Le sue prime volte vai allo speciale
Crescita

Prime scarpe, quando servono

Di Simona Regina
bambina_mamma_camminare
18 Aprile 2019
In casa a piedi nudi o con le calze anti scivolo: sono queste le condizioni ideali per i bambini e le bambine che devono fare i primi passi. Le scarpe non servono fino a che i piccoli eploratori inzieranno a fare le prove di camminata anche all'esterno.
Facebook Twitter Google Plus More

Quando si cimenta nei primi passiè bene che lo faccia a piedi nudi. Così può avere il contatto con il terreno e attraverso i nervi del piedino sentire come avere un appoggio ottimale. Se a casa si ha un pavimento freddo, basta far indossare al bambino o alla bambina le calzine antiscivolo: tengono i piedi caldi offrendo la libertà di movimento necessaria. Le scarpe saranno invece necessarie quando proverà a camminare fuori casa. Prima, per proteggere i piedi dal freddo, anche quando si va a passeggio, possono bastare le calzine.

 

Raggiunto il traguardo dei "primi passi", ecco come scegliere le prime scarpe.

 

7 Consigli alle mamme e ai papà per l'acquisto delle prime scarpine

  1. Siccome i bimbi tendono a ritrarre le dita, prima di andare a comprare le scarpe, potreste aiutarvi preparando una sagoma. Ecco come fare: bisogna mettere il bimbo o la bimba in piedi su un cartone, meglio se di pomeriggio, perché è allora che i piedi sono più gonfi. Poi si traccia il contorno del piedino con una matita e ritagliarlo. Quando si vanno a comprare le scarpe, oltre a farle provare al piccolo, bisogna confrontarle anche con la sagoma.
  2. Tipicamente la maggior parte delle scarpine ha il plantare che si può tirar fuori e su cui far appoggiare il piedino in modo da verificare se la misura è adeguata.
  3. All’interno la scarpa dovrebbe essere più lunga del piede di 1 cm o 1,5 cm in modo da avvolgere il piedino in modo più dolce rispetto a una scarpa aderente.
  4. Per facilitarne la calzabilità siete avvisati: se la scarpa (in caso di scarponcino) ha la zip laterale il piedino entra con estrema facilità
  5. Meglio mettere la mano nella scarpina e sentire se ci sono cuciture o parti spigolose: potrebbero dare fastidio o provocare sfregamenti.
  6. La suola dovrebbe essere flessibile. Un facile test da fare per accertarsene è questo: prendere la scarpina, tenerla nel palmo della mano, chiuderla tra pollice e indice e vedere se si flette. Se lo fa, via libera!
  7. I genitori dovrebbero rifare periodicamente (circa ogni tre mesi) la sagoma del piede e controllare che il piede abbia abbastanza spazio nella scarpa. Perché i piedini dei piccoli crescono in fretta.

Leggi anche: Il bambino impara a camminare e lo Speciale primi passi