Adriana risponde

Sos gemelle

Di Nostrofiglio Redazione
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2 dicembre 2011
"Le mie due 'ragazze' hanno 19 mesi e già manifestano due personalità molto diverse: una è aggressiva e indipendente, l'altra capricciosa e mammona. Come devo comportarmi?" Una mamma chiede consiglio a Adriana, la nota tata del programma tv Sos tata.

Ciao Adriana,

le mie due 'ragazze' hanno 19 mesi e già manifestano due personalità molto diverse: aggressiva e indipendente una, capricciosa e mammona l'altra.

Queste differenze le portano a piccole lotte, che terminano quando la più prepotente morde l'altra e a continui capricci della seconda che fa scenate e corre da me a piangere per un nonnulla.

L'atmosfera in casa è serena: poche regole condivise e spiegate e rispiegate ogni volta, rarissimi scapaccioni o grida, mai intervento nostro nelle litigate tra gemelle... salvo quando si mordono!

L'educazione delle bambine è affidata alla tata (cinque ore ogni mattina) e a me. Il papà al momento lavora all'estero e ci raggiunge solo 20 giorni ogni 70.Come devo comportarmi per gestire queste due personalità così diverse e far sì che la seconda non soccomba alla prima? Come arginare il suo mammismo?

grazie mille!

 

Cara mamma,

 

nel loro rapporto spesso i gemelli tendono ad essere più fisici: c’è da dire che si tende con i gemelli a trattarli come un'unica entità e questo può da portare a una “lotta” per vedere chi dei due emerge. Devono condividere tutto…non è sempre facile!

 

Come giustamente hai sottolineato tu, meglio proporre delle regole di gioco per regolare lo loro fisicità e dare più strumenti possibili perché possano imparare a trovare da sé delle soluzioni ai loro disaccordi. Ovviamente, specie così piccole, teniamo d’occhio che non si mettano in situazioni di pericolo ed evitiamo che giochino con oggetti pericolosi (come per tutti i bimbi di quell’età) o che si facciano male.

 

Tutti i fratelli litigano, anche i gemelli: ricordiamoci che a questa età si tratta sì di atti fisici, ma non violenti ed intenzionali. Devono solo imparare “regolare” la loro fisicità.

 

Litigando si impara a dialogare, a rispettarsi (la strada è lunga e ci vuole tanta pazienza!). Quello che possiamo fare è aiutarle ad esprimere le loro emozioni, guidarle in modo che facciano loro le scelte e non prendere le parti di una o dell’altra.

 

Mi raccomando evita di dare etichette: una è mammona e l’altra è aggressiva. Non sempre tutto è quello che sembra: non sapendo cosa succede fra loro, a volte ci facciamo idee prevenute. Non dico che sia questo il caso, ma a volte il “violento” può essere che sia semplicemente il bimbo che è stato “stuzzicato” a lungo dal “tranquillo”!

 

Dando etichette, specie così presto, si rischia che si creino dei ruoli, che rimangono addosso e si diventa quasi così per rispondere alle aspettative degli altri .

 

Dare regole è importante (si fa o non si fa), in modo che possano poi muoversi autonomamente, ma in modo contenuto: è anche importante dare regole coerenti ( e rispettarli per primi) e seguire una stessa linea educativa, altrimenti si rischia di mandare messaggi contraddittori. Sedetevi quindi tutti assieme (mamma, papà e tata) e parlatene con serenità.

 

Sicuramente il papà è una figura che non va tralasciata: anche se lontano è importante mantenere un forte legame affettivo. Nell’era della tecnologia mi raccomando, fatevi delle belle videochiamate, dandovi degli appuntamenti giornalieri. Vedere il papà tutte le sere, anche solo tramite webcam, aiuta a creare una memoria anche del loro rapporto: al suo ritorno il papà sarà comunque una figura ben inserita e conosciuta.

 

Ogni figlio ha comunque esigenze diverse: c’è chi ha più bisogno di contatto fisico e chi meno. Non vanno trattati come unico essere: ognuno è diverso e con esigenze diverse.

 

Ricordati sempre di organizzarti in modo da dedicare del tempo esclusivo ad ognuna di loro, da sole con te e/o con il papà: basta poco, ma è importante! Ognuna avrà la possibilità di stabilire un rapporto personale con voi.

 

Un abbraccio,

 

adri

 

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