INSERIMENTO AL NIDO

Inserimento al nido, 10 consigli per aiutare mamme e papà a prepararsi emotivamente

Di Alice Dutto
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20 Agosto 2018
Il passaggio da casa all'asilo non è un momento critico per i bambini, ma anche per i loro genitori. Ecco cosa potete fare per renderlo più “soft”
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Settembre è vicino e, oltre alla fine delle vacanze e dell'estate, porterà con sé un'importante cambiamento nella routine familiare: l'inserimento all'asilo nido del piccolo di casa.

 

Si tratta di un momento molto delicato per i bambini, che dovranno abituarsi a stare diverse ore in un ambiente nuove con persone sconosciute. Ma è un periodo critico anche per mamme e papà, che allo stesso modo dovranno abituarsi a rimanere tante ore senza il loro cucciolo.

 

Abbiamo chiesto a Pamela Fragale, pedagogista esperta di prima infanzia, dello studio Consulenza Genitori, un po' di consigli per affrontare al meglio la situazione.

 

CONSIGLI PER AFFRONTARE L'INSERIMENTO AL NIDO

 

1. Pensate positivo


«Eliminate ansie e paure, ricordandovi che non state mandando vostro figlio al nido come ripiego perché dovete andare a lavorare e non avete altre soluzioni. Pensate invece che lo state facendo per il suo bene e quello della vostra famiglia, perché quello che avete scelto è un buon luogo per lui dove potrà divertirsi e crescere in un ambiente adatto alla sua età» spiega l'esperta.

2. Abbiate fiducia nella struttura


«Partecipate agli open day, agli incontri di classe e richiedete un colloquio con l'educatrice di riferimento per chiarire ogni vostro dubbio. È importante che instauriate un patto educativo basato sulla fiducia tra voi e la struttura».

Pensate che le educatrici che si prenderanno cura dei vostri piccoli sono formate per farlo. «Affidatevi a loro e alla loro esperienza per gestire questo momento critico. Seguite le loro indicazioni su come comportarvi all'interno dell'asilo nel momento dell'inserimento (ma anche dopo) e ricordate che è un processo che è stato studiato e che viene adattato alle esigenze di ogni singolo bambino, anche il vostro».

 

 

3. Non siate critici

«Non entrate all'asilo con gli occhi dei genitori, perché potreste trovare incomprensibili alcune dinamiche proprie del nido. Ad esempio, potreste vedere un educatore che non dà retta a un bimbo che gli chiede da mangiare, magari perché ne sta imboccando un altro. Come mamme e papà vi potrebbe dare fastidio, ma in realtà quello che sta accadendo è importante dal punto di vista educativo, perché insegna al bambino ad abituarsi all'attesa».

4. Fate squadra


Non dovete necessariamente affrontare questo momento da soli: «affidatevi al vostro partner o a una persona cara, parlando delle vostre difficoltà. Sicuramente, troverete un po' di conforto che vi permetterà di vivere meglio la situazione».

5. Abbiate pazienza


Il passaggio da casa all'asilo è sicuramente molto impegnativo per il bambino, ma anche per i genitori. «È possibile che siate un po' in tensione i giorni prima e durante l'inserimento. Ricordatevi che è un cambiamento importante e che, come ne avete già affrontati tanti, supererete anche questo, basta solo darsi un po' di tempo per assorbirlo: dopo rientrerà anche questa in una delle vostre routine quotidiane».

6. Prendetevi il tempo giusto


In genere, nei primi giorni di inserimento è importante che un genitore sia presente. «Non sottovalutate questa richiesta e prendetevi del tempo di riposo dal lavoro, se possibile, per affrontare il momento dell'inserimento insieme a vostro figlio. È importante in questa prima fase che siate presenti e disponibili, sia fisicamente che psicologicamente».


7. Non abbiate paura del pianto


«Quasi sicuramente i vostri bambini piangeranno nel momento del distacco. Ricordatevi che è normale e che non bisogna evitarlo, è un modo per i piccoli di comunicare la loro “fatica” ad adattarsi al cambiamento. Cercate di sostenerli e rassicurarli e vedrete che la situazione migliorerà». Allo stesso modo, non bisogna essere spaventati dalla propria tristezza: «Assecondate il vostro pianto: cercate solo di evitare di farlo di fronte a vostro figlio».

8. Fatevi un piccolo regalo

«Ricordatevi che è un momento delicato anche per voi, non solo per il bambino. Quindi, nei primi giorni quando ci sarà l'ora di distacco concedetevi un piccolo regalo: come la colazione in pasticceria, o una manicure dall'estetista».

 

9. Stringete amicizie

«Un modo importante per rendere più familiare l'asilo e trasformarlo in un luogo familiare è quello di stringere relazioni positive con gli altri genitori. Meglio sempre farlo di persona, piuttosto che via WhatsApp».

10. Parlate del nido anche a casa


Anche se vostro figlio non sa ancora parlare, «raccontategli del nido quando siete a casa, trasmettendogli la vostra felicità e serenità nel sapere che frequenta quel luogo. Sarà un modo per rassicurare lui, ma anche per tranquillizzare voi stessi sul fatto che avete compiuto la giusta scelta».