Montessori

Montessori, attività di cura della persona e dell'ambiente per bambini

Di Sara De Giorgi
lavare-le-mani
5 maggio 2020
È fondamentale insegnare ai bambini fin da subito le attività di cura della persona e dell'ambiente. Abbiamo intervistato Martina Cartasegna, educatrice e pedagogista e le abbiamo chiesto di suggerirci alcune delle attività che i bambini possono fare per imparare la cura della persona e dell'ambiente, in stile Montessori.

È molto importante insegnare ai bambini le varie attività di cura della persona e dell'ambiente. In questo periodo storico difficile a causa della diffusione del Covid19, durante il quale è importante lavarsi con frequenza le mani, ciò acquista un valore maggiore. 

Al riguardo abbiamo intervistato Martina Cartasegna, educatrice, pedagogista, specializzata, tramite l'Opera Nazionale Montessori sull'approccio montessoriano delle fasce di età 0-3 e 3-6 e sul metodo Gordon legato alla musica. Da 4 anni anni lavora presso una casa dei bambini a educazione parentale che si trova in provincia di Pavia. Le abbiamo chiesto di suggerirci alcune delle attività fondamentali per la cura della persona e dell'ambiente, in stile Montessori

 

Cura della persona e dell'ambiente, perché è importante

 

«La "fase dei lavaggi" appartiene alla sfera della cura della persona e a tutte quelle attività di vita pratica rappresentate dai lavori quotidiani che fanno parte della nostra vita: tra questi lavarsi le mani, il viso, i denti. Sono, praticamente, attività che ci permettono di prenderci cura di noi stessi. Infatti, alla casa dei bambini, fin dall'inizio noi insegnanti cerchiamo di lavorare molto su questo tipo di attività per rendere autonomi e indipendenti i bimbi fin dai primi giorni di scuola», chiarisce Martina. 

 

«Questo genere di esercizi sono prediletti dai bambini fin dai due anni, che sono incuriositi dal vedere le azioni di cura della persona fatte dagli adulti. Secondo l'approccio montessoriano ogni bambino arriva alle tappe a modo suo e secondo il suo sviluppo, ma, indicativamente, l'età di partenza per questo genere di attività è di due/due anni e mezzo. 

 

L'ambiente perfetto per queste attività deve essere sempre preparato anticipatamente, quindi deve essere bello, curioso, interessante, con oggetti reali e a misura di bambino. I materiali devono essere semplici. All'interno della "casa dei bambini" in cui lavoro abbiamo creato, per esempio, l'"Angolo dei lavaggi", nel quale sono presenti tre lavaggi fondamentali: il lavaggio delle mani, il lavaggio della bambola, il lavaggio dei vestiti. Così si inizia un percorso per far acquisire autonomia e indipendenza ai piccoli. Questo spazio è allestito a misura di bimbo, con tutti gli elementi essenziali che consentono ai più piccoli di svolgere le varie attività.

 

Gli scopi indiretti di queste attività sono: la motricità fine (piccoli movimenti della mano per pulire, ad esempio, le unghie, le mani), la coordinazione con l'ambiente, la conoscenza dell'anatomia (soprattutto attraverso il lavaggio della bambola). Secondo l'approccio montessoriano, poi, deve sempre essere utilizzato un linguaggio semplice, ma scientifico. Usiamo per ogni parte del corpo la parola scientifica, senza dare "nomignoli".

 

Quando il bimbo diventerà indipendente, si sentirà soddisfatto di se stesso. Anche il miglioramento dell'attenzione e della concentrazione saranno scopi di queste attività, così come lo sviluppo della personalità, che sarà sempre più forte, indipendente, autonoma. Infatti, Maria Montessori definisce gli esercizi di vita pratica e di cura della persona una vera e propria ginnastica, la cui palestra è l'ambiente stesso. Infine, le attività sono svolte sempre da sinistra verso destra, per sottolineare l'andamento della scrittura e offrire così un prerequisito fondamentale».

 

Bambini, attività della cura della persona e dell'ambiente

 

  1. ANGOLO DELLA CURA DELLA PERSONA. «Create un angolo per i piccoli, dove loro possano prendersi cura di se stessi e, in particolare, arrivare al lavandino per lavarsi le mani o per lavarsi i dentini (appendendo magari una busta con spazzolino e dentifricio alla loro altezza, collocando un asciugamanino e un piccolo phon).
  2. ATTIVITÀ DEL SOFFIARSI IL NASO. Create uno spazio ad hoc, dove mettete fazzoletti per il naso in un cestino e uno specchio. Il bimbo attraverso la prensione delle tre dita (pollice, indice, medio) posizionerà il fazzoletto sul nasino e soffierà. Quest'attività è utile per aiutare i bimbi a imparare a soffiarsi il naso.
  3. ATTIVITÀ DELL'IGIENE INTIMA. Date l'asciugamanino o le salviette al piccolo e insegnategli da subito come pulirsi da solo. A 5/6 anni i piccoli sapranno, quando andranno alla primaria, occuparsi della propria intimità.
  4. ATTIVITÀ DEL LAVAGGIO DEL VISO. Predisponete una ciotolina con il sapone e mostrate al bambino come ci si lava il viso, con movimenti semplici e lenti. Così la mattina lui saprà lavarsi autonomamente.
  5. PETTINARSI CON LA SPAZZOLA. Create un angolino con un pettine e una spazzola, piccoli elastici, uno specchio: qui il bimbo potrà prendersi cura di sé da solo prima di uscire. 
  6. APPENDERE I VESTITI. Create uno spazio nell'ambito del quale il piccolo si potrà prendere cura dei propri vestiti appendendoli su una gruccia.
  7. Nell'ambito della cura dell'ambiente, rientra il LAVAGGIO DEI GIOCHI. Si può creare uno spazio nel quale inserire due contenitori e una brocca. Fate versare l'acqua al bambino in un contenitore: in questo il piccolo mette i giochi e li pulisce con il sapone e la spugnetta. Invece, nell'altro contenitore il bambino colloca i giochi lavati e asciugati con uno straccetto. In generale, importante è creare dei momenti (come il lavaggio dei giocattoli, delle scarpe, dei vestitini, ecc.), che possano aiutare il bambno a prendersi cura di se stesso.
  8. Infine, per affrontare questo periodo difficile legato al Covid19, esiste un modo divertente per aiutare i piccoli a lavarsi più spesso le mani. Procuratevi una piccola CLESSIDRA e fate loro lavare le mani per il tempo di scorrimento della clessidra (in genere di un minuto). Potete utilizzare anche una CANZONE di un minuto. Tutto ciò può aiutare il bambino ad affrontare il lavaggio delle mani in maniera più giocosa e più serena. 
  9. Anche le cosiddette STRISCE TEMPORALI sono utili: rappresentate, con disegni o fotografie, su un cartoncino le varie tappe delle attività del lavarsi le mani o del lavarsi i denti. Attraverso l'interazione visiva il bambino riesce a sentirsi più sicuro nell'affrontare le varie attività».