Riammissione a scuola

Ritorno in classe dopo la malattia: serve il certificato medico?

Di Nicolò De Rosa
medico-bambina.600
31 ottobre 2018
Come ci si deve comportare quando il bambino torna a scuola dopo una malattia, soprattutto se infettiva? Dipende dalla regione in cui ci si trova...

Che cosa deve fare un genitore quando il figlio rientra a scuola dopo un'assenza superiore ai cinque giorni dovuta a malattia? Serve il certificato del medico?

 

 

In realtà non vi è una risposta univoca, poiché con la sentenza del 17/03/2014 il Consiglio di Stato ha dichiarato legittima l'abolizione dei certificati di riammissione, considerati nel merito poco efficaci.

 

Il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR n. 1518/1967) che stabilisce l’obbligo da parte del medico di certificare la guarigione del bambino per il reinserimento dopo la malattia, però, è ancora attivo a tutti gli effetti.

 

A cambiare è stata la competenza in materia, che è passata alle Regioni.

 

Dunque sono le amministrazioni regionali a dover stabilire l'obbligatorietà o meno del certificato di riammissione.

 

 

 

 

In quali regioni non è obbligatorio?

 

Dalla pronuncia del 2014 alcune Regioni hanno annullato l'obbligo di certificazione. Esse sono:

 

  • Lombardia
  • Friuli Venezia Giulia
  • Umbria
  • Liguria
  • Provincia di Trento, Provincia di Bolzano
  • Piemonte
  • Emilia Romagna
  • Lazio (ultima a legiferare in tal senso)

 

In queste regioni, per far tornare il bimbo in classe, basta l'autocertificazione da parte dei genitori.

 

E' naturale che se il genitore ha dubbi sullo stato di salute del bambino può richiedere il controllo medico del pediatra, indipendentemente dalla richiesta scolastica.
 

 

Accorgimenti

 

Naturalmente gli esperti raccomandano ai genitori di riportare i figli a scuola solo a guarigione avvenuta. Se il bambino non si è completamente ripreso possono sopraggiungere complicanze o prolungare la convalescenza.

 

Che fare se il bambino è affetto da malattia a rapida diffusione?


Come si legge sul sito della Sip, Società italiana di pediatria, "i bambini affetti da malattie a rapida diffusione, per cui è richiesto isolamento per un determinato periodo, devono essere segnalati dal pediatra all’Autorità sanitaria /Ufficio d’Igiene competente. Per questo motivo il bambino deve essere sempre visitato dal pediatra per la diagnosi".
 

Per approfondire: sip, Società italiana di pediatria: 5 cose da sapere sui certificati per tornare a scuola

 

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