Cuore e prevenzione

Le 5 regole per la salute del cuore: la prevenzione inizia da bambini

Di Niccolò De Rosa
bambino-cuore
12 Giugno 2019
I pediatri della SIP consigliano di prendersi cura del cuore dei bimbi già nei primi 10 anni di vita e hanno elencato cinque ottime pratiche da tenere sempre ben presenti
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L'insorgere di malattie cardiovascolari in un adulto parte da lontano, molto lontano, e anche se può sembrae strano, la cura del cuore dovrebbe cominciare già nei primi 10 anni d'età di un soggetto comunque sano.

 

A ribadirlo è stata la Società italiana di pediatria (SIP), in occasione del 75esimo congresso di pediatria tenutosi a Bologna a fine maggio.

 

Secondo gli esperti infatti le cause scatenanti di complicanze cardiologiche «affondano le radici nell'infanzia» e per questo motivo il Gruppo di Studio Ipertensione Arteriosa e Rischio Cardiovascolare della SIP ha pubblicato un manualetto sulle insidie nascoste già in tenera età.

 

«I processi di alterazione vascolare, che sono la premessa delle patologie cardiovascolari fino a infarto e ictus, iniziano nei primi 10 anni di vita - ha spiegato Gianni Bona, ordinario di Pediatria all'Università del Piemonte Orientale - In qualche modo il decadimento delle arterie comincia dal primo giorno di vita e interessa tutti: quello che cambia è la velocità con cui questi processi avvengono nelle diverse persone».

 

Porre fin da subito una certa attenzione sullo stato di salute del cuore dei piccoli dunque è un viatico per tutelarne l'integrità fisica una volta raggiunta l'età adulta.

 

 

A cosa bisogna stare attenti?

 

Tra i parametri da tener sempre sott'occhio ovviamente c'è l'eccesso (o la carenza) di peso.

 

In Italia circa il 21% dei bambini tra 6-10 anni è in sovrappeso - e ben il 9% è obeso - e tali cifre non possono che far scattare un campanello d'allarme, visto che una simile situazione è legata all'insorgere già in età pediatrica di ipertensione arteriosa, che al momento interessa il 4% dei bambini tra 6 e 16 anni (ma la percentuale si alza al 24% tra i bimbi obesi), e ipercolesterolemia, l'eccesso di colesterolo "cattivo" che riguarda più o meno il 7%  dei giovani tra i 6 e i 19 anni.

 

 

Bisogna poi controllare la pressione sanguigna, l'alimentazione e lo stile di vita che, se troppo sedentario, può favorire alcune patologie.

 

Le 5 regole "salva-cuore"

 

Proprio per scongiurare un peggioramento del quadro generale, gli esperti del SIP non solo hanno individuato i 10 nemici del cuore"  - fumo, sovrappeso, ereditarietà, sedentarietà, ipertensione, alterazioni del sonno, eccessivo o scarso peso alla nascita, fruttosio, farmaci e malattie croniche - ma hanno elencato cinque ottime pratiche per prendersi cura dell'apparato cardio-circolatorio dei nostri piccoli fin dall'infanzia.

 

Quali sono?

  1. Far misurare periodicamente la pressione arteriosa nel corso dei bilanci di salute sin dai 3 anni di età.
  2. Far mangiare poco salato e ridurre il consumo di fruttosio, sostanza molto presente in certe bevande "zuccherose" (soft drink, tè zuccherati, succhi di frutta)
  3. Insegnare l'abitudine a consumare una prima colazione completa che rappresenti almeno il 20-25% delle calorie giornaliere. Tale pasto dovrebbe preferibilmente prevedere alimenti integrali e/o composti da farine poco raffinate.
  4. Spronare all'attività fisica (almeno 60 minuti al giorno di tipo vigoroso o forte da 5 a 17 anni, come consiglia l'Accademia Americana di Pediatria). Si può anche iniziare - se possibile - mandando i bambini a scuola a piedi.
  5. Assicurarsi che i piccoli dormano a sufficienza.