Alimentazione

I bimbi che mangiano sano sono anche più felici!

Di Nicolò De Rosa
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20 dicembre 2017
Uno studio svedese ha testato le risposte di oltre 7.000 bambini europei per giungere alla conclusione che già in tenera età una dieta sana comporta maggiore autostima e un rapporto migliore con gli altri bambini

Qualora ce ne fosse bisogno, l'ennesima conferma del legame esistente tra felicità e un sano rapporto con il cibo giunge da uno studio comparso sul BMC Public Health Journal e sviluppato dai ricercatori della Sahlgrenska Academy, l'Università di Göteborg (Svezia).

 

Secondo quanto riportato infatti, i bambini che seguono una dieta più sana avrebbero una maggiore serenità emotiva, più autostima e migliori rapporti con gli altri; il tutto indipendentemente da peso corporeo e posizione sociale di provenienza.

 

«Abbiamo notato che nei bambini tra i 2 e i 9 anni esiste un'associazione tra l'adozione dei principi di una dieta sana e un maggiore benessere psicologico - ha affermato la Dr. ssa Louise Arvidsson, co-autrice della ricerca - il che include meno problemi emotivi, migliori relazioni con gli altri bambini e una maggiore autostima, appena due anni più tardi. I nostri risultati suggeriscono che una dieta sana possa migliorare il benessere di un bimbo»

 

 

 

 

Lo studio

 

Per giungere a tali conclusioni, gli scienziati coinvolti nel progetto hanno raccolto le risposte relative a 7.657 soggetti (maschi e femmine) tra i 2 e i 9 anni d'età e provenienti da otto paesi d'Europa: Belgio, Cipro, Estonia, Germania, Ungheria, Italia, Spagna e Svezia.

 

Queste risposte, che in molti casi coinvolgevano direttamente anche i genitori dei piccoli, dovevano specificare tra le altre cose, i tipi di cibo consumato normalmente dal soggetto (la scelta era tra 43 voci). In base a questi dati, ai bambini veniva poi assegnato un punteggio HDAS (Healthy Dietary Adherence Score) che decretava il "grado di salute" della dieta seguita.

 

Tutti i questionari venivano poi riproposti ai medesimi soggetti due anni dopo.

 

Si è così appurato che chi all'inizio della ricerca aveva livelli maggiori di autostima, due anni dopo aveva seguito anche la dieta più sana, ricca di frutta e verdura e povera di grassi. E ciò, si noti bene, senza distinzioni rilevanti tra ricchi e poveri o magri e ragazzi sovrappeso.

 

Tra gli alimenti inoltre, il pesce e i prodotti di farina integrale si sono distinti come cibi particolarmente associabili ad autostima ed equilibrio emotivo.