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Alimentazione

Bambini schizzinosi a tavola: ecco cosa fare

Di Valentina Murelli
arfid

19 Dicembre 2017
Nel libro "Come nutrire mio figlio", il pediatra Alberto Ferrando propone 10 consigli per aiutare mamme e papà a interagire con bambini che storcono la bocca  ogni volta che si propone un piatto.

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A ogni pasto la stessa storia: il bambino si siede a tavola ma, appena ha il piatto davanti, storce la bocca e rifiuta di mangiare. Una situazione spesso molto frustrante per i genitori, a volte tentati di rispondere con minacce o, al contrario, con l'offerta dei soli piatti graditi al bimbo. Ma attenzione, questi sono atteggiamenti che in realtà fanno più male che bene, perché compromettono la riuscita dell'educazione alimentare, che deve avvenire in un clima sereno e rispettoso.

 

Come fare, allora, per affrontare al meglio il momento dei pasti, quando i bambini sono schizzinosi e non vorrebbero nient'altro che pizza o patatine? Nel suo libro Come nutrire mio figlio (Edizioni LSWR, 2017), il pediatra Alberto Ferrando offre un decalogo di indicazioni. Eccolo.

 

1. Non diventare ansiosi durante i pasti e non forzare il bambino a mangiare. Persuaderlo o ricattarlo non serve a mangiare di più.

 

2. Non consentire al bambino di mangiucchiare tra un pasto e l'altro. In questo modo, il bambino impara che può non mangiare ai pasti, perché in altri momenti può comunque scegliere quello che vuole.

 

3. Servire al bambino i cibi che mangia tutta la famiglia, anche se solo una parte di quanto preparato gli è gradita. Preparare solo i cibi che piacciono non fa che peggiorare il problema.

 

4. Gratificare il bambino per ciò che mangia: ai piccoli piace essere al centro dell'attenzione. Evitare invece i giudizi negativi nei confronti dei bimbi che non mangiano.

 

5. Preparare menù vari, offrendo cibi nuovi accompagnati a cibi già conosciuti.

 

6. Rendere piacevole il momento del pasto.

 

7. Dare fiducia al bambino e portarlo a fare la spesa, spiegandogli da dove viene e come si cucina il cibo acquistato insieme.

 

8. Se respinge il piatto dopo averlo appena assaggiato non preoccuparsi: potrebbe non avere fame. In questo caso, portare via il piatto senza commentare ed eventualmente offrire una seconda portata.

Se anche salta un pasto o una merenda, o mangia piccole quantità di cibo, non morirà certo di fame.

 

9. Vedere positivamente ogni piccolo passo in avanti: anche il bimbo cambierà atteggiamento se mamma e papà sono rilassati.

 

10. Ogni tanto derogare alle regole e mangiare i cibi di cui i bambini vanno ghiotti.  

 

Alberto Ferrando è pediatra, presidente dell'Associazione pediatri della Liguria, scrittore (ha pubblicato anche Come crescere mio figlio e Primo soccorso pediatrico) e blogger.