Educazione

10 cose da sapere per educare i bambini alla felicità e non alla perfezione

felicita
12 Luglio 2016 | Aggiornato il 15 Giugno 2018
Fategli sapere che il vostro amore è incondizionato, dedicategli tempo, non sovraccaricateli di impegni e aspettative, lasciateli liberi di esplorare e vivere la loro infanzia e non giudicateli per i voti scolastici. Perché il segreto dell'educazione è la felicità e non la perfezione.
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E' normale che un genitore desideri che il proprio figlio abbia successo nella vita.
Il rischio che si corre, però, è quello di pretendere dai figli la perfezione; di - magari inconsciamente - farli sentire in competizione con gli altri bambini.

E spesso si confonde la preparazione alla vita con un’ambizione molto più limitata: ottenere le competenze necessarie per diventare un buon professionista, ottenere un buon lavoro e guadagnare abbastanza.
 
Un articolo del sito di psicologia Psicoadvisor sostiene però che i figli vanno educati alla felicità, non alla perfezione.
 
Pretendere che i bambini siano sempre i migliori racchiude dei rischi. Ecco i quattro principali:
 

1  Sovraccaricarli di impegni li priva del divertimento e del gioco


L’infanzia è un periodo di apprendimento, ma anche di gioia e divertimento. I bambini dovrebbero imparare divertendosi, facendo errori, perdendo tempo, lasciando volare l’immaginazione e trascorrendo del tempo con altri bambini. Aspettarsi che i bambini siano i migliori in un particolare campo, sovraccaricandoli di impegni extrascolastici, carica sulle loro spalle una inutile responsabilità e così li priva della loro infanzia.

 

2 Provoca la perdita di motivazione e piacere


Quando i genitori si concentrano più sui risultati che sullo sforzo, il bambino perde la motivazione intrinseca (cioè il piacere del fare per il fare), perché capirà che conta di più il risultato che il cammino intrapreso. Pertanto, aumentano le probabilità che adotti comportamenti come il copiare a scuola, perché il messaggio che viene trasmesso è che non è così importante imparare quanto i voti. Allo stesso modo, concentrandosi sui risultati, perde interesse per il cammino della vita e smette di goderselo.

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3 Pianta il seme della paura di fallire


Spingere i bambini verso il successo fin da piccoli serve solo a piantare in loro i semi della paura di fallire. Con il concreto rischio che non diventino adulti indipendenti e intraprendenti, come vorrebbero i loro genitori, ma persone che vanno sempre sul sicuro e accettano la mediocrità perché hanno paura di fallire.

 

4 Genera una perdita di autostima


Essere sottoposti fin da piccoli a un’eccessiva richiesta di perfezionismo porterà a credere che tutto ciò che si fa non sarà mai abbastanza e che basti il minimo errore per essere disprezzati dagli altri. I bambini che crescono con questa idea diventano adulti insicuri con una bassa autostima e credono di non essere abbastanza meritevoli d’amore. Di conseguenza, vivono dipendendo dalle opinioni degli altri.
 
 

I bambini, invece, non hanno bisogno di essere i migliori, ma di essere felici. E per educarli alla felicità ci sono 6 cose che devi essere certo di comunicare a tuo figlio.

 

1. I tuoi genitori ti amano incondizionatamente e in ogni momento, non importa quali errori fai o farai.

2. Con noi sei al sicuro, ti proteggeremo e ti ameremo al massimo delle nostre possibilità.

 

3. Puoi fare lo scemo, perdere il tempo a fantasticare e giocare con gli amici.

 

4. Puoi scegliere ciò che più ti piace e perseguire quella passione, non importa di cosa si tratti. Puoi trascorrere il tempo libero facendo ghirlande di fiori o disegnando gatti con sei gambe, se è quello che vuoi, invece di praticare la fonetica o il calcolo.

 

5. Sei una persona speciale e meravigliosa. Come molte altre persone nel mondo.

 

6. Meriti rispetto e per questo hai il dovere di rispettare i diritti degli altri.

 

Ecco quattro  cose da tenere sempre a mente quando pensi a tuo figlio:

 

7. Ogni bambino impara secondo il proprio ritmo; non bisogna confondere la stimolazione che aiuta a sviluppare con la pressione che travolge.

8. E' importante dedicargli del tempo. l Il fattore più influente nel rendimento scolastico dei bambini non sono le scuole costose o i giocattoli iper-tecnologici ma che i genitori leggono ai loro figli, che dedichino loro del tempo ogni sera per coltivare insieme la passione per la lettura.

9. Non è il voto a scuola a fare la felicità. Il bambino che ottiene i voti migliori non è per questo il più felice: la felicità non si misura in questi termini.

10. I bambini devono esplorare. I bambini non hanno bisogno di più giochi, ma di una vita più semplice e spensierata e di passare più tempo con i genitori e hanno bisogno della libertà di esplorare tutto e decidere da soli cosa gli piace e li rende felici.

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