Sviluppo intelligenza bimbi

Come stimolare l'intelligenza dei bambini attraverso il gioco

Di Sara De Giorgi
bimbo-curioso
9 dicembre 2019
L'introduzione del gioco nel processo di apprendimento dei bambini migliora concentrazione e intelligenza. Ecco alcuni modi per stimolare i bambini attraverso il gioco.

 

Il processo di apprendimento attraverso il gioco

 

È possibile stimolare il cervello del bambino affinché si sviluppi correttamente? È possibile aiutare il piccolo ad apprendere nel modo corretto e con serenità? La risposta è sì! Possiamo aiutare il nostro bambino a sviluppare un'intelligenza per la vita e, soprattutto, possiamo divertirci molto nel frattempo.

 

Lo sviluppo del cervello è complesso e dinamico, inizia da quando il bebè è nel grembo materno e non cessa nel corso della vita. Ciò avviene grazie alla plasticità neuronale. In generale, ciò che sperimentiamo ha sempre un impatto sul nostro cervello, cambiando non solo le funzioni cerebrali, ma anche l'architettura dell'organo.

 

Ecco perché sappiamo che tutto ciò che i bambini sperimentano favorirà la creazione di determinate connessioni cerebrali. La ripetizione di determinate stimolazioni, attraverso il gioco, sarà la chiave per mantenerla e interiorizzarla. Inoltre, è possibile condividere i giochi con tutta la famiglia e godersi così il tempo insieme: ciò favorirà il benessere di tutti.

 

La neuropsicologa spagnola Belén de Toro Mingo ha identificato, in un articolo scritto per la rivista spagnola Serpadres.es, alcuni modi attraverso i quali è possibile aiutare i bimbi a sviluppare l'intelligenza attraverso il gioco. Ecco, di seguito, quali sono.

 

Consigli per aiutare i bimbi a sviluppare l'intelligenza mediante il gioco

 

  1. Allenare la motricità globale e l'intelligenza cinetica. I giochi che non possono mai mancare sono quelli che stimolano la motricità. Lo sviluppo motorio è il primo che si verifica nel bambino. Durante il primo anno di vita, il bambino passa dallo stare sdraiato ad alzarsi e a muoversi da solo. La riproduzione di tutti i movimenti necessari per raggiungere questo traguardo procura una stimolazione molto potente in tutto il sistema nervoso, unificando molte funzioni cerebrali. Un primo gioco da fare è la lotta dei soldati: a terra, spingendosi con i piedi e aiutandosi con le mani, i bambini devono avanzare come soldatini. Un altro gioco importante è quello dei gattini: occorre simulare il gattonare, giocando ad essere dei veri e propri felini. Si può anche chiedere ai bambini di rotolare in entrambe le direzioni: li aiuta a migliorare l'equilibrio e a integrare i percorsi sensoriali da entrambe le parti del corpo. L'equilibrio è essenziale per il corretto sviluppo del sistema vestibolare. Ecco perché posizionare un'altalena a casa è sempre una buona idea ed è meglio che questa si possa spostare da davanti a dietro, da destra a sinistra e che giri su se stessa. Anche le capriole sono un buon modo per stimolare l'equilibrio.
  2. Allenare la motricità fine, importante per lo sviluppo della scrittura. Fare attività manuali, in particolare attività in cui occorre tagliare, dipingere, incollare, cucire, unire, aiuta il cervello a sviluppare la coordinazione "occhio-mano" e soprattutto stimola la creatività. L'uso di tessuti e materiali ci aiuterà anche a offrire esperienze sensoriali che stimolano il tatto: plastilina, carta, cere, glitter, velluto, argilla, sabbia o vernice sono alcuni dei materiali che possiamo adoperare.
  3. Allenare l'udito e il linguaggio. Stimolare l'udito è il preludio dell'apprendimento del linguaggio. Fate in modo che il bambino già da piccolo ascolti la musica, da quella classica alle canzoni per bambini. Attraverso la musica vengono apprese la consapevolezza del ritmo, l'intonazione, le rime e l'uso del linguaggio. Ci si rende conto della struttura delle frasi e ovviamente si impara il vocabolario. La musica classica è molto ricca di basse frequenze che stimolano una parte della corteccia uditiva. È ottima per l'apprendimento delle lingue. Le poesie sono un altro modo di imparare la lingua: possiamo impararle con i bimbi e interpretarle.
  4. Stimolare il ragionamento. I giochi da tavolo sono sempre ottimi per far mettere in pratica ai bimbi le abilità di ragionamento. Inoltre, attraverso questi, i bambini sviluppano strategie mirate a uno scopo specifico e devono essere flessibili per adattare le proprie azioni alle varie dinamiche. Inoltre, i giochi da tavolo aiutano a sviluppare la cooperazione tra i membri del team o una sana competitività e con essi i bambini sperimentano i sentimenti di vittoria e di perdita: ciò li può aiutare a gestire le emozioni e la tolleranza alla frustrazione.
  5. Stimolare la creatività. La creatività è un'abilità molto importante da incoraggiare. È quella che consente di risolvere i problemi dando soluzioni mai messe in atto prima, è uno degli obiettivi più profondi dell'apprendimento. Questo è il motivo per cui spesso non sono necessari giochi con regole prestabilite e con un obiettivo specifico. I bambini devono avere materiali e strumenti per poter creare a proprio piacimento. Per questo motivo è importante che i bambini non possiedano grandi quantità di giocattoli: è quando ci manca qualcosa che vediamo la possibilità di creare.
    Tutto ciò aiuta il pensiero astratto, la capacità di ricreare spazi, luoghi e oggetti che non sono presenti. Così, in maniera molto semplice, è possibile avere un impatto sul cervello dei bambini e sulla loro creatività. La cosa più importante è che l'intero processo sia divertente, che sia i bambini sia i genitori si divertano.