Età prescolare

7 dritte per crescere bambini intelligenti

Di Nostrofiglio Redazione
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23 gennaio 2013
Stimolare lo sviluppo del bambino? Non è poi così difficile. Ce lo spiega Florence Volpers, terapeuta infantile di Monaco e mamma di due figli.

1) Come posso aiutare il mio bambino a sviluppare le sue potenzialità?

La base principale per stimolare il bambino sia dal punto di vista intellettuale, cognitivo che motorio? Genitori, siate voi i primi a essere sicuri e fiduciosi. Un bambino che riceve dai suoi genitori attenzioni premurose, rituali, ma anche coerenza nelle azioni, ha molte più chance di sviluppare i propri talenti. Leggi anche: Mio figlio è un genio. Anzi, è plusdotato

 

2) Dal punto di vista del linguaggio, che cosa deve fare un genitore?

Per quanto riguarda lo sviluppo del linguaggio, è molto utile raccontare storie, parlare, cantare. Ma anche stimolare il bambino ascoltando il canto degli uccelli: questa pratica va benissimo anche con i bimbi molto piccoli.

 

Più vario è il vocabolario del bambino, più facile sarà per lui capire e catturare il mondo che gli sta intorno. Una comunicazione intensa e intensiva attiva il cervello e coinvolge numerose connessioni tra le cellule cerebrali. L'apprendimento funziona in questo modo: così si costruisce l'intelligenza. Leggi anche: Come arricchire il vocabolario dei bambini

 

3) Come posso aiutarlo a sviluppare il pensiero astratto?

Con la scienza applicata alla quotidianità! I fenomeni scientifici sono importanti perché stimolano giocosamente il bambino sia al pensiero astratto, sia a quello complesso, coinvolgendo anche l'immaginazione visiva. E' importante che i genitori incoraggino i propri bambini a vivere esperimenti fisici e chimici nella vita di tutti i giorni.

 

Qualche esempio? Versate insieme al vostro bambino del succo di arancia in un bicchiere alto e stretto. Poi cambiate bicchiere e prendetene uno più largo e basso. Che cosa succede al succo? Sembra di meno?

 

Oppure un altro esperimento. Quali sono i materiali che galleggiano sull'acqua? Quali sono quelli che affondano? Che cosa succede se si mette un bicchiere rovesciato sopra a una candela accesa?

 

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4) Come posso facilitare l'apprendimento, per esempio in inglese?

I bambini sono per natura molto curiosi. E imparare è una dote intrinseca dell'uomo, fin dalla preistoria. Come riuscire però a ricordarsi tutto? Questo dipende da quanto spesso un dato fatto viene ripetuto. Portare il bambino a lezione di inglese una volta alla settimana non è molto impegnativo. Ma quando torna a casa, gli leggete qualcosa in inglese? Gli fate ascoltare un cd o lo fate giocare con altri bambini di madrelingua inglese? Con questi piccoli accorgimenti, quello che sta imparando verrà immagazzinato nella memoria a lungo termine.

 

5) Arte, musica e sport: quanto fanno bene al cervello del bambino?

Ginnastica, danza, pittura, giochi di ruolo, fare musica sono attività importanti. Sia l'attività fisica che quella mentale stimolano il cervello del bambino. I bambini che vivono e sperimentano presto la creatività hanno una probabilità maggiore di essere da grandi più sicuri, fiduciosi e felici. (non bisogna esagerare però, se tutto diventa uno stress è controproducente, ndr)

 

6) Che cosa pensa dei giorni da tavolo?

I giochi di memoria e da tavola, i puzzle e i dadi sono una grande ricchezza. Allenano la concentrazione, la memoria, la comprensione dei numeri e - soprattutto - la socialità dei bambini. Tutte abilità importanti che serviranno al bimbo per affrontare al meglio la vita. Leggi anche: il gioco con materiali semplici stimola la fantasia

 

7) Quando si rischia di stimolare troppo il bambino?

Il bimbo deve avere il tempo per stare tranquillo, per annoiarsi. Anche la noia può essere creativa. E' anche importante che i genitori non stimolino il bambino per i motivi sbagliati: per esempio per soddisfare loro stessi o i nonni.

 

Intervista di Susanne Betz, giornalista di Eltern.de, il maggior magazine tedesco per genitori