Comportamento

Genitori elicottero: chi sono e perché sono dannosi per i propri figli

genitorielicottero
20 Giugno 2018
Attenzione "genitori elicottero". Chi è troppo protettivo con i propri figli e li facilita in tutto rischia di penalizzarli: secondo un recente studio i bambini ne risentirebbero. Genitori iperprotettivi potrebbero penalizzare la capacità dei propri figli di gestire emozioni e comportamenti.
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Per un genitore è qualcosa di assolutamente normale: quando il proprio figlio è in difficoltà, viene spontaneo aiutarlo, dare una mano.

Vorremmo stesse sempre al sicuro e in salute. Però i bimbi hanno anche bisogno di spazio per imparare e crescere da soli, senza alle spalle mamma e papà che dicono sempre che cosa fare e come.

Lo spiega uno studio appena pubblicato dall'Associazione Americana degli Psicologi e pubblicato sulla rivista Devolopmental Psychology.

 

I genitori iperprotettivi, che controllano troppo o "genitori elicottero", rischiano di minare l'autostima dei propri figli, andando a intaccare le loro abilità di controllo emotivo e comportamentale.

Chi sono i genitori elicottero?


È un'espressione colloquiale inglese (Helicopter parents) e indica quei genitori che aiutano i figli a superare tutti gli ostacoli che incontrano.

 

"Il nostro studio ha dimostrato che i bambini con genitori elicottero sono meno attrezzati ad affrontare le piccole sfide che richiede la vita, soprattutto quando entrano nel mondo della scuola" spiega Nicole B. Perry, PhD dell'Università del Minnesota e autrice dello studio "I bambini che non possono controllare le loro emozioni e comportamenti hanno più difficoltà in classe e ad avere amici".

 

Genitori iperprotettivi e che dicono sempre che cosa fare? Figli più insicuri

Perry ha seguito lo sviluppo di un gruppo di 422 bambini fino ai dieci anni con incontri a due, cinque e dieci. Durante gli incontri Perry ha studiato l'interazione bambino-genitore per valutare quanto quest'ultimo controllasse il figlio e fosse iperprotettivo. La crescita emotiva e sociale dei bambini è stata poi valutata a dieci anni.

È emerso che i figli dei genitori elicottero presentano un minore sviluppo delle capacità di controllo emotivo e comportamentale, minori capacità di reagire in modo appropriato a situazioni difficili ad esempio nel contesto scolastico o con i propri coetanei e minore rendimento scolastico.

Dall'altra parte invece quando il genitore lascia maggiore autonomia ai figli, i bambini crescono più capaci di calmarsi e reagire autonomamente in situazioni stressanti e hanno meno difficoltà sia scolastiche sia di relazione.

I genitori? Una guida per capire le emozioni

I bambini devono potersi affidare a un genitore che offra loro i mezzi per comprendere le emozioni. Hanno bisogno di genitori sensibili ai loro bisogni, ma che capiscano anche quando possono essere in grado di affrontare da soli le piccole difficoltà o quando invece hanno bisogno di una mano. 

È necessario che un bimbo sia in grado di gestire le emozioni e il comportamento, ma genitori iperprotettivi rischiano di minare questa opportunità.

 

I genitori elicottero invece? Dicono sempre che cosa fare

"I genitori elicottero guidano in continuazione i figli dicendo costantemente  con chi giocare, che cosa fare con un giocattolo, come riordinare dopo aver giocato. Sono troppo rigidi e chiedono troppo" spiega Perry. "I loro figli reagiscono in modi differenti. Alcuni mostrano atteggiamenti di sfida, altri frustrazione, altri sono apatici".

I figli dei genitori elicottero a cinque anni mostrano di essere meno ricchi a livello emozionali e hanno problemi nella gestione del comportamento. È una catena che non si spezza, perché questi stessi bambini a dieci anni, come dimostra lo studio, avranno un rendimento scolastico minore degli altri e più problemi relazionali.

 

"I bambini che hanno acquisito invece la capacità di calmarsi da soli in situazioni di stress riescono in seguito, come preadolescenti, a gestire meglio il contesto scolastico" spiega Perry.

 

La ricercatrice suggerisce infine ai genitori di:

  • aiutare i propri figli a controllare le proprie emozioni e comportamenti, ma senza esagerare. E' giusto spiegare loro di capire come si sentono e che da determinati comportamenti possono risultare certe emozioni e conseguenze;
  • spiegare ai figli che esistono alcune strategie positive e rilassanti come respirare profondamente, ascoltare la musica, colorare, cercare rifugio in uno spazio tranquillo;
  • dare il buon esempio, usando loro stessi queste strategie per gestire le proprie emozioni quando sono giù di morale.

 

Leggi lo studio completo: Childhood Self-Regulation as a Mechanism Through Which Early Overcontrolling Parenting Is Associated With Adjustment in Preadolescence (PDF, 204KB); Reference: Nicole B. Perry et al. Childhood Self-Regulation as a Mechanism Through Which Early Overcontrolling Parenting Is Associated With Adjustment in Preadolescence. Developmental Psychology, 2018