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IL BAMBINO SI SCOPRE LA NOTTE

Cosa fare se il bambino si scopre durante la notte

Di Mariella Laurenza
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11 Dicembre 2017
Molte mamme sono preoccupate che i loro bimbi prendano freddo la notte, dato che spesso si agitano nel sonno e si scoprono. Cosa fare in questi casi? Ecco i consigli di una neonatologa e di una puericultrice

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Alzi la mano chi non si sveglia almeno una volta durante la notte per controllare che i pargoli siano ben coperti e non abbiano appallottolato le lenzuola ai piedi del letto. Il fatto che i bambini si scoprano nel sonno  è una delle piccole preoccupazioni che affliggono la nottata dei genitori: come evitare che i bimbi si scoprano e prendano freddo?

 

LA TEMPERATURA GIUSTA PER IL SONNO DEL NEONATO

Anzitutto, che temperatura deve avere la stanza in cui dorme il neonato d’inverno? «La temperatura ideale da tenere nella stanza in cui dorme il neonato è intorno ai 20°, con un range tra 18 e 22°», spiega la dottoressa Anna Moscatiello, neonatologa dell'ospedale Humanitas San Pio X. «È ormai dimostrato che temperature eccessive possono favorire il rischio SIDS, che può colpire neonati e lattanti nei primi mesi di vita. Generalmente nei primi mesi di vita l'ambiente più termoneutrale per il bambino ha una temperatura di 22° sia di giorno che di notte. Dopo i primi 5-6 mesi, la temperatura della stanza può essere mantenuta un po' più bassa, tra i 18 e i 20°».

 

E se si scoprono la notte cosa bisogna fare?

«La cosa più importante è valutare la temperatura del bambino, appoggiando le mani sulla testa e sul collo: se sono calde vuol dire che il nostro bimbo sta mantenendo la sua temperatura e quindi non è necessario sistemare nuovamente il lettino». 

 

Per garantire loro un riposo tranquillo, l'ideale «è cercare di mantenere un temperatura corporea adeguata con il pigiamino, non affidandosi eccessivamente all'uso di lenzuolini o coperte che molto facilmente vengono spostati e soprattutto posso essere fonte di pericolo. Utilizziamo quindi biancheria intima di cotone felpato e pigiamini di ciniglia almeno per i primi mesi di vita. Successivamente si potranno utilizzare con più tranquillità le coperte o i piumoni. In primavera ed estate sono sufficienti invece body e tutine di cotone con, eventualmente, delle lenzuola leggere per ripararli dalle correnti d'aria», conclude la dottoressa.

 

 

FINO AI 3 ANNI: IL SACCO NANNA

Crescendo, i bambini cominciano a muoversi sempre di più mentre dormono: occorre adottare soluzioni appropriate. «Già intorno ai 4-5 mesi, i bambini cominciano a muoversi e a girarsi su sé stessi ed è difficile che rimangano coperti se si utilizzano lenzuola o coperte (che possono diventare anche pericolose). La soluzione migliore è il sacco nanna: utile, più sicuro e utilizzabile fino ai due-tre anni - ci consiglia la puericultrice Silvana Parisi, presidentessa dell’Associazione Puericultrici Italiane - Lo si trova in diversi spessori, così i genitori possono cambiarlo in base alla stagione. In primavera si può utilizzare un sacco nanna più leggero mentre in inverno l'ideale è averne uno imbottito. In questo caso, quando il sacco nanna è pesante, è sufficiente vestire i piccini con una tutina di cotone: coprirli eccessivamente non è mai opportuno».
 

 

IMPARARE AD ASCOLTARE IL BAMBINO

Superati i tre anni, il bambino inizia a capire quali sono le sue necessità: «Parto sempre dal presupposto che se un bambino già grandicello si scopre è perché evidentemente ha caldo - spiega Silvana Parisi - per cui non ha senso che debba per forza rimanere coperto. Nel caso dei neonati è giusto che l’adulto sia vigile perché la termoregolazione non è come quella del bambino più grande e deve essere l’adulto a verificare se la temperatura corporea si abbassa sotto determinati livelli".

 

"Quando si ha a che fare con i bambini dai tre anni in su, invece, bisogna considerare che sono delle persone con delle proprie esigenze e imparare ad ascoltare i loro bisogni. Se si scoprono, evidentemente hanno caldo e non è il caso di ricoprirli. In più c’è da considerare che il bambino è provvisto del giusto vestiario e quindi anche se si scopre non è un problema».

 

 

3-5 ANNI: E' SUFFICIENTE IL PIUMONE

Il piumone è la giusta soluzione per i bambini nella fascia di età tra i 3 e i 5 anni. «È da preferire a coperte e lenzuola con cui c’è il rischio di accartocciarsi. Ai bambini piace molto, anche perché oggi sono disponibili in numerose fantasie e possono scegliere quella che preferiscono, come quelle con gli eroi o le principesse. Si possono usare i piumoni in piuma d'oca, che sono leggeri, traspirano ma al contempo tengono una buona temperatura, oppure quelli acrilici, che consentono una minore traspirazione ma sono più caldi».