Nanna

Il riposino pomeridiano migliora la memoria dei bambini

Di Concetta Desando
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11 ottobre 2013
Dormire un’oretta nel pomeriggio aiuta il cervello dei piccoli in età prescolare a immagazzinare meglio le informazioni ricevute durante il giorno e le nuove esperienze vissute. Lo rileva uno studio condotto da Rebecca Spencer della University of Massachusetts.

Un momento di riposo per le mamme che possono concedersi un’oretta di relax quando mettono i bimbi a nanna, ma anche un valido aiuto per la memoria dei piccoli. Il riposino pomeridiano è un toccasana per i bambini in età prescolare perché rinforza la memoria. È quanto emerge da uno studio condotto da Rebecca Spencer della University of Massachusetts e pubblicato sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze PNAS.

 

Sono stati analizzati 40 bambini sotto i sei anni che al mattino avevano imparato un gioco simile al memory: le capacità mnemoniche dei piccoli sono state misurate due volte, subito dopo il gioco e nel pomeriggio. Il campione è stato poi diviso in due gruppi, uno dei quali doveva fare un riposino pomeridiano di 70 minuti. E proprio questo gruppo presentava performance memoriali migliori rispetto ai bambini che non avevano dormito. I risultati indicano, dunque, che dormire nel pomeriggio aiuta il cervello dei piccoli a immagazzinare meglio le informazioni ricevute durante il giorno e le nuove esperienze vissute. Nello specifico, gli studiosi consigliano il riposino pomeridiano ai bambini che frequentano le classi preparatorie alle scuole elementari, dove si fa molta attività didattica.

 

 

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