Ritorno al lavoro

AAA baby sitter cercasi

Mary-Poppins
08 Luglio 2008
La baby sitter di fiducia è fondamentale per la coppia di genitori contemporanei. Ma come fare a trovare quella giusta?
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Il ritorno al lavoro dopo le vacanze obbliga molte famiglie a cercare una persona a cui affidare il proprio bambino per tutto il giorno o per qualche ora, integrando l'assistenza al nido o dei nonni. Ecco le dritte per trovare una baby sitter o tata affidabile.

COME TROVARLA. Spargete la voce tra le amiche e le mamme dei compagni d'asilo. Mettete un annuncio nei negozi più frequentati della vostra zona oppure soprattutto se vivete in una grande città, nei siti o nei forum delle mamme. Per esempio su nostrofiglio.it potete inserire qui il vostro annuncio. Se avete bisogno di una persona fissa potete anche rivolgervi a un'agenzia specializzata.

LE VOSTRE ESIGENZE. Prima di fare i colloqui dovete chiarire quali sono le vostre necessità in termini di orari e i requisiti ideali della tata. Vi piacerebbe una persona materna e dolce oppure meglio un'atleta che faccia divertire e giocare il piccolo? Una persona già mamma o una ragazza giovane? Estroversa o paziente?

IL COLLOQUIO. E' importante capire le competenze della candidata. Ecco alcune domande fondamentali: di quanti bambini si è presa cura? Di che età? Come programma un pomeriggio con i piccoli (da qui si può capire quanto è organizzata)? Chiedete anche le referenze e cercate di capire per quale motivo ha interrotto i precedenti rapporti di lavoro.

Un altro aspetto importante è una certa flessibilità: la persona che state valutando potrà adattarsi a qualche cambiamento di orario o a qualche imprevisto? Fino a che ora può fermarsi alla sera? Abita vicino?

STABILITE LE REGOLE. Spiegate le abitudini del bambino e che le regole che gli avete dato vanno rispettate: tempo concesso davanti alla tv, che cosa mangia, la merenda, l'ora della nanna ...

INCONTRO DI PROVA. Fatela stare un po' con il bambino per vedere che impressione fa al piccolo e a voi. Fidatevi del vostro istinto! E' importante capire se oltre alla necessità economica, alla 'tata' piace stare con i bambini. Se è straniera verificate che parli bene l'italiano, sia per lo sviluppo linguistico del bambino sia per non creare fraintendimenti sulle cose da fare.

FATTORE ETA'. Se serve una persona per qualche ora ogni tanto, potete scegliere anche la figlia sedicenne della vicina di casa. Ma per una collaborazione più impegnativa meglio non scendere sotto i 21-22 anni.

CREATE IL LEGAME. Per facilitare la relazione tra vostro figlio e la tata parlate di lei con entusiasmo, nominatela spesso, dimostrate che è una persona di cui avete fiducia.

QUANTO COSTA. Per babysitting di tanto in tanto le tariffe di mercato sono attorno a otto-dieci euro all'ora ma se cercate una persona a tempo pieno o per più ore al giorno, ecco le tariffe previste dal contratto nazionale del lavoro domestico.

IMPORTANTE: l'accudimento dei bambini può rientrare nel cosiddetto 'lavoro occasionale di tipo accessorio', pagabile con voucher dell'Inps. I voucher, che potete acquistare alla posta, presso i tabaccai o sul sito www.inps.it, sono buoni da 10 euro pensati per le prestazioni a ore, comprensivi di paga netta, contributi e assicurazione.

(L'articolo è tratto da Focus Pico)

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