alimentazione

Cucinare con i bambini, 5 buoni motivi per farlo

Di Emanuela Mei
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23 Luglio 2014
Cucinare con i bambini fa bene ai più piccoli e anche agli adulti: vediamo perchè in cinque buoni motivi.
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Cucinare con i bambini è un'attività estremamente importante perché il divertimento che provano nel pasticciare e nello sperimentare, è per loro un'ottima occasione di stimolo e crescita e per gli adulti rappresenta la possibilità di ritrovare l'entusiasmo nella routine.

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Secondo Isabelle Filliozat, psicoterapeuta e direttrice della Scuola dell'intelligenza relazionale ed emotiva, il gusto dei bambini si sviluppa in tenerissima età e per questo proporgli di maneggiare mattarello e spatola li auita ad aprirsi a nuovi orizzonti culinari. “Se l'hanno preparato con le loro mani, poi – spiega l'esperta - i bambini avranno più piacere nel gustare un piatto che altrimenti avrebbero rifiutato". Conoscere il cibo sia dal punto di vista nutrizionale che sensoriale, d'altronde, è il primo passo verso sane abitudini alimentari. Ma quali sono i vantaggi della cucina in versione famiglia? Li vediamo in 5 punti:

 

  • 1 - Stimolare la creatività e la fiducia in se stessi

Per i bambini la cucina è un posto magico dove gli ingredienti si trasformano. Se farina, uova e latte singolarmente non suscitano entusiasmo, una volta presa la forma di deliziosi biscottini o di un morbido ciambellone, avranno tutto un altro effetto. Per i più piccoli, infatti, creare qualcosa dalla materia grezza è molto gratificante e per questo è importante che diano spazio alla fantasia e che si sentano anche liberi di sbagliare. Gli incidenti di percorso, infatti, li aiutano a ricercare una soluzione, stimolando la creatività e la capacità di affrontare le paure che gli sbagli generano. Questa capacità lo aiuterà a sviluppare fiducia in se stesso e a superare la paura dell’errore. 

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  • 2 - Favorire l'autonomia e la socializzazione 

“Educare il bambino alla preparazione degli alimenti significa favorire il suo naturale percorso di autonomia" sostiene Roberta Portelli, psicologa e psicoterapeuta infantile. Dall'essere passivamente nutrito, infatti, gradualmente passa a imboccarsi da solo per poi arrivare a prepararsi il cibo e - perché no - a farlo per gli altri. Con grande vantaggio per la sua autostima e per la sua crescita relazionale.

 

  • 3 - Arricchire il vocabolario

Preparare una torta al cioccolato per il papà o farsi aiutare a sgranare i piselli sarà anche l'occasione per creare un clima di confidenza con i bambini, approfittando dell'atmosfera serena e rilassata per ascoltarli e per raccontargli qualche episodio divertente. In questo modo, cucinare insieme diventerà un momento di sereno confronto e un'occasione per arricchire il vocabolario dei più piccoli che, incuriositi dalla novità, apprenderanno rapidamente e con più facilità. 

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  • 4 - Acquisisce buone abitudini alimentari

Cucinando insieme e scoprendo ciò che viene poi proposto nel piatto aiuta i bambini ad essere meno diffidenti verso il cibo, ad aver voglia di assaggiare e a sviluppare curiosità verso gli ingredienti che compongono la pietanza: la base fondamentale per acquisire la consapevolezza che porta a buone abitudini alimentari.

 

  • 5 - A lezione di sostenibilità

Cucinare con i bambini può diventare l’occasione per parlare di rispetto delle risorse, di ambiente e di ecologia. Attraverso il “fare” possiamo insegnare loro come acqua, cibo ed energia siano beni preziosi da non sprecare. E quanto siano preziosi nella vita di tutti i giorni.