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Educazione

10 regole per educare i bambini di oggi a diventare adolescenti responsabili di domani

famigliafelice

29 Ottobre 2014 | Aggiornato il 12 Ottobre 2017
Chiedetegli di sparecchiare e da grande non lascerà piatti sporchi in giro, abituatelo a tenere in ordine i giochi e a non riempire la cameretta di oggetti inutili e imparerà ad aver cura delle sue cose, passate del tempo con lui e ascoltate le sue fantasticherie e da adolescente vi confiderà i suoi problemi... Ecco come indirizzare i figli fin da piccoli verso comportamenti corretti.

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​L'educazione che insegniamo a un bambino fin da quando è piccolo, condizionerà il suo modo di essere da grande. “I semi di una cattiva condotta adolescenziale sono stati piantati dai genitori molto tempo prima. Senza che un genitore se ne renda conto li ha innaffiati e concimati durante tutto il periodo infantile, fino a farli diventare piante robuste, difficili da estirpare” dice Elisabeth Pantley, consulente genitoriale e autrice del libro  "Manuale anti capricci" (Erickson).

 

Ovviamente nessuno può prevedere come sarà il futuro di un figlio: molte cose non dipendono dai genitori, ma dalla sua personalità e dalle persone, amici e insegnanti, che incontrerà sul suo cammino.


Ma se i genitori costruiscono basi solide nella vita di tutti i giorni, aumenteranno le probabilità che i loro figli, una volta cresciuti, si comportino bene. Ecco, secondo la Pantly, come un genitore può aiutare suo figlio a sviluppare fin da piccolo comportamenti corretti. 

 

1 Da adolescente non lascerà i piatti sporchi in giro, ma aiuterà a sparecchiare, caricare e azionare la lavastoviglie
1-3 anni: chiedetegli di passarvi il suo piattino quando ha finito di mangiare.
3-6 anni: chiedetegli di sparecchiare e riporre il suo piatto nel lavello
Dai 6 anni: fatevi aiutare ad apparecchiare e sparecchiare la tavola. Insegnategli a caricare la lavastoviglie e a riporre i piatti e le posate pulite nei cassetti. Leggi anche: 10 modi pratici per educare i bambini all'autonomia

 

2 Non lascerà i vestiti sporchi in giro ma farà il bucato e rimetterà i vestiti puliti a posto nell'armadio
1-3 anni: chiedetegli di riporre i vestiti sporchi in un apposito cesto che lascerete nella sua stanza.
3-6 anni: fategli mettere i vestiti sporchi nel vostro cesto dei panni. Finita la lavatrice chiedetegli di aiutarvi a stendere. 
Dai 6 anni: insegnategli ad appaiare i calzini, a piegare le magliette e a riporre i suoi vestiti puliti nei cassetti e nell'armadio.

 

3 Non vi risponderà male e farà quello che gli chiedete senza ribattere, anche se controvoglia
1-3 anni: evitate troppi no. Ditegli spesso quello che volete piuttosto che quello che non volete.
3-6 anni: correggete con gentilezza i comportamenti sbagliati. Insegnategli a esprimere le emozioni negative come la rabbia con le parole e non con urla e pianti. 
Dai 6 anni: riprendete in modo fermo e deciso, ma senza perdere la calma, vostro figlio ogni volta che si comporta male. Chiarite quali sono le regole e i comportamenti non consentiti. Siate coerenti con le regole che avete stabilito.

 

4 Non ignorerà le vostre richieste, ma presterà ascolto a quello che gli dite
1-3 anni: formulate richieste semplici, chiare e adeguate alla sua età.
3-6 anni: quando gli chiedete di fare qualcosa abbassatevi al suo livello, guardatelo negli occhi e parlategli in modo gentile e chiaro. Assicuratevi che abbia capito la vostra richiesta: ad esempio spiegategli la regola che le persone di salutano e poi domandategli "Cosa devi fare quando incontri una persona che ti saluta?"
Dai 6 anni: abituatelo a fare quello che gli chiedete. Se non reagisce subito a una vostra richiesta, senza perdere la calma e senza urlare, fate seguire un'azione. Ad esempio se non vuole andare a mettersi il pigiama, lo prendete per mano e lo conducete in camera, lo guardate negli occhi e in tono fermo ma tranquillo gli dite di fare quello che gli avete chiesto, capite che è noioso indossare il pigiama, ma necessario per fare un buon sonno...

