Psiche

Il linguaggio e il comportamento materno aiutano il bambino a essere empatico

mammafigliodiscorso
28 Luglio 2015
Ricercatori dell'Università di York hanno scoperto come un certo tipo di linguaggio e comportamento empatico utilizzato dai genitori con i propri neonati possa aiutare i propri piccoli, una volta cresciuti, a capire meglio gli altri. Questo studio dimostra quanto sia importante il ruolo delle mamme e l'interazione con i propri piccoli durante l'infanzia.
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Il linguaggio e il comportamento utilizzato dalle madri nei confronti dei propri piccoli aiuterà il bambino a capire meglio gli altri quando sarà grande. Questo il risultato di una ricerca condotta dall'Università inglese di York. 

 

Lo studio ha analizzato gli effetti della "mind-mindedness", cioè la propensione di una madre a riconoscere i desideri del proprio bimbo, attribuendone un'intenzione e interpretandone i segnali. Una specie di "sensibilità materna" ai pensieri e ai sentimenti del proprio figlio. La ricercatrice Elizabeth Kirk ha osservato e registrato i giochi e i "discorsi" di 40 madri insieme ai rispettivi figli quando avevano 10, 12, 16 e 20 mesi.  Soprattutto quando le madri interferivano e comprendevano i processi mentali e i pensieri dei propri figli.

 

I bimbi e le madri sono poi stati studiati in seguito, al raggiungimento del quinto, sesto anno di età. A questo punto è stato analizzato quanto i piccoli erano in grado di capire i pensieri degli altri e relazionarsi. Più le madri avevano compreso le necessità e i desideri dei bambini quando erano piccoli, più questi erano in grado, da grandi, di avere e provare empatia per il prossimo.

 

Fonte: University of York

Guarda anche il video sullo sviluppo del linguaggio del bambino