RIENTRO AL LAVORO

Come affrontare al meglio il rientro al lavoro della mamma

Di Alice Dutto
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8 agosto 2017 | Aggiornato il 24 agosto 2018
La fine del periodo della maternità può essere un momento molto critico per mamma e bambino, ma è anche una tappa molto importante del loro rapporto. Ecco un po' di suggerimenti su come gestire questo periodo

La nascita di un bambino generalmente coincide, per un certo periodo, con la sospensione dell'attività lavorativa. In questo tempo, prendersi cura di chi è appena nato comporta non solo un grande impegno per i neogenitori, ma anche una serie di avvenimenti significativi dal punto di vista emotivo.

 

 

 

«Avere a che fare con un neonato, cioè con un essere totalmente dipendente, riattiva ricordi personali relativi a quella dimensione e a quei momenti. In particolare la madre, generalmente più coinvolta nella cura, identificandosi con il suo bambino, si ritrova a essere di nuovo piccola e bisognosa di accudimento. Può così, ancora una volta, sperimentare la sensazione di beatitudine quando lo prende in braccio, lo allatta, gli canta canzoni, lo fa giocare e gli parla» spiega Nicoletta Massone, psicologa psicoterapeuta del CSTCS e docente della Scuola di Psicoterapia Comparata di Genova.

 

In qualche modo, si ricrea un'unione non turbata da mancanze che dà un grande senso di accettazione. «E proprio l'accettazione è ciò verso cui generalmente tendiamo – continua l'esperta –. Dal sentirsi accettati e approvati per quello che si fa, si genera infatti fiducia in se stessi».

 

Pertanto, il periodo di accudimento porta con sé, oltre alla fatica, anche una gioia profonda. In questo contesto, «tornare al lavoro rappresenta per la madre, sul piano inconscio, la rottura dell'unione gratificante che ha creato con il bambino». La mamma potrebbe sentirsi abbandonata o provare un forte senso di colpa nel lasciare il bambino per il lavoro. «Anche per il neonato sarà complicato affrontare una lunga assenza della mamma: proprio per questo lo stato emotivo della madre sarà molto importante per permettere a lei e anche al piccolo di superare al meglio la difficile novità».

 

 

UN CAMBIO DI PROSPETTIVA

 

rientro al lavoro

 

opportunità di crescita

 

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E tanto più la mamma sarà serena, anche grazie alla gratificazione che trova nel lavoro, «tanto più potrà mitigare i sentimenti di perdita e di abbandono che sta vivendo, tornando con più gioia dal suo bambino» aggiunge Nicoletta Massone.

Proprio grazie alla lontananza, poi, mamma e bimbo scopriranno l’emozione del ritrovarsi dopo le ore passate lontani: «un'occasione importante per il piccolo che imparerà che stare separati non è non volersi bene. Anche se la mamma va via poi ritorna e gli vuole sempre bene. In questo modo, la mamma aiuta il figlio nella tolleranza della separazione: un evento inevitabile e importantissimo nella vita».

 

 

 

 

QUALCHE CONSIGLIO PRATICO

 



 

 

4. Saper chiedere aiuto

 

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