importante insegnargli a salutare perché lo prepara ai passi successivi, cioè a dire "piacere di conoscerti" e a stringere la mano.

Suggerirgli come deve comportarsi lo può aiutare: "Quando vedi il nonno dì 'ciao nonno' e dagli un bacio. D'accordo?"


5.  Educatelo a essere gentili con gli altri bambini
E' normale: i bambini piccoli non amano condividere i giocattoli e spesso se li contendono.
Quello che voi potete fare è comunque spiegargli che quando sta giocando con gli altri non può accaparrarsi lui tutti i giochi.
Stabilite alcune semplici regole: se c'è un giocattolo che vogliono usare tutti, si farà a turno, vietato picchiarsi o insultare gli altri.
E se il piccolo disobbedisce, dategli un avvertimento chiaro: "Se continui così, andiamo subito a casa!". E se vostro figlio si comporta bene, fateglielo sapere: "Sei stato molto carino a dare il tuo giocattolo a Mario"
E ricordate sempre di dare il buon esempio.