Adriana risponde

Sos: mia figlia rinuncia alle nuove esperienze

Di Nostrofiglio Redazione
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20 ottobre 2011
"Mia figlia rinuncia facilmente alle nuove esperienze: anche se sa già fare una cosa e quella volta non le viene bene rinuncia dicendo che non ce la fa e quindi non lo farà mai più!" Una mamma di una bambina di 5 anni chiede consiglio a Adriana, la nota tata del programma tv Sos tata.

Ciao Adriana,

forse e dico forse siamo nella fase finale dei temper tantrums! Mia figlia ha 5 anni e oltre a questi capricci particolari, vedo che rinuncia facilmente alle nuove esperienze ma anche se sa già fare una cosa e quella volta non le viene bene rinuncia dicendo che non ce la fa e quindi non lo farà mai più! Ovviamente le parlo con calma (almeno il più delle volte) e cerco di farle capire che ce la può fare con un po' di pazienza e anche se sbaglia non è un problema ma lei niente...Cosa posso fare per aiutarla? Per esempio all'asilo l'altro giorno le hanno dato delle schede di plastica dove con la matita dei fare i contorni degli animali (o altro) e lei iniziava bene ma poi le scivolava la matita e dopo il secondo tentativo (e già per farle fare il secondo tentativo ho penato!) ha definitivamente detto di no e io non ho forzato. Suggerimenti?

 

Cara Mamma,

 

spesso l’atteggiamento legato alla sensazione di non farcela ha alla base un momento di bassa autostima: forse la bambina in alcune occasioni ha avuto delle opportunità di provare e tentare qualcosa senza avere successo. A volte anche noi adulti, senza che ce ne accorgiamo, siamo troppo critici: per fare un esempio, se guardiamo un disegno del nostro bambino, diciamo che è bello, ma poi facciamo anche notare cose del tipo “ la prossima volta potresti fare così o così”…creando aspettative troppo alte e dando così l'impressione che il disegno, fatto magari per farci un regalo, non ci sia piaciuto.

 

Non sempre, ma spesso, il genitore che tende ad avere aspettative troppo alte a scuola, per quanto riguarda la cura del bambino poi invece tende ad avere atteggiamenti eccessivamente protettivi: ad esempio fa molte cose per il bambino, lo veste, gli allaccia le scarpe ecc.

 

Il primo passo per far sì che creda in se stessa è innanzitutto avere aspettative reali e puntare poco al di sopra delle reali possibilità della bambina. Se si punta subito troppo alto, l’obiettivo appare irraggiungibile! Come quando si inizia una dieta, se punti subito a perdere tanto peso, ti scoraggi, se invece ti dai degli obiettivi meno difficili, parti con più slancio!

 

Avere delle aspettative è importante, perché così diamo anche di più, ma appena al di sopra delle reali capacità, perché gli obiettivi facili da raggiungere danno poi una immediata soddisfazione.

 

E’ importante quindi stare attenta a non fare tutto per lei: vestirla, scegliere per lei tutta la giornata, scegliere per lei le amiche, allacciarle le scarpe….meglio aspettare 20 minuti perché si allacci la scarpe, piuttosto che dire “te le allaccio io per fare prima”: in questo modo passa il messaggio che io sono più brava a farlo, anche se in realtà pensiamo veramente che abbiamo solo fretta!

 

Nella situazione che descrivi, hai fatto bene a non forzare, anche perché puoi rischiare di perdere la pazienza, per cadere poi nel gioco di forza e di resistenza (vediamo chi molla prima!), che non la aiuta a credere in se stessa e si perde così il reale obiettivo da raggiungere.

 

Meglio trovare insieme una strategia: per non far scivolare la mascherina cosa possiamo fare? La teniamo ferma con lo scotch? E’ importante per vedere che forse se non ci si riesce anche per forza maggiore (la mascherina scivola sul tavolo se non viene fermata) ed è comunque possibile trovare delle strategie per portare a termine con soddisfazione il compito. In questo modo si impara a ragionare insieme e che è possibile trovare una soluzione.

 

E’ fondamentale che prenda fiducia in sé, portando a termine dei compiti adeguati e raggiungibili!

 

Un abbraccio,

 

adri

 

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