Sogni

Incubi notturni: le strategie per far dormire sonni sereni ai bambini

sognobambino
23 Maggio 2019
E' possibile uscire dal turbinio degli incubi notturni? Ci sono strategie per notti dai sogni d'oro? Prendendo spunto dal lontano Giappone o da una tribù della Malesia ecco qualche trucco da provare per far dormire al proprio bambino sonni tranquilli.
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Che cosa ha sognato questa notte il vostro bambino? Ha combattuto contro un drago sputafuoco? O è venuto a fargli visita l'Uomo Nero? Magari ha sognato di fatine e uccellini parlanti oppure è andato nel Paese dei Giganti.

 

 

Se non sapete bene come comportarvi quando il vostro bambino ha un incubo o vi piacerebbe sapere come interpretare i suoi sogni, vi viene in aiuto il libro "Raccontami i tuoi sogni" di Amanda Cross, con l'introduzione di Alberto Pellai, Edizione Sonda.

 

Come prevenire i brutti sogni

Per prima cosa, prima di andare al letto,

  • ricordati di controllare la tv: i programmi possono spaventare un bambino; 
  • stabilisci anche una routine che lo rassicuri...
  • e un orario fisso per la nanna.

 

Se tuo figlio si sveglia da un incubo? 

Ecco che cosa puoi fare per fargli superare l'esperienza.

  • rassicuralo con un abbraccio;
  • spiegagli che è solo nella sua fantasia;
  • non costringerlo a parlarne se non vuole;
  • accendi la luce per fargli vedere che la stanza è come l'aveva lasciata prima di andare a dormire;
  • racconta qualcosa d'allegro per distogliere l'attenzione dal brutto sogno;
  • resta con lui fino a quando non si sta per addormentare di nuovo e prima di andare via, spiegagli dove vai;
  • se non funziona, portalo nel letto con te.

Il giorno dopo potete parlare dell'incubo (sempre se vuole) e puoi spiegargli che non è reale. Cerca anche se c'è pressione o ansia nella sua vita e se il brutto sogno può essere legato a quello. 

 

Alcune strategie per sonni sereni con  i bambini

Adottate un Baku, il "mangiatore di sogni"

Nella tradizione Giapponese di qualche anno fa (ma per qualcuno è ancora attuale) esisteva il Baku, una statuetta a forma di animale mistico che rappresenta il "mangiatore di sogni". Si credeva infatti che, sfregandolo più volte sul letto prima di andare a dormire, garantisse notti d'oro.

Ma non era tutto. Un incubo arrivava all'improvviso? Bastava chiamare per nome il Baku, e lui avrebbe subito divorato i brutti sogni.

Non devi per forza regalare un Baku a tuo figlio (tra l'altro aveva una faccia davvero spaventosa). Basta incaricare del suo magico potere un pupazzo di pezza che diventerà con un tocco il mangia-incubi di casa.

Andate a dormire con indosso i... super-pigiamini!

Prima di andare a dormire, fai indossare al tuo bambino il "pigiama del superpotere". Sarebbe una maglietta o un pigiamino con impressa l'immagine del suo supereroe del cuore oppure con sopra l'immagine di una tigre, di un drago o di qualcosa che possa farlo sentire al sicuro e protetto dai brutti sogni.

 

Girate in positivo le sue paure

Il tuo bambino ha paura dei mostri? Fagli vedere un film o leggete insieme un libro che parla dell'amicizia di un mostro con un bambino. Ha paura del lupo cattivo? Narragli la storia di un lupo buono. Ha paura di cadere? Guardate insieme un film sul volo. Presta attenzione chiaramente a che cosa gli farai vedere in modo da evitare qualsiasi associazione negativa.

Crescendo capirà che i lupi e leoni sono solo nel bosco e i mostri non si nascondono sotto al letto. Ma ora nella sua mente sembra tutto così estremamente reale...

Il sogno diventa un'avventura. Come per i Senoi

I Senoi (tribù originaria della Malesia) avevano un'ottima padronanza del mondo onirico e per loro i sogni rivestivano un ruolo fondamentale.

Ogni mattina la tribù si riuniva per raccontare quanto successo durante la notte: un'abitudine che aveva un effetto profondo sui bambini. Un Senoi ormai adolescente infatti non faceva più incubi.

Ma come affrontare i sogni quindi nel modo giusto?

Il segreto dei Senoi era proprio questo: affrontare il pericolo e sconfiggerlo.

Per esempio se un piccolo Senoi sognava di essere attaccato da una tigre, veniva incoraggiato ad attaccare a sua volta l'animale, se si fosse ripresentato nel mondo onirico. 

Se non si fosse sentito abbastanza forte, avrebbe potuto chiamare in sogno un amico, di solito l'anziano della tribù, per ricevere aiuto.

 

Il bambino sognava un incendio? La volta dopo bastava spegnerlo con acqua. Sognava di cadere? Nei sogni si può anche volare...

 

Per i Senoi i sogni dei bambini erano avventure dalle possibilità senza fine.

 

Provate a compilare un diario dei sogni

Prendete spunto dai Senoi e insegnate al vostro bambino a tenere un diario dei sogni. Potrà trascrivere o disegnare le proprie avventure notturne.

All'interno del diario segnate insieme:

  • Data;
  • Atmosfera e sensazioni provate;
  • Luogo e argomento del sogno;
  • Personaggi, simboli e segni;
  • Azioni;
  • Colori e dialoghi.

Oltre ad avere un'immagine di sogni e incubi del tuo bambino, il diario dei sogni permette di fare quel passo avanti che l'esperta dei sogni "Patricia Garfield definisce "ri-sognare", importante se tuo figlio ha degli incubi.

 

Dopo che tuo figlio ha descritto o raccontato un brutto sogno, chiedigli di chiudere gli occhi e di immaginare che cosa gli sarebbe piaciuto vedere in realtà. Magari diventare amico di quel mostro? Guardare la scena dall'alto? Da un luogo sicuro? Poi guidalo a scrivere o disegnare la sua esperienza, in modo da avere la consapevolezza di aver potere su quello che succede nel sogno e di avere quindi un ruolo attivo.