Psiche

Giusto o no baciare i bambini sulla bocca?

bacioinbocca
17 Aprile 2015 | Aggiornato il 06 Settembre 2017
Baciare in bocca i bambini: ci può stare fino ai 3 anni di età, ma dopo questa età rischia di generare confusione nel bambino e imbarazzi al di fuori delle mura domestiche. Il parere della psicologa: ci sono tante altre manifestazioni per comunicargli il nostro affetto, non è il caso di ricorrere proprio al bacio in bocca, che è un atto tipico degli innamorati. 
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Baciare o no i bambini sulla bocca come manifestazione di affetto? E’ un argomento controverso e dibattuto e i genitori che lo fanno non vogliono sentirsi additati per accuse che prescindono dalle loro intenzioni: nella maggioranza infatti è un gesto innocente, naturale, spontaneo, che non ha nulla di ‘perverso’.  

 

Ecco che cosa pensa dell'argomento Sara Piattino, psicologa, psicoterapeuta e dottore di ricerca in psicologia e scienze cognitive all’Università di Genova.


Secondo Piattino, è giusto che i genitori manifestino il loro amore verso il figlio

attraverso gesti affettuosi, come prenderlo in braccio, abbracciarlo, accarezzarlo, coccolarlo e anche baciarlo.

 

Per il bambino è un modo per sentirsi voluto e amato, ma anche per costruire la propria identità, proprio perché nel momento in cui entra in contatto con un’altra persona ha la possibilità di sperimentare ‘l’altro da sé’, quindi di sentirsi come individuo.  


Fino ai tre-quattro anni anche il bacio sulla bocca può essere un gesto d’affetto desiderabile e sano, continua la psicologa, perché rappresenta la sintesi dell’amore puro e gratuito che il genitore ha nei confronti del proprio figlio. 

 

Dopo invece meglio di no. Dai quattro-cinque anni in su, spiega la psicologa Piattino, il bambino entra nella fase detta dello sviluppo edipico

, in cui le relazioni passano da una dimensione puramente affettiva a una sfera erotica, in particolare nel rapporto tra figlio - madre e figlia –padre, con il pericolo che un gesto del genere crei un clima di imbarazzo o stimoli fantasie sessuali. 


A questo si aggiunge che nel bambino si crea l’aspettativa che il bacio in bocca, scambiato con naturalezza  tra le mura familiari, possa essere replicato anche fuori dalle mura domestiche, ad esempio all’uscita da scuola e in tal caso un rifiuto da parte del genitore potrebbe farlo diventare un gesto trasgressivo, proibito, un pensiero tabù, che toglie spontaneità all’evento e genera dubbi nel bambino.


E ancora. Proprio perché il bambino concepisce il bacio sulla bocca come un gesto naturale, osserva la psicologa, potrebbe tendere a replicarlo con i propri compagni di scuola che, non avendo la stessa consuetudine in famiglia, potrebbero dare una valenza diversa a tale manifestazione.  


Peraltro diversi autori, come Charlotte Reznick, docente di psicologia clinica presso l’Università di Los Angeles, che ha compiuto studi specifici sui baci in bocca ai figli,

sostengono in modo drastico che è un gesto completamente diseducativo, perché quando, prima o poi, il genitore metterà un fermo a questo atto

, nel bambino si creerà uno stato di confusione sulle proprie fantasie per l’interruzione di un gesto che veniva valutato come casto e puro e che a questo punto potrebbe non apparire più tale.   


Infine, quel che può compromettere questo gesto

non è il gesto in sé ma le implicazioni della cultura di riferimento rispetto al gesto stesso. Nella nostra cultura  il bacio è qualcosa che va al di là del puro gesto affettivo ma erotizza l’atto d’amore.

 

Il bacio in bocca infatti è un gesto tipico degli innamorati, osserva la psicologa dell'Università di Genova, che per questo dovrebbe essere riservato al rapporto intimo tra mamma e papà. Sarebbe utile quindi far chiarezza, evitare intrecci familiari confusi e riportare un clima in cui i ruoli sono ben definiti, al fine di garantire un sano sviluppo psicologico nel figlio. Nei confronti del bambino vanno benissimo il contatto fisico e le dimostrazioni affettive, perché l’affetto è il primo nutrimento di crescita per i figli, ma ci sono tantissimi altri modi per dimostrarglielo, anche con i baci. 


Anche perché ogni bacio ha un suo significato: il bacio sulla fronte fa capire al bambino che siamo la sua guida, il bacio sulla guancia gli comunica che gli vogliamo bene, il bacio sul nasino è un gesto simpatico e spiritoso, il bacio dietro la nuca gli trasmette un senso di protezione, infine il bacio sulle manine gli fa capire che lui è prezioso per noi.

 

Di alternative insomma al bacio sulla bocca ce ne sono tante ...