Pigiama party

Come organizzare un pigiama party

Di Benedetta Piccioni
pigiamaparty
05 Giugno 2019
Il pigiama party è l’occasione di divertimento e condivisione per antonomasia per i bambini. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla sua organizzazione e tutti i consigli di Veronica Gaviraghi, organizzatrice di eventi e cerimonie
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Organizzare un pigiama party, così come una festa per bambini, richiede tante attenzioni. Nulla deve essere lasciato al caso, ma i passi per rendere tutto perfetto non sono complessi. Veronica Gaviraghi, fondatrice di White Cat Wedding & Events, ci spiega tutti i trucchi per creare un pigiama party impeccabile che regalerà ai vostri bambini un momento indimenticabile in compagnia dei loro amici.

 

 

Da che età è più indicato organizzare un pigiama party

 

Non esiste un’età precisa in cui è meglio organizzare un pigiama party o l’età migliore per essere ospiti a un pigiama party.
 

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«Il momento più adatto è quando il bambino si sente pronto a passare la notte fuori casa, staccandosi così da mamma e papà. Sono i genitori stessi che, conoscendo il carattere e la personalità dei propri figli, possono decidere quando mandare i bimbi a un pigiama party o quando ospitarlo. Per attenuare l'ansia da distacco, può essere d’aiuto conoscere bene i genitori di chi ospiterà il party, parlare con loro, sapere quali attività verranno fatte, oppure ospitare la festa in casa propria».

Ci sono bambini che già in età prescolare non hanno problemi a dormire fuori, e magari hanno fatto prove con nonni e zii, mentre per altri è meglio aspettare i 9/10 anni.

 

 

Secondo il sito americano KidsHealt è verso gli 8 anni che la maggior parte dei bambini fa la prima esperienza di sleepover, ossia dormire una notte a casa di amici.

Come organizzare un pigiama party

L’organizzazione di un pigiama party non è complicata, ma la gestione di un gruppo di piccoli, emozionati ed esigentissimi ospiti in casa si può rivelare difficile se si è impreparati. Ecco dunque un po' di consigli da seguire.

 

1. Scegliete un tema

 

temi per un pigiama party possono essere infiniti e si possono scegliere in base all’età dei bimbi, alle loro passioni e a ciò che gli piace: cartone o film preferito, animali (dai dinosauri agli animali della giungla), professioni (dall’astronauta al pompiere)... di tutto di più!

«Uno dei temi classici, ma secondo me intramontabile, è il pigiama party stile campeggio. Può essere fatto in casa costruendo delle tende con bastoni e lenzuola/coperte, oppure si può fare in giardino, quando possibile, con delle vere tende. Collegate a questo tema il menù della cena (il pranzo al sacco!) e tante attività diverse come, ad esempio, la costruzione delle tende in casa, la realizzazione di aquiloni, l’accensione di un fuoco all’esterno, la costruzione di un telefono con i barattoli e così via. Tutte attività legate alla vita all’aria aperta».
 

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Un altro tema potrebbe essere quello dei pirati. «Allestite la casa con bandierine e banner a tema, costruite con i bimbi bende e spade di cartone e organizzate dei giochi di ruolo con isole fatte di cuscini e una caccia al tesoro. La loro immaginazione farà il resto!».

 

Per i più piccoli, perché non organizzare un pigiama party “selvaggio”, nella giungla? «Dipingete i visi dei bimbi come come quelli degli animali o costruite insieme a loro delle maschere di cartone, guardate un cartone a tema o leggete una favola con leoni e giraffe».

 

Se il pigiama party è tutto al femminile e le bimbe sono delle vere principesse, allora «via libera a giocare con trucchi, costruire insieme vestiti per le bambole, realizzare braccialetti o cucinare biscotti per la colazione».

 

«Il mio consiglio però è quello di ascoltare i desideri dei vostri bimbi, chi meglio di loro può dirvi come gli piacerebbe trasformare la casa per una notte?».

 

L’offerta di accessori per le feste ormai è vastissima «per cui richiamate il tema scelto nell’allestimento della tavola con piatti, bicchieri, cannucce, tovaglioli e accessori personalizzati, e nell’allestimento della casa con palloncini colorati, bandierine e scritte.

Un’idea che trovo molto carina è quella delle party bag: sacchettini che vengono consegnati ai bimbi prima che tornino a casa con all’interno piccoli regali e gadget, sempre a tema, in ricordo di questa notte di festa».

