Adriana risponde

Sos mia figlia non si difende

adriana-cantisani-400x300
02 Dicembre 2010
Una bimba di quattro anni subisce le 'piccole' aggressioni degli altri bambini e del fratellino più piccolo. Che cosa si può fare? La mamma chiede aiuto a Adriana, la nota tata del programma tv Sos tata.
Facebook Twitter More

Cara tata Adriana, innanzitutto complimenti perché sei una donna eccezionale già abbiamo parlato su facebook una volta ... io mi chiamo Daniela ho 28 anni e sono mamma di Noemi, quattro anni e Samuel, tre anni, ho il mio bel da fare!!!! La mia bimba Noemi è molto sensibile e ha un atteggiamento di autovittinismo con gli altri bimbi anche con il fratello se viene spinta o lui gli dà uno schiaffo non fa niente per difendersi ... e anche quando io la sgrido lei si insulta da sola!! Mi si stringe il cuore vederla così che devo fare? Samuel invece alla tenera età di 3anni e mezzo ha ancora il pannolino le ho provate tutte anche il gioco delle parole (cacca..... vacca) che proponevi tu in un episodio di sos tata da fare con lui quando andava al bagno ma niente!!! Help me !!!

Sei fantastica, mi piaci tantissimo e ti ammiro molto!!!!! Ti ringrazio anticipatamente

Daniela

Cara Daniela,

studi dimostrano che il fatto che un bambino reagisca o meno alle aggressioni di un altro (con violenza), non dipende tanto da lui, quanto da quello che lui pensa ci si aspetti da lui. E' possibile che tua figlia reagisca così perché sente che è quello che vorreste, più che per auto vittimismo. Non è un male però, perché gli studi dimostrano anche che gli aggressori continuano con il loro comportamento quando la vittima reagisce.

Chi è Adriana Cantisani

Certo, non è neanche giusto per quello che subisce. La cosa migliore è trovare una soluzione:

  • cerca di parlare con la bambina, spiegando che non deve permettere agli altri di maltrattarla;

  • trova la maniera di evitare il problema (meglio andare da un'altra parte quando arriva l'aggressore, fare in modo di non trovarsi da sola con lui visto che spesso "attaccano" chi sta da solo, o comunque meglio rivolgersi alle maestre se l'aggressore continua, ecc.);

  • Spiegale sempre e comunque che non è colpa sua.

Questo per quanto riguarda la scuola. Con il fratello invece bisogna lavorare ancora su un altro fronte: è necessario spiegare al fratello che il suo comportamento non va bene. Probabilmente Samuel, visto la sua età, si avvale della sua fisicità per esprimere la sua rabbia o il suo disappunto con la sorella. Bisognerebbe spiegargli che così non va bene, che fa del male, aiutandolo a trovare le parole per spiegarsi invece delle mani.

Per quanto riguarda Samuel ed il pannolino, leggi L'addio al pannolino, mamma non avere troppa fretta e Pannolino, un addio senza stress

Ricordati comunque che ognuno ha i suoi tempi e di non porti traguardi prefissati!

Coraggio!

Un abbraccio, adri

Leggi anche: I 100 consigli della tata ai genitori