Salute bambini

14 nuovi studi IMPERDIBILI sulla salute dei bambini

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30 Aprile 2014
Il latte della mamma fa bene allo sviluppo cognitivo del bebè. La testa piatta dei neonati non è un problema. Chi dorme a orari regolari va meglio a scuola. Sono alcune delle conclusioni dei principali studi scientifici condotti sulla salute dei bambini nel 2013. L'elenco è stato redatto dal sito americano Huffington Post
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1) Il latte della mamma fa bene allo sviluppo cognitivo del bebè

I ricercatori hanno ribadito i benefici dell'allattamento al seno. Uno studio condotto dai ricercatori dell'ospedale pediatrico di Boston dimostra che l'allattamento prolungato sviluppa l'intelligenza dei bambini, forse perché il latte contiene DHA (l'acido docosaesaenoico ) che è stato collegato allo sviluppo cognitivo.

Un'altra ricerca fatta da studiosi israeliani sembrerebbe indicare che l'allattamento al seno è un fattore di protezione dall'ADHD (sindrome da deficit di attenzione). Si tratta però di uno studio preliminare e non è ancora dimostrato se è una causa o un effetto (potrebbe dipendere dal tipo di educazione o da fattori genetici).

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2) La gran parte dei medicinali non fanno male alle mamme che allattano

L'American Academy of Peditarics ha concluso che la maggior parte dei medicinali sono sicuri per le mamme che allattano. Anche se alcuni medicinali vengono sconsigliati, in realtà la quantità che passa nel latte materno è pochissima e non comporta rischi per il piccolo.

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3) Acquistare latte materno online è un rischio

Comprare e condividere latte materno online sta diventando una moda, ma non è una pratica molto sicura. I ricercatori del National Children's Hospital hanno analizzato latte comprato online e hanno visto che aveva alti livelli di contaminazione di staphylococcus e salmonella. Quindi anche se un genitore è desideroso di dare al proprio piccolo latte materno e non ne ha di suo, deve conoscere a quali rischi va incontro acquistandolo online.

4) I vaccini sono sicuri

Uno studio condotto dall'Istituto di Medicina (IOM) ha rilevato che il programma di vaccinazione statunitense è sicuro, e che non vi è alcuna prova che vaccinare i bambini contro la polio, pertosse, morbillo e altre malattie causi problemi di salute, come l'autismo.

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5) La testa piatta è frequente nei neonati e non è un problema

Da quando è consigliato far dormire i piccoli sulla schiena (per ridurre i rischi della morte in culla), il numero di bambini con plagiocefalia posizionale è salito. Uno studio canadese ha evidenziato che questo problema riguarda il 46% dei bambini di 2-3 mesi. E la cause potrebbe proprio essere che i bambini ora dormono sulla schiena, poggiando la testa. In ogni caso la buona notizia è che la plagiocefalia posizionale non comporta nessun rischio per la salute.

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6) Chi dorme a orari regolari va meglio a scuola

Secondo uno studio inglese pubblicato sulla rivista Pediatrics, non è solo importante quanto dormono i ragazzi, ma anche la regolarità con cui vanno a letto. I bambini che vanno a nanna alla stessa ora fin dai 3 anni, all'età di 7 hanno ottenuto prove migliori di lettura, matematica e maggiori abilità spaziali rispetto ai coetanei che vanno a letto a orari disordinati.

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7) Gli alimenti confezionati contengono troppo sale

Uno studio condotto dal Centers for Disease Control and Prevention (l'organism, di controllo per la sanità pubblica negli Stati Uniti) ha analizzato la quantità di sodio negli alimenti confezionati per bambini venduti negli Stati Uniti e ha messo in luce che il 70 per cento supera i 210 mg di sodio per porzione (soglia utilizzata per classificare un alimento ad alto contenuto di sodio). A risultare troppo salati sono stati soprattuttutto i piatti pronti e gli snack. Anche i prodotti confezionati in vendita in Italia avverte la Società Italiana di Pediatria contengono troppo sale. E si trova soprattutto nel pane, nei piatti pronti (anche surgelati) e nelle merende confezionate. E' quindi importante che i genitori leggano bene le etichette e limitino il più possibile l'uso del sale.

8) L'obesità infantile è diminuita ma è ancora alta

Per la prima volta da decenni, il tasso di obesità infantile è sceso. Questa è una buona notizia per la salute dei piccoli. Anche in Italia dal 2008 a oggi c'è stata un'inversione di tendenza, ma rimaniamo ancora il paese d'Europa con l'eccesso ponderale infantile più alto. Il Ministero della Salute ha condotto un'indagine che ha coinvolto 46.492 bambini e ha messo in luce una decrescita del 2,9% dal 2008 a oggi. Le percentuali più elevate di sovrappeso e obesità si riscontrano nelle regioni del Centro-Sud: in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata il sovrappeso riguarda più del 40% del campione, mentre Sardegna, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige sono sotto il 25%.

