Rapporto genitori e figli

I bambini confessano una colpa più volentieri se sanno che i genitori non si arrabbiano

confessare
12 Gennaio 2017
I bambini raccontano più volentieri una colpa se sanno che i genitori non si arrabbiano subito, anche se poi potrebbero punirli. E' quanto emerso da uno studio dell'università del  Michigan. "Come genitori non dovreste essere felici per quello che vostro figlio ha commesso, ma se volete tenere un canale di comunicazione aperto dovete dimostrargli che siete contenti del fatto che ve ne ha parlato" spiega Craig Smith uno degli autori della ricerca.
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Anche se sanno che potrebbero essere puniti, i bambini più grandi sono più propensi dei piccoli a ritenere la confessione di un misfatto come la cosa giusta da fare.


E i bambini di tutte le età che sanno che un genitore è contento di ascoltare la confessione di una colpa - anche se poi seguirebbe un castigo-  preferiscono parlare piuttosto che nascondere una trasgressione

E' quanto emerso in un nuovo studio dell'università del Michigan (Usa).

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L'obiettivo dello studio è stato anche quello di investigare le emozioni che i bambini associano quando mentono o confessano. 

Craig Smith, ricercatore dell'università del Michigan e il collega Michael Rizzo dell'università del Maryland hanno messo un piccolo gruppo di bambini dai 4 ai 9 anni in una ipotetica situazione di misfatto e hanno chiesto loro se la confesserebbero o no ai genitori e come la loro decisione li farebbe sentire.  

 

Il test ha mostrato che i bambini di 4 e 5 anni sono più propensi a provare emozioni positive quando mentono e negative quando confessano. 

 

Questo perché i bambini piccoli sono più focalizzati su quello che guadagnano nel mentire. Mentre i bambini di nove anni provano senso di colpa a mentire ed emozioni positive a confessare. I più grandi sono quindi più inclini a considerare scorretto il mentire ai genitori.

 

Questo non significa che i bambini piccoli non provino senso di colpa o che non capiscano che mentire è sbagliato.

"Un modo sicuro per garantire che un bambino non confesserà mai una colpa è quello di arrabbiarsi saltargli subito addosso", ha detto Smith. "E questo si colloca nel quadro più generale di essere genitori disponibili".

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Ma allora come si devono comportare i genitori quando un bambino racconta una trasgressione?

"Bisogna trasmettere al piccolo il fatto che non vi arrabbierete subito" dice Smith.

"Come genitori non dovreste essere felici per quello che vostro figlio ha fatto, ma se volete tenere un canale di comunicazione aperto con i vostri figli dovete dimostrargli che siete contenti del fatto che ve ne ha parlato". 

 

Questo canale di comunicazione diventa ancora più importante con i figli adolescenti.

Quando i problemi da affrontare possono riguardare alcol o abuso di sostanze. 

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