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Famiglia

10 regole SCIENTIFICAMENTE PROVATE per crescere un bambino felice

13 Gennaio 2015 | Aggiornato il 26 Gennaio 2018
Lasciatelo giocare il più possibile, lodate il suo impegno, create ricordi felici e quando è triste aiutatelo ad accettare l'emozione negativa. E non dimenticate di coltivare anche la vostra felicità: un bambino che ha un genitore insoddisfatto, difficilmente sarà un bambino felice. Ecco alcune delle 10 regole, tratte da studi scientifici, per crescere bambini felici secondo il sito americano bubble.com

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1lasciagiocare

ASSICURATEVI CHE ABBIA TEMPO PER GIOCARE. I bambini di oggi, tra scuola e attività extrascolastiche, hanno sempre meno tempo per dedicarsi al gioco libero. E questa mancanza si riversa sul loro sviluppo emozionale e può portare stati d'ansia, depressione, problemi di autocontrollo e di attenzione. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

2elogiateillavoro

LODATE L'IMPEGNO E NON IL BAMBINO. Quando i bambini si impegnano, bisogna lodare l'impegno che hanno messo nel compito. Devono sapere che i loro sforzi sono apprezzati, anche quando i risultati non sono perfetti. Spiegano gli esperti che è molto meglio elogiare il processo piuttosto che la persona. Meglio dire: "Hai giocato bene", che: "sei un bravo calciatore". Leggi lo studio scientifico, clicca qui

3tradizioni

COLTIVATE LE TRADIZIONI. Le tradizioni famigliari e i riti infondono ai bambini sicurezza e felicità. Quindi sì a cene in famiglia, addobbi natalizi, torte di compleanno... Leggi lo studio scientifico, clicca qui

4compiti

NON AIUTATELO NEI COMPITI. Fare i compiti al posto del figlio è come dirgli che non è in grado di fare da solo. Lasciatelo provare e sperimentare. E se proprio ha bisogno di una mano dategliela, ma solo eccezionalmente. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

5emozionineg

INSEGNATEGLI AD ACCETTARE LE EMOZIONI NEGATIVE . A nessuno piace essere arrabbiato o triste. Ma queste emozioni fanno parte dell'essere umano ed è importante riconoscerle ed accettarle. Quindi quando si verificano bisogna identificarle, ad esempio dicendo: "Lo so che sei arrabbiato, è normale. Anche la mamma a volte si arrabbia. Ma poi passa..." Leggi lo studio scientifico, clicca qui

6lasciachesbaglini

LASCIATELO SBAGLIARE. Quando uno fallisce, vuol dire che ha provato a fare qualcosa di nuovo. Chi non fallisce è perché non sperimenta le novità né le cose belle che la vita ha da offrire. Lasciatelo provare e sbagliare. E se fallisce aiutatelo ad accettare l'insuccesso. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

7confronti

NON FATE CONFRONTI. Spesso viene naturale a un genitore fare confronti con gli altri bambini. Ma bisogna resistere e trattenersi dal farlo. Anche se si fanno dei confronti con le buone intenzioni. Ogni bambino ha il proprio ritmo e personalità. Confrontarlo con altri è come farlo sentire inadeguato per voi. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

8ricordifelici

CREATE RICORDI FELICI. Fate in modo che la loro infanzia sia ricca di bei momenti, in modo che un domani saranno ricordi felici. Fate cose inaspettate, pianificate giornate memorabili, rendetele il vostro piccolo felice: diventerà un adulto migliore. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

9genitorifelici

SIATE GENITORI FELICI. Essere un modello di felicità è il modo migliore per insegnare a essere felici. Quindi prendetevi cura di voi. E' come in aereo: in caso di emergenza gli adulti devono indossare le maschere d'ossigeno prima dei bambini. Se un genitore non respira, non è in grado di aiutare il suo bambino. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

10discutere

NON DISCUTETE DAVANTI AL BAMBINO. Avete problemi economici? La nonna non sta bene? Le loro piccole orecchie ascoltano tutto. E le paure e le incertezze dei grandi fanno sentire i piccoli instabili e insicuri. Parlate dei vostri problemi solo quando siete sicuri Di non essere sentiti. In modo che possano vivere da bambini felici. Leggi lo studio scientifico, clicca qui

ASSICURATEVI CHE ABBIA TEMPO PER GIOCARE. I bambini di oggi, tra scuola e attività extrascolastiche, hanno sempre meno tempo per dedicarsi al gioco libero. E questa mancanza si riversa sul loro sviluppo emozionale e può portare stati d'ansia, depressione, problemi di autocontrollo e di attenzione. Leggi lo studio scientifico, clicca qui
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