Psiche

Incubi notturni dei bambini: cosa fare per tranquillizzarli

Di Giorgia Fanari
dorme2.600
23 settembre 2016 | Aggiornato il 7 novembre 2018
Cosa fare quando vostro figlio si sveglia nel mezzo della notte per colpa di un incubo? E soprattutto, a cosa possono essere legati gli incubi? Ne abbiamo parlato con Arianna Nardulli, psicologa, psicoterapeuta e Fondatrice del Centro Psiche.  

Stargli accanto quando lo si vede agitato ma non svegliarlo e cercare una routine quotidiana che permetta al bambino di andare a dormire rilassato e senza angoscia: sono alcuni dei consigli che ci ha svelato Arianna Nardulli, psicologa, psicoterapeuta e Fondatrice del Centro Psiche, per affrontare gli incubi notturni dei bambini.

 

La psicologa inoltre mette in guardia: «L’incubo di per sé non è una patologia, ma è necessario fare attenzione perché in alcuni casi può essere una manifestazione di paure irrazionali e sintomo di un conflitto che il bambino vive inconsciamente».

 

 

Incubi notturni: attenzione a distinguere

 

pavor nocturnus” e “incubo”.

 

Il pavor nocturnus. Il primo si manifesta nel pieno della notte, nella fase di sonno profondo, ed è paragonabile ad un vero e proprio attacco di panico: il bambino generalmente si sveglia urlando e con la respirazione affannata. Questo può rappresentare un sintomo più grave, che rientra nei disturbi d’ansia, non associabile ad immagini oniriche precise, ma generalizzato.

 


L'incubo. L’incubo, invece, che si manifesta nella fase REM del sonno e quindi nelle prime ore del mattino, di per sé non è segnale di patologia: gli incubi sono abbastanza comuni nei bambini a partire dal primo anno di età fino almeno agli 8 anni. Rappresentano un modo per esprimere angoscia, frustrazioni, desideri o paure. Ma anche in questo caso è necessario distinguere: in alcuni casi gli incubi sono una manifestazione di paure razionali e motivate da quello che accade nella realtà. In altri casi, invece, si tratta di paure più primitive e irrazionali, legate ad esempio al terrore dell’abbandono da parte della madre: il bambino piccolo, non essendo in grado di verbalizzare la propria angoscia, la esprime attraverso i sogni. In questa situazione, gli incubi possono diventare dei segnali di un conflitto che il bambino vive inconsciamente: se non colto, se non capito, questo malessere può portare a disagi psichici in età scolare e adolescenziale. Il genitore, se si accorge di incubi frequenti che il bambino non riesce a spiegare, può consultare uno psicoterapeuta che lo aiuti a capire quale conflitto interno sta vivendo il bambino».

 

 

Gli incubi più comuni

 

incubi

 

modo inconscio per rappresentare

 

quello che avviene nella vita reale

 

  • incubi popolati da mostri: sono figure immaginarie spaventose che simbolicamente rappresentano un adulto che ha atteggiamenti rigidi nei confronti del bambino stesso o aggressivi verso un altro adulto;
  • incubi in cui si ha paura di cadere: rappresentano una mancanza di equilibrio. Il bambino sente di non aver sotto controllo la sua realtà, percepisce un senso di instabilità e non ha punti di riferimento stabili. Può succedere qualora venga a mancare una routine quotidiana adatta ai suoi ritmi e ai suoi bisogni psico-fisici, quando gli vengono proposte attività caotiche durante la giornata o vive una situazione precaria;
  • incubi con insetti, come scarafaggi nel letto: possono essere legati a cambiamenti inaspettati nella vita del bambino, come ad esempio un trasloco o una separazione da parte dei genitori».

 

 

Come comportarsi di fronte agli incubi dei bambini

 

mostrandosi rassicuranti

 

assolutamente senza sgridarlo

 

dormire

 

sarebbe preferibile non svegliarlo

 

percepire la presenza attraverso il contatto fisico

 

 

Come aiutare il bambino a dormire meglio e a tranquillizzarsi

 

parlare con il piccino

 

stile di vita sano e un’alimentazione adeguata

 

rallentare i ritmi

 

trovare una routine

 

raccontare

 

delle piccole storie inventate che ripercorrano passo dopo passo i momenti più belli e significativi della giornata del bambino

 

incubi di notte bambini
«Se il bambino continua a dormire sarebbe preferibile non svegliarlo. Fategli sentire la vostra vicinanza con le carezze».