Adriana risponde

Sos bimbo troppo educato!

adriana-cantisani-estate
30 Luglio 2010
"Mio figlio ha 22 mesi, non ruba i giochi degli altri, restituisce la palla, non fa scene isteriche ... ma gli altri bambini si comportano in tutt'altro modo! Che fare?" Una mamma chiede consiglio a Adriana, la famosa tata del programma tv Sos tata.
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Buongiorno Adriana,

le pongo il mio quesito dopo aver osservato il mio bimbo di 22 mesi al parco giochi con gli altri bimbi: è molto socievole e anche molto educato, non ruba i giochi agli altri bimbi, resituisce la palla se un bimbo la perde, non fa scene isteriche se gli dico di non toccare qualche gioco che non è suo.

Ho deciso però di smettere di insegnarli ad essere educato perché vedo che gli altri bambini si comportano in tutt'altro modo e ho paura che poi si trovi male all'asilo!!

Anch'io ero così come lui e tendevo un po' a isolarmi perché mi infastidivano i modi maleducati degli altri bambini.

Che cosa pensa? Devo lasciare che rubi i giochi, dia spintoni per salire sullo scivolo e non lasci passare tutti? Vorrei che si integrasse e si trovasse bene con gli altri ma così è troppo educato!!!

Grazie del consiglio, Ilaria

Cara Ilaria,

intanto il bambino ha 22 mesi ed è ancora piccolino: ci sta come comportamento. I piccoli spesso usano la loro fisicità per esprimersi, visto che ancora non hanno una padronanza di vocaboli tale da riuscire a comunicare al meglio.

Lo scambio di giochi (anche "rubarli", come dici tu) fa parte dello scambio sociale tra il gruppo: stabiliscono così quello che si può o non si può fare, imparano a dimostrare il disappunto se non sono contenti, imparano a condividere ecc…

Chi è Adriana Cantisani

Non metterti ansie sulla scuola in anticipo: sarà una cosa che affronterai con le maestre se si presenterà il problema. Le maestre sono abituate ad affrontare l’inserimento dei piccoli e a gestire le nuove relazioni tra i nuovi compagni di giochi e di scuola: si tratta di comportamenti del tutto NORMALI.

Nessuno è lì per giudicare a questa età chi sia maleducato o chi non lo sia: non si parla di maleducazione, ma di come imparare a gestire le emozioni, per loro nuove e da sperimentare!

Adesso fai bene ad andare al parco (o nei centri giochi), così si abitua gradualmente agli altri bimbi e a relazionarsi con tutta la gamma (spiacevole o piacevole) dei comportamenti altrui. Certo, tu puoi aiutarlo a capire i comportamenti sbagliati da quelli giusti: se piange per uno spintone di un bimbo, puoi “mettere in parola” il suo disappunto (“ è vero, non si spinge, non si fa..”).

Si tratta di esperienze normali, ma ricorda di non smettere mai di insegnarli quello che è giusto o sbagliato. Fa parte del nostro compito di genitori: i bambini non sono assolutamente in grado di stabilire da soli quello che devono o non devono fare.

I bambini hanno bisogno di regole, perché infondono sicurezza. Porto sempre l’esempio della guida: prova ad immaginare di guidare la tua macchina per andare al lavoro senza che vi siano delle regole stradali. Saremmo anche noi molto confusi, perché non sapremmo né cosa fare noi, né cosa faranno gli altri. Le regole ci aiutano a muoverci in determinate situazioni.

E’importante insegnare un comportamento giusto anche con le nostre azioni: dare il buon esempio, ma senza esagerare nel voler essere perfetti ed esemplari …. siamo umani!! Ricorda che i comportamenti dei nostri figli spesso rispecchiano i nostri.

Un abbraccio,

adri

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