Salute bambino

Nausea e vomito nei bambini

Di Angela Bisceglia
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28 luglio 2014
Sono sintomi molto frequenti nel bambino, spesso compaiono insieme e sono causati quasi sempre da virus. Le terapie farmacologiche sono sconsigliate, perché possono dare effetti collaterali, ma, specie se il bambino ha meno di un anno, è opportuno reintegrare i liquidi persi con sali minerali, che si comprano in farmacia. 
 

 

Perché vengono nausea e vomito: le cause.

 

Sono sintomi molto diffusi tra i bambini, specie in associazione tra loro, e sono causati il più delle volte da un’infezione virale. “Possono manifestarsi in ogni stagione, ma sono più frequenti in primavera e in estate perché vi sono in circolo numerosi virus che possono dare certi sintomi (spesso uniti anche diarrea), in particolare il rotavirus” dice Antonino Reale, Responsabile di pediatria dell'emergenza dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

 

Si tratta in ogni caso di sintomi molto generici e per questo possono essere il segno di tantissimi altri disturbi, come mal d’auto, intolleranze alimentari, appendicite, celiachia.
Talvolta, specie in età scolare, possono nascondere anche un disagio psicologico, ad esempio con i compagni o a scuola (specie se il disturbo scompare nel fine settimana o durante le vacanze), così come potrebbe essere un espediente per richiamare l’attenzione dei genitori.

 

 

Che cosa fare se il bambino ha nausea e vomito: le cure.

 


“Dipende soprattutto dall’età del bambino” evidenzia il pediatra: “Se il bambino è piccolo, ossia pesa meno di 5-10 chili, ma le sue condizioni generali sono buone, non è necessario rivolgersi al medico, ma è bene contrastare da subito la disidratazione, che è il principale rischio legato al vomito, somministrando al bambino soluzioni reidratanti ricche di sali minerali, come potassio e sodio cloruro, che si acquistano in farmacia”.
Se il bambino è più grandicello, è più difficile che vada incontro a disidratazione ed in tal caso basta usare il buon senso, dandogli da bere a piccoli sorsi, proponendogli cibi leggeri ed in piccole quantità per volta, senza forzarlo a mangiare o a finire il piatto se non lo desidera.

 


Se invece le condizioni generali del bambino non sembrano buone, il piccolo appare meno vivace e sonnolento, meglio rivolgersi al pediatra.

 

 

Se c’è acetone, dare bevande zuccherate.

 


Nausea e vomito possono provocare un’alterazione del metabolismo dei grassi e far comparire il cosiddetto acetone, che dà all’alito e alle urine il caratteristico odore. Per eliminarlo, basta dare al bambino bevande zuccherate, come camomilla o semplicemente acqua e zucchero. (Leggi anche: acetone, si cura con lo zucchero)

 

 

I farmaci anti-vomito: meglio evitarli perché danno effetti collaterali.

 


Ci sono anche farmaci antivomito, come la metoclopramide, ma “vanno usati solo se i sintomi sono molto severi e solo se prescritti dal pediatra, perché possono dare effetti collaterali anche importanti” conclude Antonino Reale.