Leggi anche: Capricci bambini, come gestirli da 0 16 anni. Il segreto è l'empatia

 

5 Vi aiuterà nelle faccende di casa

 1-3 anni: fatevi aiutare a rimettere a posto i giochi. Rendete questo compito piacevole presentandolo come un gioco.
3-6 anni: abituatelo a riordinare i suoi giochi dopo averli utilizzati. Deve diventare una routine.
Dai 6 anni: affidategli una mansione domestica specifica, responsabilizzatelo a svolgere da solo un compito giornaliero. Ad esempio buttare la spazzatura. Leggi anche: 9 cose da fare per aiutare vostro figlio a diventare più autonomo

 

6 Non bisticcerà con i fratelli ma gestirà i conflitti con maturità
 1-3 anni: insegnategli a condividere giochi  e spazi con i fratelli.
3-6 anni: intervenite in caso di battibecchi e mostrategli come risolvere le questioni e stimolateli a trovare delle soluzioni. 
Dai 6 anni: lasciate che i vostri figli risolvano da soli le loro liti sorvegliandoli da lontano e intervenendo solo se necessario. Leggi anche: Litigi tra fratellini, vietato intervenire

 

7 Non griderà quando è arrabbiato
 1-3 anni: aiutatelo a dare un nome ai suoi stati d'animo. Quando piange mostrategli comprensione,  ad esempio ditegli che capite che è arrabbiato o triste perché vuole una cosa, ma che ora non si può avere.

3-6 anni: siate sempre calmi quando mostra segni di rabbia e incoraggiatelo a usare le parole per spiegare i suoi sentimenti. Cercate insieme delle soluzioni al problema.
Dai 6 anni: aiutatelo a sviluppare competenze per la gestione della rabbia come ad esempio allontanarsi e stare un po' da solo per riuscire a calmarsi.

Leggi anche: L'educazione dei bambini con l'intelligenza emotiva.

 

8 Avrà cura delle sue cose
 1-3 anni: non permettete che rompa o tratti male i giocattoli.
3-6 anni:  non lasciate che faccia troppo disordine. Abituatelo a rimettere a posto le sue cose dopo averle usate. E se un gioco si rompe non sostituiteglielo subito e prima di buttarlo cercate di ripararlo. Non comprate troppi giochi e non riempite la sua stanza di paccottiglia inutile. Leggi anche: 10 dritte per tenere in ordine la cameretta
Dai 6 anni: non assecondate tutti i suoi desideri. Fategli guadagnare dei soldi  per acquistare i giocattoli desiderati. Abituatelo a tenere i giochi ben in ordine e organizzati. Insegnategli a riparare ciò che si rompe e continuate a evitare di riempire la cameretta di oggetti inutili.

 

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VAI ALLA GALLERY (N foto)

 

9 Non sarà pigro e passerà poco tempo davanti alla tv, preferendo fare attività fisica
 1-3 anni: limitate la televisione a un massimo di 30 minuti al giorno. Stimolatelo a fare giochi e attività che prevedono il movimento fisico. 
3-6 anni: non usate la tv come baby sitter. Fatelo giocare il più possibile all'aperto. Come alternativa alla tv proponetegli attività creative come ad esempio disegnare, colorare oppure leggetegli un buon libro.
Dai 6 anni: incoraggiatelo a praticare uno sport. Stabilite insieme quanto tempo al giorno può guardare la tv. 

 

10 Si confiderà con voi quando ha un problema
 1-3 anni: giocate ogni giorno con il vostro bambino
3-6 anni: passate del tempo  ad ascoltare le sue fantasticherie, incoraggiatelo a chiacchiere. 
Dai 6 anni: ascoltate i suoi racconti guardandolo negli occhi. Chiedetegli di raccontarvi la sua giornata a scuola, come è andata e cercate di guardare la vita dal suo punto di vista.