Comportamento

Genitori elicottero: chi sono e perché sono dannosi per i propri figli

Di Luisa Perego
genitorielicottero
04 Ottobre 2019
Attenzione "genitori elicottero". Chi è troppo protettivo con i propri figli e li facilita in tutto rischia di penalizzarli: secondo un recente studio i bambini ne risentirebbero. Genitori iperprotettivi potrebbero penalizzare la capacità dei propri figli di gestire emozioni e comportamenti.
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Per un genitore è qualcosa di assolutamente normale: quando il proprio figlio è in difficoltà, viene spontaneo aiutarlo, dare una mano.

Vorremmo stesse sempre al sicuro e in salute. Però i bimbi hanno anche bisogno di spazio per imparare e crescere da soli, senza alle spalle mamma e papà che dicono sempre che cosa fare e come.

Lo spiega uno studio pubblicato nel 2018 dall'Associazione Americana degli Psicologi e pubblicato sulla rivista Devolopmental Psychology.

 

I genitori iperprotettivi, che controllano troppo o "genitori elicottero", rischiano di minare l'autostima dei propri figli, andando a intaccare le loro abilità di controllo emotivo e comportamentale.

Chi sono i genitori elicottero?


È un'espressione colloquiale inglese (Helicopter parents) e indica quei genitori che aiutano i figli a superare tutti gli ostacoli che incontrano.

 

"Il nostro studio ha dimostrato che i bambini con genitori elicottero sono meno attrezzati ad affrontare le piccole sfide che richiede la vita, soprattutto quando entrano nel mondo della scuola" spiega Nicole B. Perry, PhD dell'Università del Minnesota e autrice dello studio "I bambini che non possono controllare le loro emozioni e comportamenti hanno più difficoltà in classe e ad avere amici".

 

 

Genitori iperprotettivi e che dicono sempre che cosa fare? Figli più insicuri

 

Perry ha seguito lo sviluppo di un gruppo di 422 bambini fino ai dieci anni con incontri a due, cinque e dieci. Durante gli incontri Perry ha studiato l'interazione bambino-genitore per valutare quanto quest'ultimo controllasse il figlio e fosse iperprotettivo. La crescita emotiva e sociale dei bambini è stata poi valutata a dieci anni.

È emerso che i figli dei genitori elicottero presentano un minore sviluppo delle capacità di controllo emotivo e comportamentale, minori capacità di reagire in modo appropriato a situazioni difficili ad esempio nel contesto scolastico o con i propri coetanei e minore rendimento scolastico.

Dall'altra parte invece quando il genitore lascia maggiore autonomia ai figli, i bambini crescono più capaci di calmarsi e reagire autonomamente in situazioni stressanti e hanno meno difficoltà sia scolastiche sia di relazione.

 

I genitori? Una guida per capire le emozioni

 

I bambini devono potersi affidare a un genitore che offra loro i mezzi per comprendere le emozioni. Hanno bisogno di genitori sensibili ai loro bisogni, ma che capiscano anche quando possono essere in grado di affrontare da soli le piccole difficoltà o quando invece hanno bisogno di una mano. 

È necessario che un bimbo sia in grado di gestire le emozioni e il comportamento, ma genitori iperprotettivi rischiano di minare questa opportunità.

 

 

I genitori elicottero invece? Dicono sempre che cosa fare

 

"I genitori elicottero guidano in continuazione i figli dicendo costantemente  con chi giocare, che cosa fare con un giocattolo, come riordinare dopo aver giocato. Sono troppo rigidi e chiedono troppo" spiega Perry. "I loro figli reagiscono in modi differenti. Alcuni mostrano atteggiamenti di sfida, altri frustrazione, altri sono apatici".

I figli dei genitori elicottero a cinque anni mostrano di essere meno ricchi a livello emozionali e hanno problemi nella gestione del comportamento. È una catena che non si spezza, perché questi stessi bambini a dieci anni, come dimostra lo studio, avranno un rendimento scolastico minore degli altri e più problemi relazionali.

