Che cos'è la felicità?

Che cos'è la felicità? Ecco le risposte più interessanti degli esperti

Di Chiara Dalla Tomasina
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27 Ottobre 2017 | Aggiornato il 19 Febbraio 2019
Chi siamo, dove andiamo ma, soprattutto, che cos'è la felicità? Da sempre l'uomo si interroga su domande esistenziali, la maggior parte senza risposta. Ma, qualcuno, una risposta l'ha provata a dare, il più possibile sensata. E fa niente se, alla domanda "Che cos'è la felicità?", Winnie The Pooh risponde: "Un barattolo di miele"...
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Da sempre l'uomo ha provato a rispondere a domande esistenziali. Chi sono? Dove vado? Da dove vengo? Che scopo ho nella vita? Cos'è la felicità? - domande destinate a restare senza risposta.

Ma l'uomo si è sempre prodigato alla ricerca della vera felicità, non ha mai smesso di tendere verso di essa la quale, inafferrabile, sfugge proprio quando l'hai appena sfiorata.

 

Innumerevoli personalità del mondo dell'arte, della filosofia, della psicologia e della letteratura hanno provato - ognuno con la propria (de)formazione professionale - a rispondere a questo millenario quesito. Ecco le loro risposte.

 

“Non è vero che la felicità significhi una vita senza problemi - dice il noto sociologo Zygmunt Bauman - la vita felice viene dal superamento dei problemi, dal risolvere le difficoltà. Bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio. Si raggiunge la felicità quando ci si rende conto di riuscire a controllare le sfide poste dal fato, ci si sente persi se aumentano le comodità”.

 

 Per Seneca, la felicità è non aver bisogno della felicità: "Fa’ la sola cosa che può renderti felice: (...) aspira al vero bene e godi del tuo".

 

L’uomo più felice è quello nel cui animo non c’è alcuna traccia di cattiveria.

(Platone)

La felicità è amore, nient’altro.

(Hermann Hesse)

 

I ricercatori della Harvard University hanno scoperto che quando una persona diventa felice, un amico che le sta vicino ha una probabilità del 25 per cento in più di diventarlo anche lui. 

 

"La felicità è un cucciolo caldo", secondo il padre dei Peanuts Charles M. Schulz.

 

Secondo Albert Einstein, invece, "una vita tranquilla e modesta dà più felicità che la ricerca del successo, legata a costante inquietudine".

 

Secondo una ricerca, condotta sul volontariato, le persone che passano del tempo ogni mese ad aiutare gli altri sono più felici.

 

Il poeta Eugenio Montale, premio Nobel, ha scritto nel 1924 "Felicità raggiunta, si cammina/ per te sul fil di lama./ Agli occhi sei barlume che vacilla,/ al piede, teso ghiaccio che s'incrina;/ e dunque non ti tocchi chi più t'ama".

 

Per Aristotele la vera felicità è "Il bene perfetto è ciò che dev’esser sempre scelto di per sé. Questo è proprio della felicità. Ciò che è sufficiente in se stesso è ciò che, pur essendo da solo, rende la vita sceglibile e non bisognosa di nulla; ora, una cosa di questo genere noi riteniamo che è la felicità, un’attività dell’anima razionale secondo virtù e, se le virtù sono molteplici, secondo la più eccellente e la perfetta".

 

Per Oscar Wilde, la felicità "non è avere tutto ciò che si desidera, ma desiderare ciò che si ha".

 

Per Winston Churchill, "non è nell’avere, ma nel condividere".

 

Secondo il padre della psicologia positiva Martin Selingman, il 60 per cento della felicità è determinata dai nostri geni e dall’ambiente, il restante 40 per cento dipende da noi.

 

La più grande vendetta è la felicità: niente manda in bestia le persone più che vederti fare una fottuta bella risata.

(Chuck Palahniuk)

 

Quelli che sperano di raggiungere la felicità, cercando ricchezze, gloria, potere e imprese eroiche, sono ingenui quanto un bambino che vuole afferrare l’arcobaleno per farsene un mantello.

(Dilgo Khyentse Rinpoche)

 

"La suprema felicità della vita è essere amati per quello che si è o, meglio, di essere amati a dispetto di quello che si è. Per essere felice, occorre una cosa sola: amare, e amare con sacrificio di sé, amare tutti e tutto, stendere in tutte le direzioni la tela di ragno dell’amore: chi ci capita dentro, quello va preso": ecco il pensiero di Victor Hugo.

 

Il momento più felice della vita coincide con il secondo prima di mettere in bocca il miele. Quel secondo non è secondo a nessuno.

(Winnie The Pooh)

 

Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente, né saggiamente, bene e giustamente senza anche vivere felicemente.

(Epicuro)

 

La felicità è la somma di tutte le infelicità che non si hanno.

(Marcel Achard)

 

La felicità consiste nel non porsi mai il problema di misurarla o di chiedersi se si è soddisfatti o meno.

(George Bernard Shaw)

 

La vera felicità proviene da un senso di pace ed appagamento interiore che a sua volta si ottiene coltivando altruismo, amore, compassione, e grazie all’eliminazione di rancore, egoismo e avidità.

(Dalai Lama)

 

La felicità è una forma di coraggio.

(Holbrook Jackson)

 

L’ottimismo è un magnete della felicità. Se rimani positivo, le cose buone e le buone persone saranno attratte da te.

(Mary Lou Retton)

 

Scegli la strada in salita, è quella che ti porterà alla felicità.

(Jean Salem)

 

Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

(Émilie du Châtelet)

 

Per un pessimista come Giacomo Leopardi, "La felicità consiste nell’ignoranza del vero"

 

La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.

(Erich Fromm)

Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.

(Khalil Gibran)

 

Secondo Buddha, "imparare a lasciarsi andare: questa è la chiave per la felicità"

 

"La felicità: un bel conto in banca, un bravo cuoco e una buona digestione": questa l'idea del pragmatico Jean Jacques Rousseau

 

La vera felicità risiede nella virtù.

(Lucio Anneo Seneca)

 

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