9) La diagnosi di ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività) è in crescita

Il New York Times ha riportato i dati del Centers for Disease Control e Prevention e ha scoperto un aumento significativo negli ultimi dieci anni del numero di bambini a cui è stato diagnosticato l' ADHD (negli Usa sono risultati affetti da questo disturbo l'11% dei bambini in età scolare. In Italia la prevalenza del disturbo è stimata dal Ministero della Salute attorno all'1,2% della popolazione tra i 6 e i 18 anni). Le ragioni di questa crescita non sono chiare. Potrebbe essere che ci sia più consapevolezza di questo disturbo o forse oggi ci sono più fattori che causano ADHD rispetto al passato.

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10) TV, seggioloni, magneti e gonfiabili causa di incidenti

Oggetti particolarmente innocui possono rivelarsi dannosi per i bambini. Uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics ha rivelato che le televisioni feriscono negli Stati Uniti un bambino ogni 30 minuti. Un altro studio pubblicato su Clinical Pediatrics suggerisce che i genitori dovrebbero stare molto attenti quando i loro piccoli sono sul seggiolone: negli Stati Uniti in un anno sono caduti dal seggiolone circa 9400 bambini, con un aumento del 22% dal 2003 a oggi. Anche i magneti rappresentano un rischio. Secondo la ricerca condotta dal dottor Jonathan Silverman del reparto di pediatria dell'Università di Washington a Seattle il numero di incidenti di deglutizione annuali è salito da 1 bambino su 200.000 nel 2002 a 6 nel 2010. In Italia l'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma ha rilevato che un bambino su 10 arriva in ospedale con diagnosi di “incidente” e il 50% dei casi riguardano cadute: da seggiolone, dalla sedia, dalle scale, dall'altalena... Nel nostro paese, evidenzia lo studio del Bambin Gesù, sono in crescita gli incidenti legati ai gonfiabili: dagli 8 casi del 2002 si è passati agli 81 registrati nel 2012, per la maggior parte nella fascia d'età 3-6 anni.

11) Urlare ai bambini può essere dannoso quanto una punizione fisica

Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Pittsburgh e l'Università del Michigan, pubblicato sulla rivista Child Development ha concluso che rimproverare verbalmente un bambino, usando toni molto aggressivi, fa aumentare nei piccoli il rischio di depressione e di sviluppare un comportamento aggressivo più o meno come una punizione fisica.

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12) I casi di autismo sono in aumento, ma forse perché sono più diagnosticati che nel passato

Secondo il Centers for Disease Control and Prevention i casi segnalati negli Stati Uniti dai genitori di autismo sono cresciuti da 1 su 86 bambini nel 2007 a 1 su 50 tra il 2011 e 2012. Secondo i ricercatori questo aumento è dovuto al fatto che i medici negli ultimi anni sanno diagnosticare meglio questo disturbo rispetto al passato. "Non siamo certi delle ragioni della crescita di questa malattia", ha detto Coleen Boyle del Cdc. Non esiste infatti un test oggettivo come un esame del sangue per diagnosticare l'autismo, i medici raggiungono la conclusione sulla base di una serie di osservazioni comportamentali. Inoltre, una volta la diagnosi di autismo veniva applicata solo a ragazzini con severe limitazione nel linguaggio e nelle capacità di interazione, ora è stata ampliata a manifestazioni più leggere come quelle della sindrome di Asperger.

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13) Il bullismo ha conseguenze fisiche

Uno studio condotto dal ricercatore Gianluca Gini, del dipartimento di psicologia dello sviluppo e sociale presso l'Università di Padova, ha messo in luce che i bambini di età scolare vittima di bullismo da parte dei loro coetanei soffrono di sintomi psicosomatici, come mal di testa, mal di pancia e disturbi del sonno. Spesso insegnanti e genitori sottovalutano questi malesseri, invece vanno affrontati seriamente ed è necessario indagare il disagio che c'è dietro a questi dolori psicosomatici.

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14) La marijuana potrebbe danneggiare il cervello dei ragazzi

Si tratta di uno studio preliminare fatto dai ricercatori dell'University of Maryland School of Medicine e condotto solo sui topi, ma ha comunque attirato l'attenzione dell'opinione pubblica. Lo studio ritiene che l'uso regolare di marijuana durante l'adolescenza potrebbe danneggiare le funzioni cerebrali mettendo i ragazzi a rischio di disturbi psichiatrici durante la crescita.Questa ricerca va comunque approfondita, anche perché nel 2012 un altro studio condotto dai ricercatori della University of California di San Diego, aveva dato risultati diversi: cioè la marijuana non sembrava dare ripercussioni sulla salute del tessuto cerebrale.

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