Educazione

9 cose da fare per aiutare vostro figlio a diventare più autonomo

Di Federica Baroni
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17 settembre 2014 | Aggiornato il 30 marzo 2018

​Lasciate che si vesta da solo, non importa se la maglietta non è quella che avreste scelto voi; facilitategli le cose da fare, in modo che non abbia bisogno del vostro aiuto; lodatelo quando fa da sé, incoraggiatelo e premiatelo. Ecco alcuni consigli per rendere il vostro bambino più autonomo.​

​Educare un bambino all'autonomia è molto importante. E non soltanto perché così impara a fare tante cose, ma anche perché svolgere piccoli compiti domestici stimola l'intelligenza e aumenta l'autostima.

 


Su questo argomento, l'insegnante e autrice di libri per bambini, Carol Weston, ha scritto per il sito americano parenting.com, alcuni suggerimenti per aiutare i bambini a diventare più autonomi.

 


"Lasciate che i vostri figli sbrighino piccole attività quotidiane. E quando riescono a fare da soli, lodateli" raccomanda la Weston.​

 

Leggi anche: 10 modi pratici per educare i bambini all'autonomia

 

 

1) Lasciatelo fare e non intervenite per aiutarlo

 


Se il vostro piccolo si sta vestendo da solo, se anche non siete d'accordo su i vestiti che ha scelto, resistete dall'istinto di intervenire (chiaramente non se piove e sta indossando i sandali) e dire: "Perché invece non indossi questa maglietta che sta meglio con i pantaloni?"

 

Ma incoraggiatelo con frasi tipo: "Bravo che ti sei vestito da solo!".

 

Se si rifà il letto, ditegli: "Ottimo lavoro!". L'obiettivo è incoraggiare l'indipendenza non avere un bimbo con un vestito coordinato o il letto perfettamente rifatto.

 


 

 

2) Facilitategli le cose, in modo che possa fare da solo

 

colazione

 

travasate il latte in un piccolo contenitore in modo che riesca a versarlo da sola

 


 

 

3) Incoraggiatelo a mettere a posto la sua stanza con parole e premi

 

riordinare la sua stanza

 

discorso di incoraggiamento

 

Alcuni bambini trovano motivante avere un timer o un cronometro per farli iniziare.

 

Potete anche stabilire che alla fine del lavoro ci sia un premio, per esempio 10 minuti in più davanti a uno schermo (evitate invece di dare del cibo come premio).

 


 

 

4) Complimentatevi con lui per ogni piccolo traguardo

 

Le parole positive aiutano a fissare le buone abitudini.

 

Leggi anche: L'educazione dei bambini con l'intelligenza emotiva

 


 

 

5) Fatevi sentire mentre parlate bene di lui con altre persone

 


 

 

6) Coinvolgetelo nei lavori domestici

 

, coinvolgeteli in quello che fate.

 

sarà comunque l'occasione per stare insieme e insegnare qualcosa di utile

 


 

 

7) Responsabilizzatelo verso i suoi doveri

 

Leggi anche: Punizioni? Meglio insegnare l'autodisciplina

 


 

 

8) Fategli leggere tanti libri e suggeritegli di tenere un diario

 

la tessera della biblioteca

 

libri

 

(diversi da quelli scolastici)

 


 

 

9) Date indizi e non soluzioni

 

Se vostro figlio vi chiede dov'è lo scotch, anziché correre a prenderglielo, dategli degli indizi in modo che riesca da solo. Ad esempio: "E' nel solito posto", "dove?", "nell'armadio", "quale?", "quello in camera tua...".

 


E non dimenticate di aggiungere: "Quando hai finito di usarlo, rimettilo al suo posto".
Cercate di non avere il tono né timido né incerto, ma nemmeno arrabbiato. Siate calmi e sicuri di quello che dite. La prossima volta saprà da solo dove trovare lo scotch.