Adriana risponde

Sos: come sopravvivere a due bimbi piccoli

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17 Dicembre 2010
Un bimbo di quattro mesi e mezzo, un altro di poco più di due anni: entrambi con tanto bisogno di cure e attenzioni. Una mamma chiede aiuto a Adriana, la nota tata del programma tv Sos tata.
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Cara tata Adriana,

ho un bimbo di quattro mesi e mezzo. Quando lo metto nella carrozzina urla, si dispera e poi piange fino a quando qualcuno non lo prende in braccio. E poi vuole stare in piedi, vuole girare per casa sempre in braccio, è curioso di tutto, se lo metto seduto vuole giocare. Ma non posso prenderlo in braccio 24h su 24. Durante la notte dorme dalle 21 alle 6 e poco durante il giorno.

Ho un altro bimbo di 28 mesi che ha bisogno di attenzioni e me lo fa capire di continuo con urla, capricci e chiacchiere. Può darmi un consiglio come posso relazionarmi al bimbo senza esaurirmi? Ma è normale che un bimbo così piccolo possa essere già così "grande" e avanti rispetto al fratello?? Grazie mille, un caro saluto

Cara mamma,

prima di tutto stai tranquilla: sei una mamma con due bimbi ancora piccolissimi e la stanchezza può far sembrare tutto in salita!! La cosa migliore è … chiedere un po’ di aiuto (papà, nonni) per qualche momento di tranquillità (una doccina, un riposino), in modo da poter riprendere il fiato e ritornare con il desiderio di coccolare i tuoi bimbi!! Puoi iniziare con pochi minuti e aumentare pian piano il distacco in modo graduale, andando anche solo in altra stanza per un po’.

Chi è Adriana Cantisani

Anche la compagnia di altre mamme può essere importante: andare in centri giochi con i tuoi bimbi e condividere le tue esperienze con altre mamme .. scoprendo che si è tutti sulla stessa barca!!

Tenere in braccio il piccolino e correre dietro all’altro, non è semplice, ma potresti utilizzare un marsupio, o, ancor meglio, una fascia portabebè, che sembra inizialmente più difficile da gestire, ma che, una volta presa la mano, sostiene molto meglio sia la schiena della mamma, che il bambino nella sua crescita: si possono infatti trovare diverse posizioni, a seconda delle preferenze del bimbo, del suo peso o del suo sviluppo (se sa già stare seduto o meno, se vuole guardare verso l’esterno o meno). Questo ti consente di avere le mani libere (ed essere più sicura) e di coccolare il tuo piccolo, senza smettere di camminare, o di giocare con il più grande.

Appena il piccolo è sveglio, ci può stare che non voglia passare dal lettino alla carrozzina: rendilo partecipe delle cose che fate. Prova a metterlo nel box in sala, sulla sdraietta o in un angolo morbido (tipo palestrina), in modo che possa guardarsi intorno.

Ricordati di non paragonare i tuoi figli: evita di dare etichette … lui è più avanti, l’altro è…ecc.ecc. Ognuno ha i suoi tempi e i suoi ritmi.

Anche tu come mamma adesso sei una mamma diversa rispetto al primo figlio, perché ne hai due da accudire. E’importante cercare di mantenere un rapporto individuale con ognuno di loro: dedica del tempo esclusivo con ognuno, anche se breve, ma dedicato (senza distrazioni) a ciascuno.

Per quanto riguarda la nanna, direi che dalle 21 alle 6 non è mica male!! Come saprai, le sue abitudini cambieranno sempre (ti abitui ad una, che già ne inizia un'altra). E' comunque importante che tu mantenga sempre una routine del riposo, evitando di stimolarlo in alcuni momenti della giornata dedicata al riposo ed al relax. Metti il bambino nella sua culla dopo ogni poppata e mantieni un clima tranquillo che possa conciliare il sonno. Il sonno è salute!

Solitamente, a questa età, i piccoli dovrebbero fare 2 o 3 pisolini durante il giorno, per poi dormire 6 o 7 ore di notte (dopo una poppata a notte fonda).

Mi raccomando, quando dormono anche tu riposa! E non avere timore di chiedere un mano: meglio una mamma meno “wonder woman”, ma più sorridente e serena. Questo non vuol dire “andarsene a fare shopping” in continuazione, ma prendersi alcuni momenti di relax, basta poco per avere voglia di tornare a coccolarseli!!

Un abbraccio,

adri

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