 

"I bambini che hanno acquisito invece la capacità di calmarsi da soli in situazioni di stress riescono in seguito, come preadolescenti, a gestire meglio il contesto scolastico" spiega Perry.

 

La ricercatrice suggerisce infine ai genitori di:

  • aiutare i propri figli a controllare le proprie emozioni e comportamenti, ma senza esagerare. E' giusto spiegare loro di capire come si sentono e che da determinati comportamenti possono risultare certe emozioni e conseguenze;
  • spiegare ai figli che esistono alcune strategie positive e rilassanti come respirare profondamente, ascoltare la musica, colorare, cercare rifugio in uno spazio tranquillo;
  • dare il buon esempio, usando loro stessi queste strategie per gestire le proprie emozioni quando sono giù di morale.
Chi sono i genitori ruspanti?
Sono i genitori che agiscono nel modo opposto rispetto ai genitori elicottero, che schedulano al millimetro la vita dei loro figli, non lasciando loro modo di respirare e preoccupandosi sempre che qualcosa possa andare storto. Anche questo estremo non va bene. Per quanto sia importante che il proprio figlio impari a camminare sulle sue gambe e dai suoi errori, ci sono dei momenti in cui è necessario che i genitori intervengano per proteggere i figli ed evitare conseguente negative.
I figli dei genitori ruspanti sono incoraggiati a essere innovativi, creativi e fantasiosi dato che sono più liberi e questo è l'aspetto più positivo di questo modello educativo.

Quali sono i segnali di un genitore elicottero?

 

Si sostituiscono al figlio e fanno di tutto per rendere la vita più facile, ma quali sono in particolare i segnali di un genitore elicottero? E che cosa si può fare?

  1. Combattono le battaglie di loro figlio. La soluzione non è risolvere i problemi dei figli ma supportarli, aiutando a gestire le emozioni.
  2. Fanno i loro compiti. La soluzione è lasciargli le piccole sfide, premiandolo quando ce la fa.
  3. Fanno da coach agli allenatori. La soluzione è spiegare a tuo figlio come rapportarsi all'allenatore, non farlo tu.
  4. Tengono il figlio "al guinzaglio". La soluzione è dare la possibilità di essere più indipendente.
  5. Fanno da cameriera personale. La soluzione è iniziare ad affidare compiti semplici.
  6. Non fanno fare nulla per paura che si faccia male. La soluzione è dargli anche la possibilità di sbucciarsi un ginocchio. L'obiettivo e tenerlo al sicuro ma non il più sicuro possibile.
  7. Non lo fanno sbagliare. La soluzione è permettergli di sbagliare e incoraggiarlo a rialzarsi.

Come fare per non diventare un genitore elicottero?

I consigli per non diventare dei genitori elicottero sono delle scrittrici tedesche Lena Greiner e Carola Padtberg, che hanno da pubblicato il libro Genitori elicottero. Come stiamo rovinando la vita dei nostri figli (Feltrinelli Editore in Italia), con l'obiettivo di fare luce sugli eccessi dell'essere genitore.

  1. Fidatevi dei vostri figli. Se vogliono fare le cose da soli, lasciate che le facciano.
  2. Non cercate di evitare che i bambini provino sentimenti negativi, come, ad esempio, delusioni, tristezza, solitudine, fallimento.
  3. Non trattate i vostri figli con i guanti. Non cercate di essere i loro migliori amici. Tutti hanno bisogno di sperimentare vari sentimenti durante l'infanzia e l'adolescenza, è essenziale imparare come affrontarli.
  4. Rilassatevi. Ricordate che se vostro figlio va a fare una gita scolastica per tre notti, non morirà a causa della privazione del cibo o del sonno. Passerà dei bei momenti con i compagni di classe, purché i genitori non intervengano.

 

Leggi lo studio completo: Childhood Self-Regulation as a Mechanism Through Which Early Overcontrolling Parenting Is Associated With Adjustment in Preadolescence (PDF, 204KB); Reference: Nicole B. Perry et al. Childhood Self-Regulation as a Mechanism Through Which Early Overcontrolling Parenting Is Associated With Adjustment in Preadolescence. Developmental Psychology, 2018

 

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