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Giochi per bambini di due anni

Giochi per i bambini di due anni: tante idee consigliate da una psicomotricista

Di Mariella Laurenza
giochibambini

28 Novembre 2017 | Aggiornato il 18 Maggio 2018
Il gioco è un momento importante in questa fase di sviluppo dei bambini: l'ideale sarebbe orientarsi su quelli che sviluppano la coordinazione, la motricità e il linguaggio. Eccone alcuni consigliati dalla psicomotricista Patrizia Labardi 

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I due anni sono un momento particolare nella fase di sviluppo di un bambino: inizia a muoversi con più agilità, comincia a interagire con gli adulti che lo circondano e con gli altri bambini e mostra una maggiore voglia di indipendenza. Sviluppa nuove abilità e spesso lo fa attraverso il gioco, che in questo stadio diventa davvero molto importante. Bisogna, perciò, scegliere i giochi giusti che, facendo divertire il bambino, gli permettano di acquisire nuove competenze nel settore del movimento e della coordinazione. Patrizia Labardi, psicomotricista, ci spiega quali sono questi giochi.

 

 

LA CLASSIFICAZIONE DEI GIOCHI

Un primo passo fondamentale, dice la dott.ssa Labardi, è distinguere le varie tipologie di giochi. «Si possono individuare delle macroaree. Ci sono i giochi di coordinazione dinamica che sviluppano il senso motorio, quelli di movimento motorio-prassici che interessano le mani e le dita, i giochi costruttivi (primo fra tutti le costruzioni), e infine i giochi simbolici, importanti perché favoriscono l’accesso al linguaggio. Quest’ultima categoria comprende le bambole o le pentole, i piattini, le tazzine con cui le bambine fanno finta di cucinare, bere e mangiare».

 

 

GIOCHI PER BIMBI DI DUE ANNI DA FARE IN CASA

Costruzioni, cubi, puzzle. Divertirsi, anche quando si è in casa, non è poi così difficile. Sono diversi i giochi da proporre ad un bambino di due anni per stimolare la sua fantasia e fargli acquisire nuove abilità. «Tutti i giochi di incastro, come le classiche casette di legno con i fori di forme diverse in cui inserire le formine, la torre in cui infilare i bastoncini, i tappetoni in cui incastrare le lettere, gli stampini e i primi puzzle, sono un ottimo modo per sviluppare i movimenti delle mani e delle dita».

 

Un altro gioco vecchio, ma che non passa mai di moda e che riesce ad appassionare sempre i bambini, maschi e femmine, sono le costruzioni. «Sono il primo modo che il bambino utilizza per iniziare a creare. Infilare i cubi uno sull’altro fino a creare una torre e poi buttarla giù è un gioco che permette al bambino di sperimentare le relazioni spaziali e l’equilibrio».

 

 

I GIOCHI DA FARE CON I GENITORI

«Tutti i giochi possono essere fatti con i genitori, in casa come al parco. Ci sono, ad esempio, i giochi di movimento, che permettono al bambino di acquisire abilità motorie ma nei quali entra in gioco anche l’emozione. Il genitore può fungere da tramite verso le paure. Salire e scendere da un muretto o da un divano, aiutato dal genitore, può essere un gioco che il bambino vive come una conquista».

 

I GIOCHI EDUCATIVI PER I BAMBINI DI DUE ANNI

I giochi simbolici a questa età sono molto importanti perché favoriscono l’accesso al linguaggio e sono per questo educativi. «Per le bambine ci sono le bambole o le pentole, con cui fanno finta di mangiare, bere e con cui imitano quello che vedono fare alle loro mamme. I maschietti, invece, preferiscono giocare con macchinine, camion e animali».

 

 

I GIOCHI DA FARE ONLINE

«Non sono molto indicati, ma esistono dei giochi che è possibile fare online: sono quelli di riconoscimento uditivo e visivo che permettono al bambino di iniziare a verbalizzare. Ci sono quelli che producono il verso degli animali, che il bambino deve riconoscere e al quale deve associare una delle immagini proposte, oppure i giochi di spazialità che richiedono al bambino di mettere dentro o fuori degli oggetti, toccando con il dito sul display».