Autonomia bambini

Come stimolare l’autonomia nei bambini?

autonomia
29 Maggio 2017 | Aggiornato il 07 Settembre 2018
Noi abbiamo sempre i minuti contati, lui sembra lo faccia apposta a farci perdere tempo dicendo che vuol fare da solo. La tentazione di sostituirci a lui è grande, come scrive una mamma, ma la pedagogista raccomanda di lasciarsi guidare da buon senso e realismo
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“Ho un bimbo di un anno e mezzo e, come tutte le mamme, mi sembra di essere sempre di corsa. A volte, per mancanza di tempo, mi sostituisco a lui: se lo lasciassi fare ci metterebbe un’eternità e io perdo la pazienza. Altre volte sembra che non sia ancora in grado di fare qualcosa e quindi faccio io. Sto sbagliando? Da così piccini è un errore sostituirsi spesso a loro?” (Chiara)

 

Risponde la pedagogista Elena Urso

 

Occorre fare un discorso di buon senso e realismo: innanzitutto dobbiamo chiederci realisticamente che cosa sa fare e che cosa no un bambino di 1 anno e mezzo e quindi aspettarci che faccia da solo cose adeguate alla sua età: inutile chiedergli di vestirsi da solo da testa a piedi!

 

E poi bisogna essere pratici: potrebbe anche provare ad allacciarsi le scarpe, ma i tempi saranno sicuramente lunghi, perciò potremmo stabilire che durante la settimana, quando si è tutti di corsa e bisogna rispettare certi orari, va bene che  la mamma si sostituisca a lui; nel weekend, quando si è più rilassati e si ha più tempo a disposizione, gli si può lasciare la possibilità di fare le sue sperimentazioni. Oppure si trova un compromesso: lui si infila maglietta e pantaloni (se non hanno troppi bottoni!),  la mamma i calzini e le scarpe.

 

Importante però farci da parte tutte le volte che possiamo, perché solo se il bambino ha la possibilità di sperimentare, di sbagliare e di riprovare senza interventi esterni, riuscirà ad acquisire la vera autonomia che nasce dal famigerato “sbagliando si impara”.   

 

Infine, cara mamma Chiara, non perdere la pazienza: il bambino non lo fa apposta a metterci un’eternità e non è sua intenzione darci fastidio. E’ normale che abbia bisogno di tempo per imparare. Pretendere che a 18 mesi faccia in fretta certe cose è uno spazientirsi annunciato!”