Psicologia bimbi

I litigi tra genitori possono condizionare le relazioni future dei bimbi

Di Sara De Giorgi
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6 aprile 2018
Alcuni ricercatori dell'Università del Vermont hanno scoperto che i litigi quotidiani tra i genitori possono influenzare la psicologia e le relazioni che i bambini avranno da grandi. I diverbi tra mamma e papà renderebbero i piccoli più predisposti a interpretare in modo non corretto le emozioni altrui che si esprimono in modo neutro e soprattutto i bambini più timidi sarebbero più vulnerabili ai conflitti familiari.

Secondo uno studio dell'Università del Vermont, pubblicato su Journal of Social and Personal Relationships, i litigi quotidiani tra i genitori possono influenzare la psicologia dei bambini e le loro relazioni future.

 

I diverbi tra mamma e papà renderebbero i piccoli ansiosi e più predisposti a interpretare in modo non corretto le emozioni altrui che si esprimono in modo neutro: soprattutto ciò potrebbe influenzare le loro relazioni future. In modo particolare i bambini più timidi sarebbero maggiormente vulnerabili ai conflitti familiari.

 

La ricerca è stata svolta con un campione di 99 bambini di età compresa tra 9 e 11 anni (56 maschi). Specificamente, sono state mostrate fotografie di coppie di attori impegnati in interazioni 'felici', 'arrabbiate' o 'neutre' ed è stato chiesto ai bambini di attribuire a ogni immagine una tra le tre emozioni.

 

I bambini con un ambiente familiare di basso conflitto hanno identificato le categorie emozionali con precisione, mentre quelli con un contesto con alto tasso di litigi tra i genitori sono stati meno in grado di identificare le interazioni 'neutre', classificandole come 'arrabbiate' o 'felici' o dicendo di non sapere a quale categoria corrispondessero.

 

 

 

Alice Schermerhorn, prima autrice dello studio, ha dichiarato: "Questa lacuna nel loro inventario percettivo potrebbe essere dannosa nelle successive esperienze relazionali, ad esempio con insegnanti, colleghi e partner nelle relazioni sentimentali. Nessuno può eliminare del tutto il conflitto, ma è importante aiutare i bambini a tenere presente il messaggio che i genitori , anche quando discutono, si prendono cura l'uno dell'altro e possono risolvere le cose".

 

Inoltre, secondo i risultati dello studio anche le forme di conflitto meno gravi avrebbero implicazioni sostanziali per l'elaborazione delle emozioni, in particolare nei bambini con tratti spiccati di timidezza.

 

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