Salute bambini

Autismo, oggi giornata mondiale Onu

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02 Aprile 2012
Oggi vari monumenti di tutto il mondo si illuminano di blu; per la prima volta partecipa anche Roma, illuminando l’Arco di Costantino.
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Il 2 aprile è la Giornata mondiale dell’autismo. L’iniziativa ‘Light it up blue’ (Accendi di blu) è dell’assemblea generale delle Nazioni Unite ed è nata per sensibilizzare l’opinione pubblica su un disturbo in aumento (sei casi ogni mille nati, secondo le ultime stime). Oggi vari monumenti di tutto il mondo si illuminano di blu; per la prima volta partecipa anche Roma, illuminando l’Arco di Costantino. Info e foto dell'iniziativa: http://www.lightitupblue.org/Markslist/home.do

Che cos’è l’autismo

In Italia sono circa 400.000, molti dei quali bambini: li chiamano 'piccoli della luna', perche' distanti dal mondo e chiusi in un silenzio profondo. Contro l'autismo non c'è ancora una cura definitiva e molti lati della patologia restano 'oscuri'. L'autismo si manifesta nella prima infanzia, a partire dai due anni, ed è caratterizzato da diversi sintomi: menomazioni dell'interazione sociale e della comunicazione, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. Molti fattori di natura genetica e neurologica sono coinvolti nel determinare l'autismo. L'Europa conta circa 5 milioni di persone con autismo e le diagnosi di tale patologia, secondo un report Usa pubblicato pochi giorni fa, sono aumentate di oltre il 20% in due anni, ma le cause non sono chiare. L’ipotesi più accreditata, tra clinici e ricercatori di diversa formazione, riconosce un’origine genetica con impronta neuro-biologica.

“Al momento non esiste una cura specifica per l'autismo”, spiega Enrico Cherubini della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (Sissa). Cherubini coordina un progetto, finanziato da Telethon, incentrato sullo studio dei meccanismi molecolari e cellulari responsabili di una particolare forma della malattia. Alla Sissa anche un altro gruppo di ricerca, coordinato da Giorgia Silani, studia i deficit nella socializzazione e nella comunicazione che contraddistinguono le persone con autismo.

L'assistenza, denunciano varie associazioni, rimane nella grande maggioranza dei casi un onere esclusivo della famiglia. Tanto che la metà delle madri di persone con autismo ha dovuto lasciare il lavoro o ridurlo (dati Fondazione Serono e Censis).

Le associazioni denunciano anche che attualmente in Italia per ottenere la diagnosi sono necessari da uno a tre anni; inoltre più del 30% degli adolescenti e degli adulti non riceve alcun intervento, mentre nel 20% dei casi le famiglie inseguono ipotesi di trattamento inutili.

Altra questione 'calda' è quella delle linee guida pubblicate lo scorso gennaio dall'Istituto Superiore di Sanita' su "Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti" e al centro di varie polemiche. Oggi l'Istituto di ortofonologia (Ido) presenterà una petizione per richiedere la riapertura delle linee guida, promossa da un gruppo di parlamentari bipartisan e sostenuta da associazioni ed esperti “contrari ad un testo unilaterale che raccomanda come unica terapia valida una tecnica comportamentale”.