Salute bambini

Acetone nei bambini: sintomi, cause e rimedi. Tutto quello che le mamme DEVONO sapere

Di Valentina Murelli
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26 agosto 2014 | Aggiornato il 17 gennaio 2019
L'acetone è un disturbo tipico dei bambini: in genere passeggero, può essere però molto fastidioso, provocando mal di testa, dolori addominali, spossatezza, vomito. Come cura, basta dello zucchero o una bevanda zuccherata, e una maggiore attenzione alla dieta.

 

Un malessere generale, che si manifesta con mal di testa, spossatezza, inappetenza, dolori addominali e talvolta vomito

 

, anche molto intenso.

 

 

Sono i sintomi dell'acetone o chetosi, un disturbo del metabolismo

 

Adima Lamborghini, pediatra di famiglia a Silvi (TE) e membro del centro studi della Federazione italiana medici pediatri

 


 

 

Che cos'è l'acetone?

 

Se però i corpi chetonici, e in particolare l'acetone, vengono prodotti in quantità eccessive, comincia a manifestarsi uno stato di malessere

 

 

Quali sono i sintomi caratteristici?

 

un odore caratteristico dell'alito del bambino, che sa di frutta molto matura

 

mal di testa, dolori addominali, spossatezza, inappetenza e vomito

 

 

Quali sono i fattori che scatenano l'acetone?

 

Altre volte la carenza di zuccheri dipende da un grande dispendio di energia, per esempio in caso di sforzi fisici molto intensi o prolungati, oppure in caso di febbre, che dunque è una causa e non una conseguenza dell'acetone. "Anche il vomito prolungato, come si verifica durante una gastroenterite, può essere causa di acetone, perché rende impossibile assumere nuovi zuccheri, obbligando l'organismo a utilizzare i grassi" chiarisce la pediatra.

 

Dunque il vomito può essere sia causa sia conseguenza dell'acetone, in un circolo vizioso che deve essere interrotto, per evitare che il bambino perda troppi liquidi.

E ancora, questo disturbo può verificarsi se il bambino ha un'alimentazione molto sregolata, troppo ricca di grassi (latticini, carni grasse, fritti, cioccolato) e troppo povera di carboidrati complessi, come pasta e pane (soprattutto integrali). Infine, l'acetone può essere una manifestazione di diabete o di malattie congenite del metabolismo.

 

 

Come si interviene?

 

Sì invece a carboidrati complessi, come cereali integrali

 

zuccheri semplici, da somministrare anche in piccole quantità

 

In caso di vomito, anche questa piccola strategia può essere difficile da attuare, perché il bimbo può rifiutare di ingerire qualunque cosa, oppure vomitarla subito dopo averla assunta. In questi casi può essere utile provare a dare un cucchiaino di succo di frutta o acqua zuccherata alla volta, magari freddi (sono meglio tollerati).

 

E comunque bisogna tenere d'occhio la situazione, perché c'è il rischio di disidratazione. Meglio parlarne con il pediatra o andare al pronto soccorso, perché potrebbe essere necessaria la reidratazione per via endovenosa.

 


In genere, la situazione si risolve abbastanza in fretta, ma durante la crisi e nel paio di giorni successivi è bene prestare attenzione alla dieta.

 

Di nuovo, no agli alimenti ricchi di grassi (latte, formaggi, burro, carni grasse, fritti, cioccolato, insaccati) e sì ai carboidrati complessi, come pasta e pane integrali.

 


 

 

E se l'acetone si ripete con regolarità?

 

vomito acetonemico ricorrente o di vomito periodico

 

Ulteriori fonti per questo articolo: Pagina informativa dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

 

Quando la situazione sarà tornata alla normalità, provate a cucinare con il vostro bambino. E' uno dei modi migliori per fargli capire che è importante mangiare sano. Ecco tante ricette carine: