Raffreddore

Come insegnare ai bimbi a prevenire il raffreddore

Di Nicolò De Rosa
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22 ottobre 2019
Trasmettere ai figli alcune piccole buone abitudini per diminuire il rischio di ammalarsi renderà molto più semplice la vita (sia la vostra, che la loro!). Ecco alcuni consigli per insegnare ai più piccini a prevenire il raffreddore

Sebbene innocuo, il raffreddore è una delle patologie virali più contagiose del mondo.

 

Ogni anno, quando iniziano ad abbassarsi le temperature, milioni e milioni di nasi cominciano a gocciolare e i bimbi, che per condizioni ambientali sono maggiormente esposti ai germi (a scuola, in piscina, al parco giochi ecc...), sono tra i "clienti" preferiti da questo fastidioso malanno.

 

È dunque fondamentale insegnare ai nostri figli che esistono semplici pratiche quotidiane capaci di abbassare notevolmente le possibilità di imbattersi in microbi fastidiosi e portatori di acciacchi.

 

Il sito WebMed ha individuato qualche trucco per aiutare i nostri piccoli a fare proprie alcune buone abitudini...

 

  1. insegna l'esistenza dei germi
  2. lavatevi le mani
  3. usate i disinfettanti
  4. la mano o il braccio davanti alla bocca quando si starnutisce
  5. usate i fazzoletti
  6. attenzione alla condivisione delle cose
  7. dormite bene e mangiate alimenti sani

 

 

1 - Conosci il tuo nemico: i germi esistono anche se non si vedono

 

Assicuratevi che i bambini comprendano l'esistenza dei germi, magari adottando qualche nomignolo a loro più famigliare (es: "insettini", "pidocchi", "mostriciattoli" ecc...).

 

Spiegate loro che i germi esistono anche se non si vedono, che si annidano su ogni cosa che tocchiamo (mani e bocca comprese) e che alcuni sono "buoni", mentre altri ci fanno ammalare.

 

 

2 - Lavatevi le mani

 

È fondamentale che i bimbi, anche quelli più piccoli, capiscano subito l'importanza di lavarsi spesso - e bene - le mani.

 

Mostrate loro il modo corretto di pulire palmi, dorsi e dita, strofinando con cura ogni parte della mano e senza fretta.

 

"L'operazione di lavaggio" deve durare almeno 20 secondi, che per un bimbo possono essere molti. Fategli cantare la canzone di "Buon Compleanno" almeno due volte: quello è il giusto tempo da dedicare a mani e sapone!

 

«Provate anche a usare saponi colorati e che fanno tante bolle» consiglia l'esperta Emily Hsu. Così facendo il momento del lavaggio delle mani diventerà un bellissimo gioco!

 

 

 

 

3 - Disinfettanti

 

Quando non ci sono saponi o lavandini nell'immediata disponibilità ci vengono in soccorso tutti quegli articoli pensati apposta per igienizzare le mani.

 

Fate conoscere ai bambini salviette disinfettanti, gel e simili, assicurandovi però che capiscano bene come tali prodotti vadano bene solo per le mani e non per altre parti del corpo, molto più sensibili.

 

 

4 - La mano (o il gomito) davanti!

 

Fate abituare i bambini a mettersi le mani davanti alla bocca prima di starnutire. Alcuni esperti consigliano anche di utilizzare l'interno del gomito per tossirci dentro e non riempire le mani di germi.

 

 

5 - I fazzoletti

 

L'uso del fazzoletto non solo salva il decoro del raffreddato, ma tiene i microbi tutti nello stesso posto, senza diffondere il contagio.

 

 

6 - Condividere ma con prudenza

 

Non tutto va condiviso, soprattutto se si parla di germi!
Cibo, oggetti mangiucchiatti, bicchieri, posate e simili non devono passare di mano in mano (o di bocca in bocca). Non è questione di egoismo, ma di igiene.

 

 

7 - Abitudini salutari

 

I nostri figli devono capire che un corpo sano e ben riposato è più resistente ai germi cattivi. Se un bimbo capisce fin dai primi anni l'importanza di dormire a sufficienza, di fare sport e di mangiare frutta e verdura, allora la strada sarà subito in discesa!