 

2. Fate gli inviti


Passate poi agli inviti: «pensate a come sarà strutturato il pigiama party: a quale ora farlo iniziare, quale sarà il tema, e proponetelo già negli inviti con una grafica personalizzata. Consegnateli ai genitori dei piccoli invitati e includete anche una lista di cose che i bimbi dovranno portare: il pigiama, un cambio di vestiti, lo spazzolino, giochi e tutto quello che può servire per farli sentire a casa. Ricordatevi anche di chiedere di eventuali intolleranze/allergie o pietanze che non possono mangiare».

 

 

3. Organizzate gli spazi

 

 

 

Poi pensate a come organizzare gli spazi di casa. «È importante decidere a priori dove far dormire i bimbi, tenendo conto che vorranno stare tutti insieme (dunque, considerate il numero di bambini da invitare anche in base allo spazio che avete a disposizione). Che sia la cameretta o la sala allestita per l’occasione, quello sarà il loro spazio: per cui fornitelo di letti o materassi gonfiabili, cuscini, coperte, lucine notturne, peluche e giochi».
 

4. Pensate alle attività della serata

 

A questo punto dedicatevi alla scelta delle attività della serata: «se il pigiama party è a tema, potete organizzare giochi che richiamino il tema stesso: attività manuali e, se i bimbi arrivano nel tardo pomeriggio, potete coinvolgerli nella preparazione della cena o di un dolce per la colazione del giorno successivo. Con le mani in pasta il divertimento è sempre assicurato!».

Procuratevi anche giochi in scatola, libri, cartoni animati o film per bambini così che si possa creare un momento “cinema” prima di dormire, con tanto di pop corn!
 

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«Tutte le attività devono essere pensate in base all’età degli ospiti. I bimbi più grandi possono anche essere lasciati liberi di organizzarsi in autonomia. Per molti di loro sarà una delle prime esperienze notturne senza genitori per cui si sentiranno già grandi e vorranno decidere da soli a cosa giocare e come».

 

 

 

5. Usate qualche accortezza in più


Qualche avvertimento scontato, ma importante: togliete tutto ciò che può essere pericoloso dalla zona in cui saranno i bimbi e attrezzatevi con una cassetta di primo soccorso (cerotti, disinfettante, etc). Poi, seguite questi altri consigli:

 

 

 

  • Comunicate ai bimbi le regole della casa. Saranno super entusiasti ed eccitati di passare la notte a casa di un amico ma è bene che adottino le regole della casa in cui sono ospiti come lavarsi i denti prima di andare a dormire, l’orario per la cena e quello in cui spegnere la luce per la nanna (anche se, lo sappiamo, una volta chiusa la porta e spenta la luce il pigiama party continuerà!);
  • avete un cane o gatto o un altro animale? Ricordatevi di comunicarlo ai genitori dei piccoli invitati così da sapere come i bimbi reagiscono solitamente alla presenza di un animale, o se sono allergici;
  • comunicate ai genitori degli invitati gli orari, quando portare i bimbi e quando venirli a prendere, e i vostri numeri di telefono. Fatevi inoltre dare tutti i loro riferimenti, per qualsiasi necessità;
  • è una serata di festa, per una volta concedetegli anche un dolce in più e di alzarsi più tardi al mattino seguente (non dimenticate la colazione per tutti!).

 

6. Gli errori da non commettere

 

  • Non invitate troppe persone pensando che alcune non verranno (a un pigiama party è difficile dire di no!) per poi ritrovarsi a dover gestire un numero troppo alto di bimbi, con problemi anche di spazio. Invitate, con qualche settimana di anticipo, due o tre amici del vostro bimbo o della vostra bimba e solo dopo aver ricevuto la loro risposta, decidete se allargare l’invito ad altri ospiti;
  • Un altro errore è pensare che tutti i bimbi saranno interessati alle attività o ai giochi organizzati: cercate di avere sempre delle opzioni alternative ma soprattutto lasciateli liberi di autogestirsi. Se già in età scolare vorranno giocare in autonomia e dar libero sfogo alla loro fantasia;
  • Non siate ansiosi: potrebbe succedere qualche piccolo incidente durante la lotta di cuscini o anche una semplice caduta, ma quando si hanno diversi bimbi da gestire è importante avere sangue freddo e saper risolvere con calma anche queste situazioni, per evitare inoltre di generare nel bambino - già lontano da casa - maggior paura.