Adriana risponde

Sos: nonni e ruolo educativo

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28 Marzo 2012
"Partorirò a Maggio e ciò che mi spaventa di più sono i miei suoceri. E' il loro primo nipote e ne condivido l'entusiasmo e l'euforia, ma purtroppo già da adesso hanno cominciato ad impartire ordini su come educarlo (che io non condivido)." Una mamma chiede aiuto a Adriana, la nota tata del programma tv Sos tata.
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Partorirò a Maggio e ciò che mi spaventa di più sono i miei suoceri. E' il loro primo nipote e ne condivido l'entusiasmo e l'euforia, ma purtroppo già da adesso hanno cominciato ad impartire ordini su come educarlo (che io non condivido). "Se piange va ignorato se prima devi fare qualcos'altro (tipo cucinare per loro figlio)" oppure "Qualche sculaccione non guasta!". Io non vorrei che diventasse una battaglia continua anche perché sono cresciuta senza parenti vicino e mi rendo conto di quanto sono e saranno preziosi. D'altro canto non so come farò a far capire loro, senza offenderli, che io e mio marito sbaglieremo come tutti, ma non vogliamo sentirci sotto giudizio continuo. Grazie mille per la sua risposta!

Cara Mamma,

è proprio vero, i nonni sono un bene prezioso per i bimbi ed un aiuto importante per i genitori.

La cosa importante è mantenere chiaro l’obiettivo: dare continuità al metodo educativo e stabilire con i nonni quali siano le regole di base che veramente avreste intenzione di seguire. E’ necessario quindi trovare un modo per collaborare nell’aderire anche alle vostre richieste, per mantenere una certa coerenza agli occhi del bambino o della bambina in arrivo.

E’ arrivato quindi il momento di trovare il modo di comunicare. Visto che sei stata così brava a capire già adesso le difficoltà che potreste trovare, gioca di anticipo ….adesso che sei ancora riposata e che il bambino ancora non è nato. Il dialogo tra te, tuo marito ed i tuoi suoceri deve avere una connotazione del tutto costruttiva, prima che partono i “lei ha fatto, lui ha detto” ecc. Meglio evitare di rinfacciare dove si sbaglia, perché si finisce solo per mettersi sulla difensiva.

Avere un dialogo onesto e sincero non significa non stabilire delle valide alleanze: puoi sottolineare il fatto che ti dispiacerebbe molto non poter avere i nonni vicini al loro nipotino o alla loro nipotina, un affetto così importante nella crescita. Ascolterai i loro consigli, ma è importante che anche i desideri tuoi e di tuo marito vengano rispettati.

Certo è comprensibile che diventare nonni possa portare ad una momento di "rinnovata" maternità e paternità, dettata dall’amore per il nipote. Bisogna quindi tenere a mente che la tendenza ad avere sotto il "controllo" non è dovuta alla mancanza di fiducia in te e nelle tue capacità di mamma.

Il risultato però può essere questa sensazione di giudizio continuo…alzi la mano quale neo-mamma non si sia sentita così almeno una volta? E' una reazione normale e anche questa comprensibile.

Parlarne insieme è importante, ma prima di tutto parlane anche con tuo marito. Il suo appoggio è FONDAMENTALE per mantenere dei rapporti il più possibile sereni…avrete già il vostro bel da fare con l’arrivo del piccolo o della piccola!

Goditi con serenità gli ultimi mesi con il pancione!

Un abbraccio, adri

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