Adriana risponde

Sos: il bebè vuole solo la mamma!

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02 Settembre 2010
"Mio figlio vuole solo la mamma. Se piange e il papà o qualcun altro lo prende in braccio per calmarlo lui piange ancora di più, quando lo prendo tra le mie braccia invece tutto passa. Ma io sono stanca e ho bisogno dei miei spazi ..." Una mamma chiede consiglio a Adriana, la famosa tata del programma tv Sos tata.
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Ciao,mio figlio Filippo sta prendendo una brutta abitudine, vuole solo la mamma! Per esempio se piange e il papà o qualcun altro lo prende in braccio per calmarlo lui piange ancora di più e quando mi vede fa un mix di riso e pianto e quando lo prendo tra le mie braccia tutto passa. Questo succede anche per la nanna, si addormenta solo con me.

Sono veramente stanca, lo allatto ancora al seno e da qualche giorno abbiamo cominciato con la pappina. Ho anch'io bisogno dei miei spazi e mi piacerebbe passare anche un pomeriggio con l'altro mio figlio di due anni.

Ho provato lasciarlo piangere quando è in braccio a qualcun altro ma si dispera fino a perdere il fiato.

Come devo fare? Cinzia

Cara Cinzia,

immagino che il bambino sia piccolino (possibile intorno ai 6 mesi…visto che hai appena cominciato le pappine?).

Immagino anche che sia abituato a stare sempre con te e che quindi trovi in te il rifugio più sicuro. Non è corretto parlare di brutta abitudine. Se lo fai, rischi di diventare più ostile nei suoi confronti. I bebè non hanno vizi, ma bisogni e il suo bisogno non è poi tanto strano: vuole la sua mamma, come ogni cucciolo. Il tuo calore, il tuo odore: lui li conosce bene, così come i tuoi sguardi e la tua voce.

Chi è Adriana Cantisani

E' il tuo seno che a lui da conforto, non quello di un'altra persona. Papà e estranei non hanno questa "fonte"di benessere. Non ti devi meravigliare quindi che lui cerchi te.

Capisco che con i giorni che passano cresca la necessità, per volontà o per obblighi, di staccarsi un pochino. Meglio farlo in modo graduale…..Ogni cambiamento nella routine dei piccoli va affrontato con gradualità: la strategia che puoi provare è quella di introdurre il distacco in modo graduale, per pochi minuti alla volta.

E’ molto importante che anche il papà possa prenderlo in braccio serenamente.

Potresti provare lasciandolo inizialmente con il papà, mentre per esempio ti allontani e vai semplicemente in un'altra stanza. Non assentarti per più di cinque minuti la prima volta. La seconda volta puoi allungare un pochino, torna dopo 7 o 8 minuti e via così, aumentando di pochissimi minuti per volta, ma con costanza e regolarità.

Ricorda però di non farlo solo una volta ogni tanto, altrimenti non funzionerà. Prova tutti i giorni o quasi. Quando arrivi a 13 minuti di distacco, fermati a quel traguardo per una settimana o 10 giorni, per poi ricominciare ad aumentare pian pianino fino ad arrivare MOLTO GRADUALMENTE a circa 30 minuti di distacco, che continuerai a mantenere per almeno una settimana, per poi ricominciare di nuovo ad aumentare. Occhio però a non prenderci troppo gusto ;-) E' pur sempre un cucciolino!

Ricorda inoltre di essere serena e di dare fiducia al papà, in modo che possano instaurare il loro rapporto. Tutto questo è importante per loro, ma anche per te: avere un momento per “ricaricarsi” o per poter dare dell’attenzione esclusiva al fratellino più grande.

All’inizio potrà essere difficile, il bambino potrebbe mostrare il suo disappunto (con il pianto ovviamente, essendo il suo unico mezzo di comunicazione), ma mantieni la calma e sii sicura della tua (e vostra) scelta. Quando torni ricordati sempre di rassicurarlo molto, facendogli tante coccole e dicendogli quanto è stato bravo.

Sii tranquilla e vedrai che andrà bene!

Un abbraccio,

adri

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