Alimentazione

Una dieta con troppo sale ritarda la pubertà e può ridurre la fertilità

Di Nostrofiglio Redazione
tropposale.600
19 maggio 2015
Assumere troppo sale può ritardare la pubertà con effetti negativi sulla fertilità e sulla salute riproduttiva. E' quanto emerge da uno studio condotto dall'università del Wyoming, (Usa). 

Una dieta troppo ricca di sale può ritardare la pubertà, con effetti negativi sulla fertilità.

 

E' il risultato di uno studio presentato al Congresso Europeo di Endocrinologia che si è tenuto a Dublino e condotto dai ricercatori dell'università del Wyoming, (Usa) guidati da Dori Pitynski.

 

La Pitynski e il suo staff hanno studiato l'effetto dei vari livelli di sale sulla pubertà nei ratti.

 

E hanno scoperto che i topi con una dieta ad alto contenuto di sale hanno avuto un significativo ritardo nel raggiungimento della pubertà rispetto a quelli nutriti con una dieta con una quantità di sale bassa.

 

E' stato però anche notato che anche togliere del tutto il sale ritarda la pubertà.

 

Quindi Pitynski e colleghi hanno concluso che l'assunzione di sale è necessario per la comparsa della pubertà, ma che gli eccessi possono influenzare negativamente la salute riproduttiva.

 

Un tardivo inizio della pubertà può portare a problemi comportamentali come stress e riduzione della fertilità.

 

Nella ricerca si evidenzia come una dieta con troppo sale ha un effetto più significativo sulla salute riproduttiva rispetto a una dieta ricca di grassi. Infatti i grassi accelerano la pubertà, ma dove ai grassi si associa un uso smodato di sale, la pubertà, anche in questo caso, è ritardata.

 

Recentemente l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha affermato che le popolazioni di tutto il mondo stanno consumando molto più sale di quello che è fisiologicamente necessario. Secondo le linee guida mediche un adulto non dovrebbe assumere più di 5 grammi di sale al giorno.

 

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Il sale si trova già naturalmente presente in molti alimenti come latte, panna e uova...

 

Ma è soprattutto negli alimenti preparati che se ne trova in grandi quantità, come il pane, insaccati, condimenti, dadi... sempre più usati nelle diete occidentali.

 

"Troppo sale nella dieta delle popolazioni occidentali potrebbe influenzare drasticamente la salute riproduttiva e merita ulteriore attenzione" ha detto la Pitynski.

 

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