Dermatite atopica

Dermatite atopica, quando il bambino si gratta in continuazione e ha la pelle un po' ruvida

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03 Marzo 2015
Può trattarsi di dermatite atopica, un problema relativamente comune nei primi anni di vita e dovuto a una particolare vulnerabilità della pelle, influenzata dalla genetica. Spesso, nelle famiglie dei bambini che ne sono colpiti, si riesce a individuare almeno un parente stretto che è interessato (o lo è stato) dal disturbo. 
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Se il bambino si gratta in continuazione e ha la pelle un po' ruvida può trattarsi di dermatite atopica, un problema relativamente comune nei primi anni di vita e dovuto a una particolare vulnerabilità della pelle, influenzata dalla genetica.

 

Spesso, nelle famiglie dei bambini che ne sono colpiti, si riesce a individuare almeno un parente stretto che è interessato (o lo è stato) dal disturbo. La maggior parte dei lattanti con dermatite atopica migliora crescendo (verso i tre anni), ma la malattia può continuare durante l'infanzia fino all'età adulta. La dermatite atopica si manifesta con la comparsa di puntini o chiazze rosate, pelle secca e ruvida, spesso accompagnati da prurito. Si associa una generale secchezza della cute e una tendenza a squamarsi con facilità.

 

I sintomi sono spesso scatenati da fattori ambientali esterni, dal contatto con materiale o sostanze che risultano irritanti anche se magari non lo sono in assoluto. Tra queste la lana ruvida, i tessuti sintetici, i detergenti aggressivi o troppo profumati. La diagnosi spetta comunque al pediatra. Per quanto riguarda gli accorgimenti da seguire, è raccomandato l’uso di detergenti specifici, non profumati, oleosi o a base, per esempio, di sapone di Marsiglia e di creme idratanti ed emollienti dopo il bagno.

 

#Il bambino non deve essere lasciato a lungo immerso nell’acqua e va asciugato tamponando la pelle (e non sfregandola). Le unghie del bambino vanno tenute molto corte per evitare che si ferisca grattandosi. Se il prurito è molto intenso o la pelle molto irritata può essere opportuno ricorrere a creme a base di cortisone: spetta comunque al pediatra stabilire il tipo di cura.

 

(Consulenza della Società italiana delle Cure Primarie Pediatriche)

 

 

 

 

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